Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su valutazioni di professionalità

La nomina dei dirigenti: problema dei magistrati o del servizio?
La nomina dei dirigenti è problema di grande rilevanza che riguarda il servizio giustizia. Centrale non può essere l’interesse alla carriera del magistrato. Questo per un ruolo di direzione dell’Ufficio giudiziario che è diventato sempre più complesso e che richiede specifiche attitudini oltre ad una governance condivisa. L’attuale sistema di nomina dei dirigenti che dà una fortissima discrezionalità al Consiglio è figlio di scelte operate nel 2002, con un sistema elettorale del C.S.M. personalistico, e nel 2006 con la strutturazione di una carriera che stimola l’arrivismo, scelte che hanno inoculato veleno nel sistema.  La direzione non può essere di tornare all’anzianità, criterio che già si è rivelato in passato fallimentare, ma di dotare il Consiglio tramite competenze esterne di un organo consultivo tecnico esperto in valutazione dei candidati e di individuare le caratteristiche e capacità di ciascuno, verificando i risultati avuti sul campo e non i titoli astratti
09/06/2020
L’eccellente magistrato Macis e l’immutabile linguaggio
Valutazione della professionalità dei magistrati e scelta dei dirigenti degli uffici: passano i tempi, rimangono le parole
27/02/2015
Valutazioni di professionalità e qualità della giustizia
Il Consiglio Consultivo dei Giudici Europei adotta la sua 17° Opinione
07/01/2015
Le valutazioni periodiche di professionalità dopo la riforma del 2007
Gli abstract degli articoli dell'obiettivo sul n. 6/2013 di Questione Giustizia
07/04/2014
"Copia e incolla" e valutazioni
di professionalità
Note a margine della delibera del Consiglio giudiziario di Genova sul "copia e incolla"
16/01/2014
I doveri del dirigente nella redazione dei rapporti informativi
La recente delibera del Csm sulle fonti di conoscenza utilizzabili e i poteri del dirigente nelle valutazioni di professionalità dei magistrati
13/06/2013