Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su magistratura - pagina 3

La formazione di stagisti e gop negli uffici giudiziari. Riflessioni conclusive su un possibile percorso
17/07/2019
Dal tirocinio all'accesso alla magistratura onoraria e togata - Parte prima
La formazione di stagisti e gop negli uffici giudiziari. Le riflessioni su un possibile percorso si concluderanno domani con una nuova pubblicazione
16/07/2019
Prima dell'8 settembre del 1943, durante il Ventennio fascista, molti magistrati sentivano l’iscrizione al Pnf come un’umiliazione, che non li obbligava a comportamenti contrari alla loro coscienza. Per loro, l’opposizione al fascismo fu uno stato d’animo pre-politico, un’opposizione culturale, un “antifascismo di stile”
11/07/2019
Magistratura democratica di ieri e di oggi ed il pastiche romano
«Uno scambio epistolare del passato stimola riflessioni sull'Md di oggi. Un gruppo di magistrati che nelle tre ultime consiliature non opera nella diretta gestione della discrezionalità amministrativa del Csm ma è principalmente impegnato sul versante delle prassi e della cultura della giurisdizione. E proprio per questo continuo bersaglio di attacchi, spesso provenienti da chi, a parole, rimpiange le antiche “correnti delle idee”. Un paradosso rivelatore della vitalità del gruppo. Forse sta commettendo un errore chi immagina che Md morirà per inedia…»
04/06/2019
Responsabilità dello Stato per omissioni nell’attività di indagine da parte del pubblico ministero: il ruolo chiave dell’indagine sul nesso causale
La sentenza della Corte d'Appello di Messina (19 marzo 2019) ha operato una significativa correzione di rotta rispetto alla decisione di primo grado da cui emergeva una visione dell’illecito aquiliano eccessivamente penalizzante per il pm e offre lo spunto per un contributo al dibattito sulla responsabilità civile per asserite carenze dei magistrati impegnati nelle indagini
15/05/2019
Tre vite per poco più di un secolo
Un avvocato antifascista e rivoluzionario, un magistrato eretico, una brigatista rossa. Un filo lega queste tre storie che animano Un secolo e poco più, il volume di Luigi Saraceni. Pagine profonde che delineano la parabola simbolica di oltre cento anni di storia del nostro Paese
16/02/2019
La cultura giuridica e le leggi razziali: avvocati e giudici ebrei. La giurisprudenza in materia razziale
Il testo costituisce un capitolo, ancora in via di elaborazione, di un libro dedicato alle leggi razziali del 1938/1939 che verrà pubblicato, nell’80° anniversario della loro promulgazione, dalle Edizioni Gruppo Abele
22/12/2018
Sulla violazione del limite costituzionale della ragionevolezza nella disciplina delle incompatibilità di sede dei magistrati onorari
Un esame della disciplina sulle incompatibilità di sede introdotte dal d.lgs 116/2017 per i giudici onorari di pace e i vice procuratori onorari, con particolare attenzione alle disposizioni che sollevano dubbi di legittimità costituzionale
05/12/2018
Il verdetto-The children act, un film di Richard Eyre
La recensione all'opera tratta da La ballata di Adam Henry, un romanzo di Ian McEwan
10/11/2018
Lo sguardo che manca alla giustizia
Il film «Sulla mia pelle», che racconta la vicenda di Stefano Cucchi, sollecita molte riflessioni tra cui quella sull’impersonalità (brutale) delle istituzioni, compresa la giustizia, e sulle sue ricadute negative nel rapporto di fiducia con i cittadini. Un problema antico ma ricorrente e cruciale nella vita delle istituzioni, di cui i magistrati devono farsi carico con i loro comportamenti. Secondo Piero Calamandrei, bisogna che «anche nel processo circoli questo senso di fiducia, di solidarietà e di umanità, che è in tutti i campi lo spirito animatore della democrazia»
18/09/2018
Pier Amato Perretta. Una vita per la libertà
Un magistrato impegnato nell’associazionismo delle origini, che previde la deriva autoritaria del fascismo e che ad esso si oppose fino alla scelta di abbandonare l’ordine giudiziario e fino al sacrificio della vita durante la Resistenza
14/09/2018
Per Graziana Calcagno
Ad un mese dalla sua scomparsa, il ricordo di una meravigliosa giudice, utopia vivente di un altro modo d’essere magistrato
06/09/2018
Il Presidente Mattarella agli “uditori” e a tutti i magistrati
Affrontate le non poche difficoltà quotidiane e la «fatica del decidere» con senso della misura, passione e tenacia «avendo sempre ben presente anche il fascino del compito che la Repubblica vi affida»
25/07/2018
“Lunga vita alle correnti!”. La lezione di Gabriella Luccioli
L’autrice di Diario di una giudice – vincitrice del premio Ripdico 2018-Scrittori per la giustizia – sfida l’impopolarità e rivendica il valore delle correnti come luoghi di elaborazione di principi e di visioni. Auspica un ritorno al «clima di Gardone», quando la magistratura cambiò passo e respiro sul proprio ruolo e sull’importanza del pluralismo interno, ma avverte una pericolosa distanza della magistratura, e delle donne magistrate, da quel patrimonio
19/07/2018
La fuga delle donne dalla magistratura e l’impegno per recuperare fiducia, non per rincorrere il consenso
A differenza degli uomini, per le donne aumenta il numero delle uscite prima dell’età pensionabile: su un totale di 298 dimissioni da ottobre 2014 (quasi 7 al mese), 109 riguardano le donne, soprattutto tra i 60 e i 65 anni. Molteplici le motivazioni, che impongono una maggiore presenza femminile nei luoghi del potere, come Csm e uffici direttivi, necessaria anche per uscire dalla pericolosa crisi di fiducia che investe la magistratura, il Csm, la giustizia
02/07/2018
“Autonomia e indipendenza sotto attacco”? Toghe contro toghe in un gioco (quasi) al massacro
La narrazione della magistratura e del suo autogoverno affidata a libri, talk-show e media è di tale gravità e violenza da configurare un’emergenza democratica. Ma è davvero così? O è solo il frutto del clima elettorale e di vicende personali drammatizzate? Il rischio, però, è la perdita di credibilità della giurisdizione. Che è un bene comune e non dei soli magistrati.
