Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su lavoro

Risalire la china dopo la catastrofe morale della controriforma del reddito di cittadinanza: un progetto condiviso per un'eredità di libertà

La destra è riuscita ad archiviare il Reddito di cittadinanza: l’Italia non ha più una misura universalistica di contrasto al rischio di esclusione sociale coerente con le indicazioni sovranazionali e con la Carta dei diritti (art. 34.3) o con la Carta sociale (artt. 30 e 31). Centinaia di migliaia di beneficiari del RDC (secondo la relazione tecnica più di 600.000), quasi tutti in situazione di povertà assoluta escono dalla protezione dei minimi vitali; viene archiviato il principio dell’offerta “congrua” di lavoro: per chi può lavorare (in astratto, non in concreto) sarà obbligatorio accettare anche un’offerta part-time e di un solo giorno ed ad ottanta km dall’abitazione. Si tratta di una catastrofe equitativa senza precedenti, di un protervo e violento attentato alla dignità degli ultimi, esito di una campagna di colpevolizzazione dei cittadini in difficoltà che le forze progressiste non sono riuscite per tempo a domare e con la quale troppo spesso sono state tolleranti. Per recuperare un minimo di credibilità quel che resta di un pensiero di sinistra e della trasformazione sociale deve compiere un’autocritica convinta ed abbracciare le ragioni di un nuovo welfare orientato alla libertà ed all’autonomia delle persone e non al loro disciplinamento e costrizione al lavoro.

06/06/2023
Casa e lavoro. Una storia da far quadrare (Città e lavoro, parte III)

Il testo riproduce l'intervento alla sessione Città e lavoro, a cui hanno preso parte anche Carla Ponterio e Rita Sanlorenzo, nell’ambito del Festival Parole di giustizia intitolato Una città per pensare svoltosi a Pesaro, Fano e Urbino tra il 20 ed il 23 ottobre 2022

14/12/2022
Città e lavoro (parte II)

Il testo riproduce l’intervento alla sessione Città e lavoro, a cui hanno preso parte anche Rita Sanlorenzo e Sandra Burchi, nell’ambito del Festival Parole di giustizia intitolato Una città per pensare svoltosi a Pesaro, Fano e Urbino tra il 20 ed il 23 ottobre 2022

28/11/2022
Città e lavoro

Il testo riproduce l’introduzione alla sessione Città e lavoro, a cui hanno preso parte anche Carla Ponterio e Sandra Burchi, nell’ambito del Festival Parole di giustizia intitolato Una città per pensare svoltosi a Pesaro, Fano e Urbino tra il 20 ed il 23 ottobre 2022

22/11/2022
Il coraggio

Leggendo Per motivi di giustizia di Marco Omizzolo

02/07/2022
Lavoro povero e salario minimo
a cura di Carlo Sorgi

Note a margine del convegno promosso da Magistratura democratica e dall’Associazione Comma 2 svoltosi presso la Corte di Cassazione il 25 marzo 2022

01/05/2022
Salario minimo per combattere il lavoro povero

Il tema del salario minimo assume nel panorama sociale e politico del paese un rilievo sempre maggiore, sia per le connessioni con il grave problema del lavoro povero, sia per l’andamento delle dinamiche salariali, non sempre in sintonia con il dettato costituzionale.

19/01/2022
Pubbliche amministrazioni e imprese italiane nella crisi pandemica: tra vizi antichi e possibile resilienza

Il saggio analizza la crisi in corso con riguardo alle sue specificità di genesi ed effetti determinati dalla pandemia. Si confronta con i provvedimenti contingenti assunti per fronteggiarla e con le possibili strategie di ripartenza e di più lungo respiro degli attori istituzionali, delle imprese, del lavoro e delle parti sociali. Come sempre avvenuto nella storia del nostro paese, si confrontano due possibili opzioni: partire dalla crisi per innestare un profondo processo di cambiamento sociale governato dalle istituzioni pubbliche ma che attraversi l’intero corpo sociale; ovvero l’ennesima occasione perduta magari all’insegna di un gattopardismo di ritorno. La vicenda si gioca soprattutto sul fronte del lavoro.

