Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su unione europea

Il patto europeo sulla migrazione e l’asilo: “c’è qualcosa di nuovo, anzi d’antico”

Molte conferme e poche novità nel Nuovo patto sulla migrazione e l’asilo, con il quale la Commissione Von der Leyen presenta il suo programma di legislatura e riavvia il cammino delle riforme in materia di immigrazione e asilo

02/10/2020
Stato di pericolo e poteri straordinari al governo ungherese
Pubblichiamo, con una breve nota redazionale, il testo della legge del 30 marzo 2020 che ha conferito poteri straordinari al governo ungherese per affrontare l’epidemia da COVID-19
01/04/2020
Quando il diritto è vita. Note a margine dell’ordinanza del Tribunale di Roma del 21 febbraio 2019
L’art. 25 del Codice visti dell’Unione europea può in taluni casi essere applicato direttamente ed invocato di fronte al giudice nazionale, in mancanza di rilascio di visto da parte della Rappresentanza diplomatica competente
08/07/2019
L’europeismo giudiziario: notazioni a margine di una sentenza del giudice del lavoro di Trento
In una fase storica in cui l’opinione pubblica e una certa politica demolitrice guardano all’Unione europea come alla causa di tutti i mali, una sentenza del giudice del lavoro di Trento, chiaramente intercetta numerosi temi particolarmente attuali: il contributo offerto dalla normativa UE alla salvaguardia dei diritti, la missione istituzionale della Corte di giustizia, il ruolo degli Stati membri nella regolamentazione del mercato
27/02/2019
Eurobarometro, speciale immigrazione: in che modo le opinioni degli italiani differiscono da quelle dei cittadini europei?
La pubblicazione dell’Eurobarometro sull’integrazione degli immigrati nell’Ue (n. 469) permette di fare dei confronti tra l’Italia e gli altri Stati europei. Questa breve analisi di alcuni dati intende far luce sulla domanda se le opinioni degli italiani a proposito di immigrazione differiscano significativamente da quelle dei cittadini europei, e in caso affermativo su quali aspetti principali
19/12/2018
Il dialogo fra le Corti e le sorti (sembra non magnifiche, né progressive) dell’integrazione europea
Il giudice comune nazionale ha sempre avuto con la Cgue relazioni più fluide rispetto a quelle intrattenute con la Cedu. A partire dalla sentenza 14 dicembre 2017 n. 269 della Corte costituzionale, però, lo schema dell’applicazione diretta del diritto euro-unitario da parte del giudice nazionale sembra essere stato rimesso in discussione. La Corte costituzionale ha rivendicato la propria centralità nella dialettica tra giudice comune, giudice costituzionale e Cgue. Dagli equilibri che si raggiungeranno in tale dialettica dipenderà grande parte del ruolo che il giudice nazionale giocherà nel futuro dell’integrazione europea
01/10/2018
Le applicazioni dell’intelligenza artificiale sono ormai “dentro” il nostro quotidiano, rendendo necessaria una regolamentazione del settore ormai improcrastinabile. Il dibattito si è aperto in sede europea, a livello dottrinale e legislativo, senza dimenticare il ruolo centrale che potranno assumere le Corti, grazie ad una giurisprudenza condivisa (Courts facing Courts), che miri ad una disciplina quanto più possibile uniforme anche dal punto di vista sostanziale in ambito europeo
13/06/2018
Il filo delle tutele nel dedalo d'Europa
Recensione al volume a cura di Elena Falletti e Valeria Piccone (Napoli, Editoriale Scientifica, 2016)
17/12/2016
Per un nuova fiscalità dell’Unione
Da una base imponibile comune per le imprese a nuove forme di finanziamento del bilancio europeo
16/12/2016
Missioni internazionali di supporto alla pace e ricorso legittimo all'uso della forza
Criteri per la valutazione della liceità del ricorso all’uso della forza conformemente allo ius ad bellum e lo ius in bello in esecuzione del mandato di “utilizzare tutti i mezzi necessari per il conseguimento dello scopo stabilito nel mandato” conferito dal Consiglio di Sicurezza ad una Peace Support Operation (PSO) a conduzione dell’Unione Europea
15/04/2016
Europa e immigrazione: il Programma della Commissione europea
Il 13 maggio sono state indicate le misure che l'Unione dovrebbe adottare nei prossimi anni per cercare di risolvere i problemi derivanti dall'immigrazione
03/06/2015