Magistratura democratica
Tribuna aperta

Israele e “quella cosa innominabile”

di Luca Saltalamacchia
avvocato del Foro di Napoli
08/01/2026
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Global Sumud Flotilla 2026: un primo commento e un’intervista

I dati essenziali dei fatti avvenuti fra fine aprile e gli inizi di maggio al largo delle coste europee sono abbastanza noti a chi segue i mezzi di informazione, per quanto questi si siano differenziati molto per quantità e qualità dei commenti. Sappiano dell’abbordaggio delle imbarcazioni della Flotilla ad opera dei mezzi militari israeliani; sappiamo del sequestro degli equipaggi, trasferiti poi d’autorità presso le autorità greche, e sappiamo che due delle persone che erano a bordo di una imbarcazione italiana sono state, invece, tradotte in Israele, detenute e dopo dieci giorni espulse. 
Sappiamo che la situazione è ulteriormente peggiorata nei giorni 19-20 maggio, con abbordaggi ancora più aggressivi e immagini di violenza e umiliazioni degli equipaggi esibite con orgoglio da rappresentanti del governo israeliano.
Ci è sembrato necessario procedere a un primo esame della escalation che registriamo sia nell’aggressività dell’intervento israeliano sia nell’intensità della violazione del diritto internazionale. Lo abbiamo fatto con una breve analisi del contesto in cui i fatti sono maturati e delle reazioni che il sistema politico ha saluto esprimere. Tale analisi è integrata da una intervista al Team legale italiano che assiste la Flotilla e che ci fornisce una lettura documentata e chiara dei profili giuridici e insieme politici della vicenda ancora in corso.

02/06/2026