Magistratura democratica

Tribuna aperta

Giudizi & pregiudizi

La riforma dell’ordinamento giudiziario così come auspicata dalla Commissione Luciani appare non solo insufficiente a risolvere i profili di criticità del nostro sistema, ma mostra anche nelle sue articolazioni minori, una cultura conservativa che contrasta con la necessità di operare un ripensamento del tradizionale paradigma ed una radicale rivisitazione dell’ordinamento. L’ostilità dimostrata nel tempo da vasti settori della magistratura verso l’idea del superamento del mero diritto di tribuna in favore di un più accentuato ruolo partecipativo dell’avvocatura nell’amministrazione della giustizia costituisce soltanto uno dei sintomi di un pericoloso arroccamento che confligge con le aspirazioni di una giustizia moderna, democratica ed aperta alla società. 

20/10/2021
Sul dovere costituzionale e comunitario di disapplicazione del cd. decreto green pass

Nel contesto del dibattito in corso nel Paese sui temi dell’obbligo vaccinale e della certificazione verde pubblichiamo questo studio dell’Osservatorio permanente per la legalità costituzionale Stefano Rodotà, che, per la qualità della riflessione svolta, colloca su un terreno elevato il confronto in atto su questioni difficili e controverse.

04/08/2021
Magistratura e democrazia

La lectio magistralis tenuta in occasione del XXIII Congresso nazionale di Magistratura democratica Magistrati e polis. Questione democratica, questione morale (Firenze, 9-11 luglio 2021).

28/07/2021
La razionalità nel contrasto al crimine

Il giurista moderno non può interessarsi soltanto delle norme e della loro applicazione o disapplicazione, relegando in secondo piano l’esame del corpo sociale e lo studio delle realtà da cui nasce la criminalità.  Al rifiuto di tutte le diverse forme di “uso politico” della criminalità deve accompagnarsi un approccio razionale e pragmatico che individui adeguati strumenti di risanamento sociale e di trattamento del delinquente, dimostrando che lo Stato può ridurre il costo dei fenomeni criminali grazie all’impiego di metodi scientificamente corretti.

25/06/2021
Torino e persone senza fissa dimora: il denaro, il decoro, il dubbio

Dopo l’azione della forza pubblica per l’allontanamento dalle vie del centro dei senzatetto, è giusto interrogarsi sulle istanze che l’hanno giustificata: Torino non ha ritenuto di migliorare aspetto e modi delle persone, ma ha chiesto loro di spostarsi, così da privilegiare l’armonia nella presentazione degli spazi. Anche la terminologia ha una sua rilevanza: la transizione del riferimento del decoro alle cose, piuttosto che alle persone, è indice del mutamento di priorità, se non di valori, dell’azione pubblica.

18/02/2021
CSM: i membri elettivi del Consiglio durano in carica quattro anni, anche quando si chiamano Davigo

Nell’esclusivo interesse della legalità e correttezza dell’istituzione consiliare questa Rivista ha pubblicato un articolo a firma del direttore sostenendo che il collocamento in quiescenza di Piercamillo Davigo comporta la sua automatica decadenza come membro togato del CSM.

Con lo stesso spirito pubblichiamo un articolo che esprime una opinione contraria a firma di Maria Agostina Cabiddu, ordinaria di diritto pubblico al Politecnico, che ci è stato proposto dal collega Giovanni Zaccaro, componente del Consiglio Superiore. 

Nel contempo ribadiamo che la linea della Rivista è, e resterà, quella di pubblicare solo autonome riflessioni su temi di interesse generale, senza dar spazio a interventi di mera replica a singoli articoli  e senza dar vita a contraddittori tra autori che di regola appassionano i contendenti ma interessano assai meno i lettori.

08/10/2020
csm
Sul progetto di riforma del CSM. Prime osservazioni critiche

Da una prima lettura del disegno di legge governativo recante disposizioni sul CSM e delega al Governo per la riforma dell’ordinamento giudiziario emergono due aspetti critici. Da un lato la delega si risolve nella sostanziale riproposizione del contenuto dell'attuale Testo Unico sulla dirigenza di matrice consiliare. Dall’altro lato il ricorso al sorteggio per la composizione delle commissioni consiliari e della sezione disciplinare rischia di far ignorare attitudini e competenze, riecheggiando il modello negativo adottato per la formazione delle commissioni dei concorsi universitari.

24/09/2020
La giustizia tributaria: una macchina imperfetta da ripensare radicalmente

Intervenire con incisive riforme sull’attuale assetto della giurisdizione tributaria è un compito non più rinviabile. Occorre garantire ai cittadini una giustizia di qualità in una materia difficile e soggetta a continui mutamenti, che allinei  il nostro Paese ai più avanzati ordinamenti europei, sollevi la Corte di cassazione dal peso, oggi abnorme, del contenzioso tributario e serva a contrastare efficacemente l’evasione fiscale. 

24/07/2020
Nuovi riti, vecchi miti: il processo penale da remoto
Esiste un tema da sviluppare senza contrapposizioni laceranti, ma con pacati confronti, utili per portarlo a soluzione.  È quello della compatibilità dell’utilizzo delle tecnologie telematiche con il processo penale e con i principi irrinunciabili che lo ispirano, a prescindere dalla emergenza sanitaria che stiamo vivendo
14/05/2020
Fuori dai denti: sul processo da remoto. Il bivio della giustizia penale alla prova della pandemia
Riflessioni sul processo da remoto (e su molto altro) per far funzionare la giustizia senza snaturare il prodotto che assicura
28/04/2020
L’emergenza sanitaria e il ruolo del Governo: qualche preoccupazione costituzionale senza disfattismo
Per introdurre misure di contrasto alla diffusione della pandemia in corso l'ordinamento italiano ha privilegiato l’intervento normativo del Governo assegnando un ruolo esorbitante ai decreti del Presidente del Consiglio. La delicatezza delle decisioni assunte avrebbe dovuto indurre a riconsiderare come decisivo l’intervento regolativo della legge parlamentare, più adeguata a definire la cornice stabile entro la quale predisporre le misure necessarie per fronteggiare l’emergenza sanitaria che si presume possa durare ancora a lungo
20/04/2020
I limiti costituzionali della situazione d’emergenza provocata dal Covid-19
Lo stato di necessità legittima gli interventi extra ordinem, limitativi delle nostre libertà costituzionali, ma la stessa base normativa e di fatto impone la loro piena riespansione appena sarà cessata, anzi solo migliorata, la situazione emergenziale
27/03/2020
Riforma della prescrizione: le ragioni della nostra protesta
Inauguriamo oggi anche la nuova rubrica Tribuna aperta, spazio destinato al “punto di vista esterno” che noi avvertiamo come necessità prima ancora che come rispetto della regola di un doveroso contraddittorio su temi in discussione. In occasione dell’astensione degli avvocati del 25 ottobre prossimo, motivata dalla riforma della prescrizione dei reati, ospitiamo l’intervento dell’avv. Gian Domenico Caiazza, Presidente dell’Unione Camere Penali Italiane
24/10/2019