Magistratura democratica

Articoli di Claudio Castelli

presidente della Corte di appello di Brescia
La nomina dei dirigenti: problema dei magistrati o del servizio?
La nomina dei dirigenti è problema di grande rilevanza che riguarda il servizio giustizia. Centrale non può essere l’interesse alla carriera del magistrato. Questo per un ruolo di direzione dell’Ufficio giudiziario che è diventato sempre più complesso e che richiede specifiche attitudini oltre ad una governance condivisa. L’attuale sistema di nomina dei dirigenti che dà una fortissima discrezionalità al Consiglio è figlio di scelte operate nel 2002, con un sistema elettorale del C.S.M. personalistico, e nel 2006 con la strutturazione di una carriera che stimola l’arrivismo, scelte che hanno inoculato veleno nel sistema.  La direzione non può essere di tornare all’anzianità, criterio che già si è rivelato in passato fallimentare, ma di dotare il Consiglio tramite competenze esterne di un organo consultivo tecnico esperto in valutazione dei candidati e di individuare le caratteristiche e capacità di ciascuno, verificando i risultati avuti sul campo e non i titoli astratti
09/06/2020
La fine della magistratura costituzionale: DDL sulla separazione delle carriere
Il progetto proposto dalle Camere penali, nel complesso punitivo, dà vita a una magistratura ridimensionata diversa da quella pensata dalla Costituente
22/10/2019
Giustizia predittiva. La qualità della giustizia in due tempi
La giustizia predittiva, di cui già oggi si discute in molti Paesi e che viene presentata come un Giano bifronte, un grande rischio di riduzione ad una gestione automatizzata degli small claims ovvero di una differenziazione delle risposte giudiziarie che ha profili di potenziale discriminazione, è un orizzonte non più soltanto futuribile anche nel nostro Paese. Discuterne, darsi gli strumenti conoscitivi e quindi di governance per potere volgere quella che è una opportunità di cambiamento in una reale condizione di potenziamento della prevedibilità della trasparenza e del coordinamento fra sedi giudiziarie, nel pieno rispetto delle garanzie costituzionali di autonomia del giudice, è una priorità che questo lavoro mette al centro del dibattito della magistratura italiana e di tutti i protagonisti del mondo della giustizia.
15/05/2018
Il concorso per assistenti giudiziari: ultima chiamata per la sopravvivenza degli uffici giudiziari
Per molti uffici l’immissione di nuovo personale all’esito di questo concorso, entro la fine dell’anno, è l’ultima chiamata per la sopravvivenza del servizio giustizia
27/09/2017
Un piano straordinario per la giustizia nel Sud
I dati Svimez sollecitano un impegno nazionale perché, mai come adesso, la questione meridionale è questione nazionale capace di rilanciare tutto il Paese
01/10/2015
Standard, carichi esigibili, carichi sostenibili: discussione infinita o indicazioni di lavoro concrete?
Misurare il lavoro giudiziario è necessario e possibile, per consentire a ogni ufficio di capire a quali livelli di servizio è in grado di dare soddisfazione e a ogni magistrato per capire qualità e quantità del proprio ruolo
24/06/2015
Il censimento ministeriale delle performance degli uffici giudiziari: un'occasione da non perdere
Le analisi delle pendenze e dei flussi elaborati dal Ministero della Giustizia – Dipartimento Organizzazione Giudiziaria, rispettivamente nell’ottobre 2014 quanto agli affari civili e nel dicembre 2014 per gli affari penali, sono un lavoro prezioso, che potrebbe costituire la base per un salto di qualità dell'intervento in materia di giustizia
25/05/2015
Ministero della Giustizia vs Luca Minniti ovvero questo non è un paese per innovatori
La sentenza disciplinare di condanna è un segnale di allarme che rivela una progressiva involuzione in corso nella magistratura
11/05/2015
L'ufficio per il processo: un'occasione da cogliere
Idee ed emendamenti possibili per la conversione del Decreto – Legge “Fare”
05/07/2013
Un sistema disciplinare
da correggere, liberiamo
i magistrati dalla paura
Il sistema disciplinare funziona male e rischia di spingere verso una crescente burocratizzazione. Dobbiamo ricostruire la realtà dei fatti e mettere in campo interventi per evitare una possibile deriva
17/05/2013