Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su diritto penale

Il diritto penale europeo: prove di convivenza tra fluidità e sistematicità

Recensione a V. Manes e M. Caianiello, Introduzione al diritto penale europeo. Fonti, metodi, istituti, casi, Giappichelli Editore, Torino 2020. Un libro che risponde al bisogno di organicità e sistematicità di una materia viva e incandescente, senza imbrigliarla in schemi stereotipati.

05/12/2020
Per un carcere più umano

Un appello di studiosi di diritto e procedura penale per una rinnovata attenzione al carcere

01/12/2020
Il disegno di legge in materia di omo-lesbo-bi-transfobia e abilismo. L’analisi delle nuove fattispecie incriminatrici. Verso un diritto penale antidiscriminatorio?

Nel contributo qui pubblicato si esamina il c.d. d.d.l. Zan (in materia di omo-lesbo-bi-transfobia) dall’angolo visuale penalistico; si considera pertanto il rilievo costituzionale del bene giuridico protetto con le nuove previsioni incriminatrici, delineando quindi la fisionomia e i contenuti delle fattispecie che si intende introdurre con la novella. Il contributo si chiude con una interessante riflessione sull’uso del diritto penale in chiave antidiscriminatoria.

26/11/2020
Il "pensare corrente" sul carcere e i suoi antidoti

La recensione a M. Bortolato, E. Vigna, Vendetta pubblica. Il carcere in Italia, Laterza, 2020, diventa occasione per un’analisi a tutto tondo delle ideologie e delle visioni della penalità

14/11/2020
Intorno al 4-bis: un viaggio nella complessità, che non perde mai di vista le persone

Una lettura di Regime ostativo ai benefici penitenziari, di Veronica Manca, Giuffré, 2020. 

Il volume recensito – una bussola preziosa e indispensabile per orientarsi nella complessità delle preclusione ostative che costellano la penalità penitenziaria –  costituisce occasione per fare il punto della situazione sulla giurisprudenza nazionale e sovranazionale e sull’attività del legislatore

31/10/2020
Pena agìta e pena subìta. Il modello del delitto riparato

Pubblichiamo qui lo scritto di Massimo Donini dedicato agli Studi in onore di Lucio Monaco

29/10/2020
Le nuove disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie

Le nuove norme a tutela degli operatori della sanità rispondono in maniera articolata, ma anche con strumenti penali tradizionali, a fenomeni di violenza originati da cause sociali emergenti

14/09/2020
Una ragionevolezza "a rime sciolte". Breve commento alla sentenza della Corte costituzionale n. 156 del 2020

Chiamata nuovamente a pronunciarsi sull'irragionevole esclusione della ricettazione di particolare tenuità dall'ambito applicativo della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, con la sentenza n. 156 del 2020 la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 131-bis c.p. nella parte in cui non consente l’applicazione di tale istituto a tutti i reati per i quali non è previsto un minimo edittale di pena detentiva. La pronuncia rappresenta l’inevitabile conseguenza dell’ingiustificata inerzia del legislatore rispetto al monito rivoltogli nella pronuncia n. 207 del 2017, e al contempo una limpida testimonianza della sempre maggiore disponibilità, da parte del giudice delle leggi, a far ricorso al parametro della ragionevolezza nel sindacato sulle scelte di incriminazione, che viene questa volta impiegata pure in assenza di rime obbligate.

08/09/2020
Caso Vos Thalassa: il fatto; la lingua e l’ideologia del giudice

Nel luglio 2018, alcuni migranti tengono condotte violente per impedire ai membri dell’equipaggio dell’imbarcazione che li ha soccorsi di consegnarli alla Guardia costiera libica. La Corte di appello di Palermo ha condannato gli imputati, ribaltando il giudizio assolutorio reso dal GUP presso il Tribunale di Trapani che aveva ravvisato la sussistenza della causa di giustificazione della legittima difesa. Il confronto tra le due sentenze è l’occasione per riflettere – oltre che sul merito delle due decisioni – sul tema della motivazione delle sentenze penali.

23/07/2020
Reati dell'epidemia e reati nell'epidemia

L'emergenza epidemiologica ha reso necessarie misure di contenimento, presidiate anche da sanzioni penali, e prefigura la possibile applicazione di norme penali sul reato di epidemia e sulla responsabilità in ambito sanitario. Per ciascuno di questi temi i principi generali e gli orientamenti giurisprudenziali vengono posti a confronto con le specificità dell'emergenza, ricostruendo un quadro di diritto penale della condizione di epidemia.

17/07/2020
La criminalità economica nella crisi generata dall'epidemia

Le iniziative legislative volte a contrastare la crisi economica generata dall'epidemia non sono prive di conseguenze sul piano del diritto penale. Occorre individuare le aree di pericolo e i possibili abusi che si annidano dietro le misure di sostegno economiche, al fine di verificare le deviazioni che interessano la giurisdizione penale e di indicare possibili strumenti di reazione.

