Magistratura democratica

Magistratura e società

Rosario Livatino: identità, martirio e magistero

Una biografia che raccoglie la sostanza spirituale di un uomo, che come magistrato ha combattuto ed è caduto per mano della mafia, scandagliando il percorso di formazione, l’anelito alla Giustizia, l’incontro con Dio, le profonde tensioni che ne hanno attraversato l’esistenza. 

21/09/2020
Ruth Bader Ginsburg, una vita giuridica contro la discriminazione e la violenza di genere

RBG, che ci lascia dopo aver vissuto una vita geniale, entusiasta, volitiva e innamorata, ci consegna un patrimonio giuridico sconfinato che non possiamo disperdere

19/09/2020
E’ urgente garantire lo statuto d’indipendenza dei magistrati del pubblico ministero

Per liberare la giustizia da ogni sospetto di dipendenza verso il potere politico, occorre riformare lo statuto del pubblico ministero, sostengono i due magistrati, che reputano “insufficiente” la posizione del Ministro della Giustizia su questo tema.

18/09/2020
Virgilio Andrioli, un maestro da ricordare

Esce, per i tipi di Jovene e a cura di Andrea Proto Pisani, L’affetto, l’umanità e l’intransigenza morale di un maestro: Virgilio Andrioli, che raccoglie i ricordi dei suoi allievi e i carteggi con Giuseppe Chiovenda e Francesco Carnelutti

12/09/2020
La democrazia del sorteggio

Prosegue il dibattito sulla democrazia, tra critiche alla rappresentanza e ricerca di alternative praticabili.  Riflessioni sul libro La democrazia del sorteggio di Urbinati e Vandelli. 

18/07/2020
Magistratura, cultura, buonsenso e "buonsensismo"

Una riflessione che si vorrebbe costituzionale, con qualche spunto relativo al processo civile, sull’imbarbarimento del discorso pubblico sul diritto e sulla giustizia

13/07/2020
Un anno strano

La recensione al libro di Ennio Tomaselli

11/07/2020
Sul libro di Francesco Pallante “Contro la democrazia diretta”

Contro la democrazia diretta, troppo esposta al rischio di una “tirannia della maggioranza”, la scommessa di una democrazia rappresentativa, imperniata sul pluralismo sociale e sul conflitto orientato al compromesso

04/07/2020
Quale cooperazione internazionale nel mondo del dopo-virus?

La pandemia sta cambiando il mondo. Dovremo approfittare della ricostruzione per riparare agli errori passati e disegnare un nuovo modello di sviluppo. Una sfida globale che può essere affrontata solo attraverso la cooperazione internazionale.

03/07/2020
Commento alla Relazione al Parlamento 2020 del Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale

Presentata il 26 giugno la Relazione al Parlamento 2020 del Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale. Il commento del Presidente di Magistratura democratica

29/06/2020
Recensione a “La Cassazione civile. Lezioni dei magistrati della Corte suprema italiana”

Vede la luce, per i tipi di Cacucci, la nuova edizione di un'opera che coniuga utilità pratica a riflessioni profonde su temi e interrogativi fondamentali per ogni giurista

27/06/2020
Ridurre i tempi della giustizia civile? Osservazioni di un giudice e di un avvocato a margine di una recente proposta

Gli Autori prendono le mosse dalla proposta per la giustizia civile dell'Osservatorio conti pubblici italiani per riflettere sulla nostra Costituzione, il diritto di azione e di difesa, l'accesso alla giustizia, i principi ordinamentali inderogabili

26/06/2020
Magistratura e associazionismo: in mezzo al guado

L’associazionismo giudiziario ha apportato un contributo determinante per la costituzionalizzazione della figura del giudice funzionario di origine napoleonica. Il ripristino della carriera ha innescato i processi degenerativi che sono sotto gli occhi di tutti. A un primo passo per la possibile uscita dal guado in cui si trova l’associazionismo può contribuire la rete delle riviste dei magistrati.