18/09/2020
I giudici del lavoro, l’udienza da remoto e la conciliazione giudiziale

L’udienza da remoto e il tentativo di conciliazione nelle cause di lavoro: la compatibilità con una interlocuzione reale che preservi il ruolo del giudice e la possibilità di realizzare un atto coerente con l’art. 88 disp. att. c.p.c. 

07/07/2020
Quale lavoro femminile al tempo del Covid-19? Fase 2: ritorno al passato
L’emergenza sanitaria, la grave crisi economica che ne è derivata e le misure adottate dal Governo per fronteggiarle entrambe, hanno determinato una extra-ordinaria rimodulazione degli strumenti e delle normative legali in uso. Si sono imposte modalità di organizzazione del lavoro (lo “smartworking”) e forme di gestione della didattica (lo “smartschooling”) accomunate dal requisito della distanza dai luoghi in cui si svolgono tradizionalmente. Tale situazione rischia di impattare in modo determinante sull’occupazione femminile, aggravando disuguaglianze di genere preesistenti. Come in ogni crisi economica che si rispetti, si ripropone alle lavoratrici madri la scelta ancestrale tra la cura dei figli e il lavoro, scelta che evoca il fantasma di un “ritorno al passato” neppure troppo lontano
08/06/2020
Il Covid-19 e le disuguaglianze economiche
Sono molteplici gli aspetti del rapporto tra pandemia da Covid-19 e disuguaglianze economiche: dal ruolo che le disuguaglianze pre-esistenti possono avere nell'accrescere sia il rischio di restare vittima del virus sia la sua diffusione,  fino alle conseguenze che la pandemia potrà avere sulle disuguaglianze future
08/04/2020
Discriminazione su base sindacale e onere probatorio
Commento alla sentenza della Corte di cassazione n. 1 del 2 gennaio 2020 su un ricorso ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori
29/01/2020
Contratto collettivo nazionale a termine e facoltà di recesso del singolo datore di lavoro
La decisione della Corte di cassazione sulla disdetta anticipata del contratto da parte di Fiat dopo l’uscita da Confindustria  
10/12/2019
Cambiare si può. Nuovi diritti per i collaboratori
La riforma dell’art. 2 del d.lgs. n. 81/2015 reagisce al continuo peggioramento delle condizioni dei lavoratori aggiungendo importanti tasselli protettivi nell’ordinamento lavoristico
15/11/2019
Reddito di cittadinanza: assistenza alla povertà o governo penale dei poveri?
L’intreccio di funzioni operato nella legge sul reddito di cittadinanza (RDC) ha prodotto un vasto programma normativo ispirato dalla logica combinatoria del Contratto che regge l’impianto di Governo. Nella delineazione del sistema sanzionatorio si evidenzia la marcata accentuazione dell’aspetto della condizionalità e dell’intransigenza punitiva, non priva di elementi di irrazionalità ed asimmetrie, a scapito degli obbiettivi della solidarietà e del sostegno al reddito nelle more della ricollocazione lavorativa
06/06/2019
La maledizione di Kirchmann, ovvero che ne sarà del danno differenziale
La riforma introdotta con l’art. 1, comma 1126 della legge n.145 del 2018 altera i principi definiti dalle supreme Corti in tema di diritto al risarcimento del danno differenziale in caso di infortunio sul lavoro, sollevando concreti dubbi di costituzionalità
06/02/2019
Ma come fanno gli operai...
Il volume di Loris Campetti (Manni Editori, 2018) si interroga sull’attuale situazione esistenziale degli appartenenti ad una classe sociale che aveva ricoperto negli anni '60 e '70 un ruolo sociale centrale
19/01/2019
La fatica di non avere diritti
Individualizzazione e recupero dell’esperienza collettiva: il caso di STRADE sindacato traduttori
07/10/2015
Un “nuovo” modello di relazioni industriali: la Fiat a Pomigliano D’Arco
A margine delle vicende penali scaturite dalla condotta antisindacale nello stabilimento campano
21/11/2014
Jobs act, la giurisdizione di fronte alle innovazioni normative
Nell’ambito del convegno: “Riforma o controriforma del diritto del lavoro: solo l’art.18 dello Statuto dei Lavoratori?"
03/11/2014