Magistratura democratica

Articoli di Roberto Riverso

consigliere Corte di cassazione
Vero e falso sulla responsabilità datoriale da Covid-19. Aspetti civili, penali e previdenziali
La polemica antigovernativa contro la presunta responsabilità penale delle imprese per l’infortunio sul lavoro da Covid, che tanto agita le associazioni datoriali ed alcuni settori politici, è fondata sul niente. Anche se mira ad un risultato molto concreto quanto incostituzionale: lo scudo penale
19/05/2020
Salute, lavoro e coronavirus, nella ricorrenza del 1 maggio
Articolo 41 della Costituzione: “Non può svolgersi in contrasto…”. Quello che la Costituzione dice a proposito dell'iniziativa economica privata, e della libertà ad esercitarla
01/05/2020
Cambiare si può. Nuovi diritti per i collaboratori
La riforma dell’art. 2 del d.lgs. n. 81/2015 reagisce al continuo peggioramento delle condizioni dei lavoratori aggiungendo importanti tasselli protettivi nell’ordinamento lavoristico
15/11/2019
Reddito di cittadinanza: assistenza alla povertà o governo penale dei poveri?
L’intreccio di funzioni operato nella legge sul reddito di cittadinanza (RDC) ha prodotto un vasto programma normativo ispirato dalla logica combinatoria del Contratto che regge l’impianto di Governo. Nella delineazione del sistema sanzionatorio si evidenzia la marcata accentuazione dell’aspetto della condizionalità e dell’intransigenza punitiva, non priva di elementi di irrazionalità ed asimmetrie, a scapito degli obbiettivi della solidarietà e del sostegno al reddito nelle more della ricollocazione lavorativa
06/06/2019
Cooperative spurie ed appalti: nell’inferno del lavoro illegale
La frantumazione dello schema tipico del lavoro subordinato ha tolto al lavoro tutto valore, e dignità, al punto da consentire il dilagare di forme di sfruttamento plateale
30/04/2019
La finanziaria diminuisce il risarcimento del danno spettante al lavoratore invalido (ed arricchisce l’impresa)
La riforma si pone nel solco della riduzione dei diritti del lavoratore e dell’ampliamento delle prerogative garantite alle imprese secondo il modello di politica del lavoro dominante negli ultimi trent’anni
13/03/2019
Sulla legittimazione ad agire per le discriminazioni collettive afferenti al fattore della nazionalità*
La questione processuale in esame – indispensabile ai fini della tutela effettiva del diritto – non è suscettibile di essere risolta sulla base di una semplice interpretazione letterale di un’unica disposizione sostanziale (l’art. 3 del d.lgs n. 215/2003) di provenienza comunitaria, dettata dall’intento di riservare ai singoli Stati la regolazione della materia dell’immigrazione; e che pertanto non interferisce con le regole processuali vigenti negli Stati membri. Si tratta invece di una questione articolata di cui il giudice deve farsi carico raccordando varie norme e principi (comunitari e costituzionali), senza parcellizzazioni, valorizzando l’interpretazione complessiva e l’intenzione dello stesso legislatore, il quale mostra in più sedi di considerare unitariamente i fattori di discriminazione, anche sotto il profilo della loro tutela processuale
02/11/2017
La sottile linea tra legalità e sfruttamento nel lavoro*
Non si può pensare di risolvere i problemi della legalità del lavoro soltanto cambiando le regole: la questione è più complessa, perché lo scarto tra essere e dover essere nel mondo del lavoro interpella molti attori responsabili, compresa la giurisdizione. Se si vuole un recupero della mortificata legalità, prima delle leggi ci vogliono i comportamenti. L’applicazione della legge, nel settore del diritto del lavoro, è contagiosa, innesca cioè meccanismi virtuosi con effetti benefici non solo per i diritti soggettivi ed irrinunciabili del singolo lavoratore, ma piuttosto per l’intera filiera produttiva e per l’intera società
28/04/2017
Cause di lavoro, 4 proposte normative a costo zero
Possibili interventi per la razionalizzazione delle competenze processuali
03/10/2015
I licenziamenti disciplinari tra Jobs act e riforma Fornero. (Basta un poco di fatto materiale e la reintegra va giù?)
Nella nuova disciplina emanata con il decreto legislativo di attuazione della legge delega 10.12.2014 n. 183 (approvato il 20.2.2015) è tornata inaspettatamente la categoria del "fatto materiale"
23/02/2015
Interpretazione costituzionalmente orientata, esclusione del socio di cooperativa e competenza del giudice del lavoro
L'ordinanza n.24917 della Corte di cassazione costituisce una solida risposta su una questione resa incerta da un vero e proprio puzzle normativo
06/02/2015
Tutela del lavoro ed appalti (se l’illiceità garantisce il lavoratore più della liceità)
Come la precarietà, in cui è avvolta la condizione dei lavoratori oggi, ha influenzato anche la questione della regolamentazione del lavoro negli appalti
20/01/2015
Viaggio di un lavoratore esposto all'amianto all'interno del pianeta giustizia
Nell'approccio al problema dell'amianto il tema della giustizia deve avere un ruolo centrale, anche in vista di nuove soluzioni normative da elaborare
12/11/2014
Una sentenza da leggere
nella giusta ottica
Commento a CGUE 6 marzo 2014 sul trasferimento dei rapporti di lavoro in caso di cessione contrattuale di una parte di azienda non identificabile come entità economica autonoma preesistente
19/03/2014
Eternit: un buco nero
di omissioni
La Corte d’Appello di Torino ha condannato l'imprenditore elvetico Stephan Schmidheiny a 18 anni di detenzione per disastro doloso
19/06/2013
Allarme rosso per i lavoratori esposti all’amianto
La "decadenza tombale dell'azione" è il nuovo istutito inventato dalla Cassazione in materia previdenziale per i lavoratori esposti all'amianto. Sono pesanti le conseguenze, con perdita definitiva del diritto alla rivalutazione contributiva
22/02/2013