26/04/2018
Da “gusci vuoti” a “officine dei diritti”
Pubblichiamo la relazione svolta all'incontro di studi organizzato dal Csm il 21 novembre 2017 sul tema: “Problematiche applicative ed organizzative derivanti dall'entrata in vigore della riforma della magistratura onoraria”
09/01/2018
Funzioni del pubblico ministero delegabili in udienza al vice procuratore onorario in base alla nuova disciplina
Le autrici interpretano l’art. 17 del d.lgs n. 116/2017 (che completa l’attuazione della legge delega 57/2016, di riforma della magistratura onoraria). L’articolo disciplina «le attività delegabili ai vice procuratori onorari». La formulazione, in particolare, del comma 4, in base a un’interpretazione letterale, solleva dubbi circa l’introduzione di nuovi limiti − rispetto alla disciplina precedente − alla delegabilità, in udienza, delle determinazioni ex art. 444 cpp. I dubbi sono superati attraverso una lettura logica, sistematica e conforme a Costituzione e la dimostrazione che l’interpretazione letterale dell’intero articolo renderebbe inapplicabili diverse disposizioni della norma
03/11/2017
Il richiamo di Mattarella contro l’individualismo dei giudici
Nel suo ultimo discorso ai giovani magistrati, il Capo dello Stato propone un modello dinamico di giurisdizione in antitesi a quello solipsistico coltivato in larghi strati della magistratura, e che rischia di attecchire anche tra le nuove leve
13/10/2017
La decisione del Tribunale di Messina sulla responsabilità civile del pubblico ministero per omessa perquisizione. Un punto di vista di parte
La decisione del Tribunale di Messina, che ha riconosciuto la responsabilità civile del pubblico ministero per la mancata adozione di iniziative idonee ad impedire l'omicidio di una donna da parte dell'ex-compagno, ha suscitato ampia discussione, all'interno e all'esterno della magistratura. L'articolo che pubblichiamo, scritto da due pubblici ministeri di lungo corso, analizza criticamente la decisione dall'angolo visuale del pubblico ministero ed esprime le preoccupazioni di molti magistrati per i rischi derivanti da un eccessivo ampliamento del giudizio di responsabilità civile dei magistrati
05/07/2017
La responsabilità civile del pubblico ministero per omessa perquisizione: la sottile linea fra percezione e valutazione
La responsabilità civile del magistrato riguarda non l’interpretazione della legge o la valutazione del fatto, le quali connotano la funzione giudiziaria, ma l’errore percettivo sulla disposizione legislativa quale enunciato linguistico o sugli elementi del fatto. La sentenza del Tribunale di Messina, che ha riconosciuto la responsabilità civile del pubblico ministero per omessa perquisizione, rappresenta un caso paradigmatico anche per i riferimenti al problema del nesso di causalità ed alle peculiarità della figura del pubblico ministero
26/06/2017
Cronache di un triduo concorsuale
La mia storia è la storia ciclica di altre migliaia di persone, ma nessuno finora si è mai preso la briga di ricordare e buttare giù qualche appunto, non dico a futura memoria, ma quantomeno per esorcizzare terapeuticamente
30/07/2016
La bulimia legislativa e il disegno di legge delega per l’efficienza del processo civile
Il Gruppo Civile di AREA e Questione Giustizia lanciano un dibattito sui temi di maggior attualità della giustizia civile: riforme, buone prassi, innovazione, organizzazione
17/02/2014
La giornata europea
della giustizia civile
Se vogliamo evitare che questa ricorrenza si trasformi in vuota retorica dobbiamo proclamare chiaramente che una giustizia senza mezzi adeguati è come una sala operatoria cui si stacchi la corrente
25/10/2013