14/07/2020
Destrutturazione del mercato del lavoro e frammentazione decisionale: i nodi problematici del diritto penale

L’universo del lavoro sfruttato assume forme, che non coincidono con quelle tradizionali della subordinazione, in primo luogo perché svanisce la classica figura datoriale, centro di imputazione della responsabilità. Questo polimorfismo potrebbe indebolire l’efficacia della reazione penale 

24/06/2020
La nuova frontiera della bonifica delle aziende coinvolte in contesti illeciti: l’amministrazione giudiziaria (art. 34 d.lgs. n. 159/2011)

Il Tribunale di Milano accerta sufficienti indizi di approfittamento dello stato di bisogno di lavoratori “vulnerabili” ed applica a Uber Italy s.r.l. l'amministrazione giudiziaria ex art. 34 d.lgs. n. 159/2011. Sulla scorta del principio costituzionale espresso dall'art. 41, un istituto preventivo pensato per contenere la criminalità organizzata è applicato ad un'ipotesi di criminalità da profitto, consentendo la bonifica dell’azienda e il suo recupero all’economia legale. 

24/06/2020
Coltivazione di stupefacenti e principio di offensività: giurisprudenza di legittimità e declinazioni concrete

Una ricostruzione della giurisprudenza in materia di coltivazione di piante da cui sono estraibili sostanze stupefacenti, come presupposto per alcune indicazioni pratiche

15/06/2020
Coltivazione di cannabis finalizzata all’autoconsumo
La sentenza delle Sezioni unite sulla coltivazione di cannabis destinata ad uso esclusivamente personale riporta al centro dell’indagine il principio di offensività in tema di contrasto penale della circolazione di sostanze stupefacenti
26/05/2020
Nel partire dall’assunto che l’effettività della risposta sanzionatoria non dipende solo dalle norme incriminatrici ma anche dall’ampiezza e incisività degli strumenti investigativi a disposizione, la Legge n. 3 del 9 gennaio 2019 ha introdotto nuove ed eterogenee misure finalizzate ad accrescere sia l’efficacia repressiva che quella preventiva dell’azione di contrasto alla corruzione
09/09/2019
Le Sezioni unite sulla cannabis light. Una prima lettura
La cannabis light tra legge, giudici, principio di offensività in astratto e in concreto e alcune occasioni mancate
24/07/2019
Il giudice e la legge penale
Le usuali discussioni sul rapporto giudice/legge riguardano il problema dell’interpretazione. Le teorie dell’interpretazione non sono teorie sui poteri del giudice. Problemi ermeneutici si pongono per qualsiasi interprete; le differenze tra i fabbricanti di interpretazioni sono di autorevolezza o di potere decisionale
09/07/2019
Inquinamento mafioso della politica e legge penale
L’inquinamento mafioso della politica rappresenta un serio pericolo per economia, diritti e democrazia. Ma le recentissime innovazioni introdotte dal legislatore in tema di “scambio elettorale politico mafioso” − e cioè l’estensione dell’area dei “patti” penalmente rilevanti ai sensi dell’art. 416-ter e l’aumento consistente dei carichi sanzionatori − meritano una attenta riflessione critica
05/06/2019
Elezione di domicilio e conoscenza del procedimento: la parola passa alle Sezioni unite
Le Sezioni unite chiamate a pronunciarsi sulla validità della dichiarazione di assenza basata su un’elezione di domicilio presso difensore d’ufficio nominato dalla polizia giudiziaria in sede di identificazione. Nota a Cassazione Penale, Sez. 1, ordinanza 29 gennaio 2019 (dep. 1 marzo 2019), n. 9114, Pres. Mazzei, Rel. Siani
27/05/2019
Contrasti giurisprudenziali sull'interpretazione e applicazione delle leggi di contrasto al neofascismo
Il contrasto giurisprudenziale creatosi tra le due sentenze emesse dal Tribunale di Milano è occasione per una ricostruzione normativa e giurisprudenziale (di merito e di legittimità) sull’interpretazione e applicazione delle leggi di contrasto al neofascismo. Esiste una via interpretativa che consente in futuro di superare possibili contrasti giurisprudenziali?
14/05/2019
Unione camere penali italiane, il “Manifesto del diritto penale liberale e del giusto processo”
Pubblichiamo il documento dell'Ucpi per avviare una discussione nella magistratura, con l’avvocatura e l’accademia sulla fisionomia del diritto penale e sulle prospettive di riforma
13/05/2019
Castrazione chimica: il dibattito politico e la proposta di legge n. 272 del 2108
Sono in molti a nutrire la segreta speranza che la “castrazione farmacologica” sia solo un fuoco d’artificio elettorale. Ma intanto una proposta di legge c’è, è sostenuta da una raccolta di firme ed è “benedetta” da un sondaggio favorevole. Vale la pena di guardarla più da vicino
09/05/2019
Promulgata la nuova legge sulla difesa… non sempre legittima
La promulgazione della legge contenente la nuova disciplina della legittima difesa è accompagnata da una motivazione che fissa il perimetro di costituzionalità delle norme e disinnesca i miti della propaganda
28/04/2019
Femminicidi di Bologna e Genova: perché quelle sentenze potrebbero sbagliare
Serve spostare il dibattito dal piano mediatico – incentrato sul quantum di pena e su una non condivisibile finalità “esemplare” della sanzione – a quello degli studi giuridici di genere, nel cui ambito tutti gli istituti di diritto sostanziale dovrebbero essere parametrati alla particolarità del bene giuridico protetto, che consiste nella libertà di autodeterminazione della donna
15/04/2019
Il gip che emette i decreti di proroga delle intercettazioni non può tenere l’udienza preliminare
Nota a Cass. Pen., Sez. 2, Sent. 28 novembre 2018 (dep. 10 dicembre 2018), n. 55231, Pres. Gallo, Rel. Pazienza
11/04/2019