Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su cooperazione giudiziaria

Il deferimento dell’Italia nel caso Elmasri Njeem: una brutta figura e una opportunità

Con provvedimento del 26 gennaio 2026, divenuto pubblico solo recentemente, la Camera Pre-Dibattimentale della Corte Penale Internazionale (CPI) ha deferito lo Stato italiano all’Assemblea degli Stati Parte del Trattato di Roma con riguardo alla mancata esecuzione del mandato di arresto e consegna del cittadino libico Osama Elmasri (Almasri) Njeem. L’Assemblea si riunirà a New York nel prossimo mese di ottobre e l’argomento è già all’ordine del giorno.

La decisione, presa a maggioranza del collegio dopo avere esaminato le osservazioni prodotte dall’Italia, contiene un giudizio di inadempienza intenzionale e ingiustificata alla richiesta di collaborazione avanzata dalla Corte internazionale. Indipendentemente dalle non coerenti spiegazioni offerte a caldo da più rappresentanti governativi, Primo ministro e Ministro della Giustizia in testa, il tema che più interessa è se valutazioni di opportunità politica possano legittimamente esonerare uno Stato Parte del Trattato di Roma dal rispetto degli obblighi che dal Trattato discendono. Tecnicamente, il tema viene individuato nel rapporto tra gli obblighi derivanti dallo Statuto di Roma e il più generale diritto internazionale degli Stati e dei popoli, ma non possiamo ignorare la domanda se sia accettabile un diritto internazionale “à la carte”, che vincola solo fino a quando non comporta oneri e responsabilità ritenuti non convenienti per gli interessi dello Stato, come intesi da chi in quel momento lo governa.

20/04/2026
L’allontanamento della Turchia dall’Europa e i suoi riflessi sulla cooperazione giudiziaria in materia penale

In una recente sentenza della Corte di cassazione (n. 15109/25), il concreto pericolo di lesione dei diritti fondamentali dell’estradando e le condizioni detentive nello Stato richiedente sono alla base dell’annullamento di una sentenza di accoglimento della domanda di estradizione in Turchia, a causa dell’attuale sistematica violazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali e del progressivo allontanamento di quel Paese dai valori fondanti dell’Europa

24/06/2025
È possibile applicare gli arresti domiciliari in altro Paese dell'UE?

Segnaliamo un recente contrasto emerso nella giurisprudenza di legittimità relativo alla possibilità di applicare gli arresti domiciliari in altro paese dell’Unione europea

29/10/2021