Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su minori

Sui nati da maternità surrogata si va verso la “fase 2”?

Ancora sull'ordinanza della Corte di cassazione di rimessione alla Corte costituzionale della questione della riconoscibilità del figlio di coppia same-sex

18/06/2020
Allontanamento Zero: una prospettiva strumentale e pericolosa
Gli sguardi critici di una avvocata e di un magistrato minorile su un'iniziativa di legge regionale che evoca le strumentalizzazioni del cd. «Caso Bibbiano»
05/02/2020
Liberi di scegliere
La battaglia di Di Bella, un giudice minorile a Reggio Calabria, che cerca di spezzare la catena familiare della 'ndrangheta che porta ragazzi a seguire i destini dei propri padri verso una vita di violenza e carcere
14/12/2019
Maternità surrogata e tutela del rapporto di filiazione
La famiglia tutelata dall’ordinamento si identifica sempre più con il luogo degli affetti, perdendo di rilevanza il legame genetico tra i componenti. (Dalla Relazione tenuta il 10 settembre 2019 al corso della Scuola Superiore della Magistratura)
19/10/2019
Almarina: due donne, Nisida, un futuro possibile per entrambe
La recensione all'ultimo romanzo di Valeria Parrella (Einaudi), pagine utili per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi come il carcere minorile, questioni che altrimenti rischiano di restare confinate nell’ambito degli addetti ai lavori
20/07/2019
Cafarnao-Caos e miracoli, un film di Nadine Labaki
Zain, il piccolo protagonista dell'opera premio della Giuria a Cannes 2018, viene elevato a “manifesto” dei mali del mondo, offrendo ai nostri occhi la mostruosità di un’infanzia già troppo violata, cercando di coinvolgere un’umanità che rimane sempre troppo distante, inerme e colpevole
04/05/2019
Messa alla prova… 30 anni dopo!
La messa alla prova minorile per reati gravi: una sfida che vale la pena raccogliere. Il libro di Joseph Moyersoen raccoglie voci diverse, con un focus particolare sulla commissione di reati associativi in diversi contesti geografici
13/04/2019
La forza di un abbraccio
I ristretti in regime di 41-bis ord. pen. alla prova della giurisprudenza minorile di Reggio Calabria
12/04/2019
Bambini a processo? Siamo sicuri che serva?
La proposta di abbassare l’età imputabile del minore (da 14 a 12 anni) parte da una visione distorta della criminalità minorile in Italia, e trascura ogni proposta che favorisca la prevenzione attraverso l’inclusione
19/02/2019
Il diritto a conoscere le proprie origini può essere esercitato anche nei confronti delle sorelle e dei fratelli biologici dell’adottato?
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 6963 del 20 marzo 2018 enuncia il seguente principio di diritto: «L’adottato ha diritto, nei casi di cui all’art. 28 c. 5 L. 184 del 1983, di conoscere le proprie origini accedendo alle informazioni concernenti, non solo l’identità dei propri genitori biologici, ma anche quella delle sorelle e fratelli biologici adulti, previo interpello di questi mediante procedimento giurisdizionale idoneo ad assicurare la massima riservatezza ed il massimo rispetto della dignità dei soggetti da interpellare, al fine di acquisirne il consenso all’accesso alle informazioni richieste o di costatene il diniego, da intendersi impeditivo dell'esercizio del diritto»
26/09/2018
Il Forteto, storia, poco nota, di una comunità maltrattante
Nella comunità del Forteto, in territorio toscano, molte persone affidate per ragioni di cura e sostegno sono state maltrattate e abusate per decenni. La lettura delle sentenze del processo conclusosi da poco in Cassazione, e anche di precedenti decisioni giudiziarie, ha fatto emergere non solo i fatti delittuosi ma anche i comportamenti negligenti se non corrivi di chi doveva vigilare
11/09/2018
I giudici, i due papà e l'interesse del minore
Nota alla sentenza della Corte di appello di Trento che afferma la piena efficacia nel nostro ordinamento del provvedimento giudiziario straniero che riconosce la paternità di due gemelli, nati da maternità surrogata, al marito del padre biologico
02/03/2017
“La paranza dei bambini”
La Google Generation di Gomorra
L’universo simbolico di Saviano prende forma con le parole dei suoi personaggi. Un universo condiviso con il pubblico delle sue opere, costituito da giovani e appassionati spettatori di crime-fiction e mafia-movies, videogiochi strategici e letteratura noir. La Napoli di Saviano è claustrofobica. L’Italia è una terra straniera, odiata, che cattura e snatura i “fratelli” più deboli, incapaci di farsi spazio nel magma della metropoli
14/01/2017