Magistratura democratica
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I poteri del giudice comune nel rapporto con la Corte costituzionale e le Corti europee *

di Elisabetta Lamarque
professore associato di Istituzioni di diritto pubblico, Università di Milano-Bicocca

I poteri dei giudici comuni nella triangolazione con la Corte costituzionale e la Corte di Lussemburgo, da un lato, e con la stessa Corte costituzionale e la Corte di Strasburgo, dall’altro lato, si modellano giocando sul filo del rasoio tra vincoli costituzionali puramente interni e vincoli, parimenti costituzionali, derivanti dall’adesione dell’Italia all’Unione europea e alla Cedu. Lo scritto illustra lo stato attuale della giurisprudenza costituzionale e comune, che è comunque ancora alla ricerca di un punto di equilibrio.

[*]

Anticipiamo qui il contributo di Elisabetta Lamarque destinato al numero di Questione Giustizia trimestrale dedicato alla giustizia costituzionale, di prossima pubblicazione.

01/12/2020
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