Magistratura democratica

Osservatorio internazionale

Il ruolo dell’associazionismo giudiziario durante la crisi costituzionale in Polonia

Il contributo dell’associazionismo giudiziario per la difesa e la promozione della rule of law in contesti di forte crisi costituzionale, come quello sperimentato dalla Polonia in anni recenti, nella testimonianza della vicepresidente di MEDEL (versioni italiana e inglese).

06/06/2024
Stato di diritto e condizionalità finanziaria: un binomio ormai inscindibile per la tutela dei valori dell’Unione europea?

Le note difficoltà dell’Unione europea nell’assicurare il rispetto dei suoi valori fondanti, sanciti all’art. 2 TUE, da parte degli Stati membri hanno stimolato l’elaborazione di nuovi strumenti di enforcement. Oggetto del presente contributo è l’utilizzo sempre più pervasivo della condizionalità finanziaria quale strumento a tutela del valore dello Stato di diritto. Nell’analizzare il fenomeno, il contributo discute i tre principali strumenti a disposizione dell’Unione, evidenziandone pregi e limiti, anche alla luce della recente prassi di applicazione

06/06/2024
L’allargamento dell’Unione europea come «responsabilità condivisa»: un’opportunità per rafforzare la rule of law

Parlamento e Commissione riflettono insieme sul processo di allargamento dell’Unione europea, ricordando che i valori e i principi enunciati dall’art. 2 TUE ne costituiscono il nucleo fondativo non negoziabile, tanto per i Paesi candidati quanto per gli Stati membri.

05/06/2024
Crisi della democrazia costituzionale e dello Stato di diritto in Europa: uno sguardo cronologico e uno sguardo sincronico

Il principio dello Stato di diritto, da concetto astratto e legato alla elaborazione del Consiglio d’Europa, è in modo imponente divenuto questione centrale del dibattito politico e politico-giudiziario nell’Ue. La tutela dello Stato di diritto nell’Ue è affidata a molti strumenti, e la crisi sistemica in alcuni Stati membri ha determinato un’elaborazione giurisprudenziale da parte della Corte di Lussemburgo molto approfondita. In un sistema come quello Ue, fondato sulla fiducia reciproca più che sulla legislazione comune, anche nei rapporti tra autorità giudiziarie e circolazione dei procedimenti penali rimane fondamentale affinare gli strumenti di conoscenza e potenziare quelli di reazione.

04/06/2024
L’incompiuta democrazia europea. Criticità e sfide per la decima legislatura europea

La democrazia europea è ancora incompiuta all’inizio della sua decima legislatura e servono atti forti per fare dell’Unione uno Stato di diritto, impedendo in primo luogo ai governi che ne violano i principi essenziali di metterne in pericolo il funzionamento e modificandone, in secondo luogo, le regole costituzionali per completare il cammino verso una casa comune dei cittadini europei.

31/05/2024
Crisi e rifondazione della democrazia nell’Unione europea

Effetto del mutamento storico più recente, il connubio tra populismi e liberismo ha dato vita a due sistemi perversi di potere: quello dei poteri privati del mercato e quello dei poteri politici di governo, gli uni e gli altri insofferenti di limiti e controlli ma il secondo, inevitabilmente, subalterno al primo. Questa asimmetria, minando alla base i diritti civili e sociali e le forme della rappresentanza politica, ha portato a una compressione sostanziale dello Stato di diritto, che costituisce il cuore delle moderne democrazie e trova conferma nei valori unitari fondamentali che, oggi, l’Europa rischia di perdere: la pace e l’uguaglianza.

30/05/2024
Verso le elezioni europee. L’importanza della rule of law: capire di più per un voto consapevole. Speciale QG/MEDEL Democrazia e rule of law in Europa. Criticità e sfide aperte alla vigilia delle elezioni per il Parlamento europeo

La rule of law, o Stato di diritto, non è questione per soli giuristi e iniziati. Essa concentra la radice delle nostre democrazie e riguarda la nostra vita quotidiana. L’esperienza di questi anni fuori e dentro l’Europa ci dimostra che, togliendo poco a poco garanzie e controlli, nella stanchezza e nell’indifferenza dei più e grazie alla concentrazione del potere in poche mani, le “democrazie illiberali” stanno trasformando le persone da cittadini liberi e responsabili delle proprie scelte in sudditi poco informati e scarsamente consapevoli. Comprendere che questo sta accadendo e può accadere è il primo antidoto verso derive populiste e, in fondo, aggressive, che svuotano la Carta europea e le Costituzioni nazionali su cui si è fondata per l’Europa una lunga epoca di pace e di democrazia.

27/05/2024
L'origine del Pubblico Ministero Europeo (EPPO: European Public Prosecutor Office)

L'elaborato descrive il cammino che ha condotto alla creazione del Pubblico Ministero europeo, oggi pienamente operante. L'autore ha vissuto da protagonista il percorso interno alla Commissione europea che ha condotto all'elaborazione dell'idea di uno spazio giudiziario unificato per la protezione degli interessi finanziari dell'Unione Europea (PIF). Il Corpus iuris recante disposizioni penali per la protezione degli interessi finanziari dell’UE, elaborato da un gruppo di eminenti accademici europei esperti in diritto penale, sotto la sua conduzione, è il risultato di approfondite discussioni circa un modello di sintesi di norme che tengano conto delle tradizioni delle Nazioni europee.