25/06/2020
Crisi della magistratura e rischi per la giurisdizione

In gioco è la magistratura come istituzione della democrazia. Occorre essere all'altezza della gravità del momento: tagliare con decisione i nodi all'origine della deriva, delle cadute e degli illeciti; rivendicare con forza le prerogative costituzionali della giurisdizione

22/06/2020
"Lo Scarafaggio" di Ian Mc Ewan – ovvero l’acrasia al potere

Una invettiva contro le scelte scellerate del governo britannico appena dissimulata in un racconto umoristico ed a tratti grottesco

20/06/2020
Torino ‘69
La recensione al libro di Ettore Boffano, Salvatore Tropea e Mauro Vallinotto
13/06/2020
Notte e nebbia sulla magistratura italiana
 C’è una via d’uscita dalla morsa delle degenerazioni correntizie e delle moralizzazioni pelose?
12/06/2020
Propaganda ateistica: laicità e divieto di discriminazione
La libertà di propaganda della propria fede religiosa, sancita dall’art. 19 Cost., si estende a quella ateistica o agnostica, anche se fatta con modalità pubblicitaria. La disparità di trattamento urta contro il divieto di discriminazione e viola il principio di laicità
10/06/2020
La nomina dei dirigenti: problema dei magistrati o del servizio?
La nomina dei dirigenti è problema di grande rilevanza che riguarda il servizio giustizia. Centrale non può essere l’interesse alla carriera del magistrato. Questo per un ruolo di direzione dell’Ufficio giudiziario che è diventato sempre più complesso e che richiede specifiche attitudini oltre ad una governance condivisa. L’attuale sistema di nomina dei dirigenti che dà una fortissima discrezionalità al Consiglio è figlio di scelte operate nel 2002, con un sistema elettorale del C.S.M. personalistico, e nel 2006 con la strutturazione di una carriera che stimola l’arrivismo, scelte che hanno inoculato veleno nel sistema.  La direzione non può essere di tornare all’anzianità, criterio che già si è rivelato in passato fallimentare, ma di dotare il Consiglio tramite competenze esterne di un organo consultivo tecnico esperto in valutazione dei candidati e di individuare le caratteristiche e capacità di ciascuno, verificando i risultati avuti sul campo e non i titoli astratti
09/06/2020
Quale lavoro femminile al tempo del Covid-19? Fase 2: ritorno al passato
L’emergenza sanitaria, la grave crisi economica che ne è derivata e le misure adottate dal Governo per fronteggiarle entrambe, hanno determinato una extra-ordinaria rimodulazione degli strumenti e delle normative legali in uso. Si sono imposte modalità di organizzazione del lavoro (lo “smartworking”) e forme di gestione della didattica (lo “smartschooling”) accomunate dal requisito della distanza dai luoghi in cui si svolgono tradizionalmente. Tale situazione rischia di impattare in modo determinante sull’occupazione femminile, aggravando disuguaglianze di genere preesistenti. Come in ogni crisi economica che si rispetti, si ripropone alle lavoratrici madri la scelta ancestrale tra la cura dei figli e il lavoro, scelta che evoca il fantasma di un “ritorno al passato” neppure troppo lontano
08/06/2020
Racconto breve su luoghi e tempi di giustizia
Probabilmente bisognerebbe focalizzarsi sulla necessità di riportare la giustizia nello spazio che le compete. Occorrerebbe convincersi che, pur in una dimensione di modernità lunare, la giustizia non possa rinunciare a un suo luogo istituzionale riconoscibile in quanto tale, nel quale cessino i rumori della contesa, si ricostruisca il loro percorso filologico, si ascoltino le contrapposte argomentazioni, si affermi il diritto
06/06/2020
L’Ufficio per il processo tra storia, illusioni, delusioni e prospettive
La “lunga marcia” dell’ufficio per il processo dalla fase ideativa alla sua concreta (e parziale) realizzazione negli uffici giudiziari. Con qualche considerazione critica sullo “sbriciolamento” dei suoi pilastri costitutivi, le attuali emergenze e la necessità di nuova linfa e benzina… Una capacità espansiva del modello, che non ha trovato ancora pieno sviluppo
01/06/2020
L’etica della libertà. Un ricordo di Franco Cordero
Un gigante del pensiero vincolato solo alla sua logica spietata e incurante delle convenienze: Franco Cordero nel prezioso ricordo di un allievo
30/05/2020
La ripartenza della giustizia civile: l’esperienza di Torino
Il riavvio dell’attività giudiziaria nel settore civile implica una progettualità. Qui di seguito alcuni spunti, partendo dall’esperienza del Tribunale di Torino
28/05/2020