02/04/2024
Giornata internazionale delle donne in magistratura, 10 Marzo 2024
a cura di Medel

MEDEL (Magistrats Européens pour la Démocratie et les Libertés ) celebra la Giornata del 10 Marzo, sottolineando ancora una volta l'impegno delle donne per la giustizia e per lo Stato di diritto

11/03/2024
L’interpretazione costituzionale della demarcazione delle terre indigene secondo la Corte Suprema Federale brasiliana: quadro temporale v. teoria dell’indigenità

L'articolo esplora le controversie costituzionali legate alla delimitazione delle terre occupate e tradizionalmente destinate ai popoli indigeni in Brasile. Due teorie si fronteggiano sul campo: la teoria del quadro temporale (marco temporal) e la teoria dell'indigenità. Il lavoro adotta un approccio tripartito, che copre: i) la storia della violenza istituzionale perpetrata o finanziata dallo Stato brasiliano contro le comunità indigene; ii) la posizione della Corte Suprema Federale brasiliana riguardo alle tesi del quadro temporale e dell'indigenità; iii) la reazione del Congresso Nazionale brasiliano, che cerca di contestare la posizione delineata dalla Corte Suprema Federale. In conclusione, l'articolo sostiene che la Costituzione del 1988 consente unicamente l’affermazione della teoria del quadro temporale. 

09/02/2024
“Rwanda policy” e UK Supreme Court: riflessioni sparse sul ruolo del potere giudiziario nel Regno Unito alla luce dei recenti avvenimenti

La recente sentenza della Corte Suprema del Regno Unito che dichiara l’illegittimità del piano di ricollocamento dei richiedenti asilo in Ruanda e le successive contromisure governative adottate ai fini di neutralizzare gli effetti della pronuncia stessa sono l’occasione per sollevare alcune riflessioni sul ruolo del potere giudiziario inglese. La vicenda è uno dei sintomi di una fase storica caratterizzata dalle tendenze restrittive del potere di judicial review verso la frequente disapplicazione dello Human Rights Act 1998.

23/12/2023
L’Europa, i rischi della regressione democratica, il ruolo dell’associazionismo giudiziario

Intervento di Mariarosaria Guglielmi, Presidente di Medel -Magistrats Européens pour la Démocratie et les Libertés- al XXIV congresso di Magistratura democratica, Napoli 10 novembre 2023 (versioni italiana e inglese)

27/11/2023
Fortezze Italia e USA alla prova della democrazia

Nulla, come il timore che la fortezza - eretta dal nord del mondo contro chi prova a varcarne i confini - possa cedere, è in grado di sovvertire quei principi che - da Montesquieu in poi - sono stati posti a base delle democrazie occidentali.

13/10/2023
Le elezioni generali in Guatemala 2024-2028. Un’analisi del loro impatto politico-giuridico

Mentre si attende il secondo turno delle elezioni presidenziali, previsto per il prossimo 20 agosto, si assiste in Guatemala ad una grave crisi politico-istituzionale, che coinvolge i principali partiti di governo, uniti nell’intento di eliminare la concorrenza del partito di opposizione, e contrappone in uno scontro durissimo le istituzioni di garanzia del Paese.

26/07/2023
Dal carcere di Sincan in Turchia, la lettera di Murat Arslan alla Presidente di Medel

Pubblichiamo, in versione italiana e nell'originale inglese a seguire, la lettera di Murat Arslan e quella di risposta della Presidente di Medel, Mariarosaria Guglielmi. Murat Arslan, Presidente di Yarsav- associazione di giudici e pubblici ministeri turchi aderente a Medel, sciolta in base alla legislazione di emergenza dopo il tentativo di colpo di stato nel luglio 2016, è detenuto dall’ottobre 2016 e, dopo un  processo condotto in violazione di tutte le essenziali garanzie del giusto processo, è stato condannato a dieci anni di reclusione. Murat Arslan è stato il testimone non silenzioso della fine dello Stato di diritto in Turchia e ha pagato in prima persona il prezzo del suo impegno a favore dei diritti e di una giustizia indipendente. Nel 2017 ha ricevuto il Premio Václav Havel per il suo straordinario contributo alla difesa dei diritti umani.

15/05/2023
La democrazia israeliana a rischio: la minaccia della riforma della giustizia

Mentre lo Stato di Israele compie settantacinque anni il Paese è scosso da una ondata di manifestazioni di protesta per la riforma della giustizia. Ciò avviene perché i cittadini comprendono che, se realizzata, la proposta di legge trasformerà la già fragile democrazia israeliana in un regime autoritario. Uno studioso israeliano illustra gli aspetti più pericolosi della “riforma” della giustizia proposta dal governo.

03/05/2023