Magistratura democratica

Magistratura e società - pagina 4

Dagli occhi
Questione Giustizia ripropone, a dieci anni dalla pubblicazione, un racconto ispirato alle vicende dei migranti curdi
19/10/2019
Per Salvatore Senese
A quattro mesi dalla sua scomparsa, il ricordo “privato” di un giudice e di un intellettuale protagonista di un pezzo importante, forse il più importante, della storia di Magistratura democratica
17/10/2019
Né Antigone, né Creonte
Pur riconoscendo in vari momenti l'irriducibilità della tensione tragica, Livio Pepino e Nello Rossi – nel volume Il potere e la ribelle. Creonte o Antigone? Un dialogo (Edizioni Gruppo Abele, 2019) – si appassionano talmente alla difesa del proprio personaggio d'elezione che, a tratti, sembra di sentir parlare di due drammi differenti
12/10/2019
C’è una similitudine di fondo tra il mestiere del giurista e quello dello storico: convincere attraverso lo sviluppo di un ragionamento
09/10/2019
Giuristi del lavoro nel Novecento italiano
Il libro del professor Romagnoli, ricostruendo la storia del diritto del lavoro italiano e la vicenda biografica ed intellettuale di studiosi di differenti generazioni, si presta a riflessioni sul contemporaneo universo di questa disciplina
21/09/2019
Carlo Maria Verardi, e l’attualità del suo esempio
L’esperienza professionale, culturale ed umana di Carlo Maria Verardi, che insieme ad altri grandi magistrati ha segnato la storia di Magistratura democratica e della magistratura italiana, rappresenta tuttora un punto di riferimento per chiunque abbia a cuore i diritti fondamentali e voglia concorrere concretamente alla loro realizzazzione e alla salvaguardia della dignità delle persone
16/09/2019
Gli stereotipi di genere tra prospettiva sociologica e codice rosso
La lettura del volume di Fabrizio Filice La violenza di genere (ed. Giuffré Francis Lefebvre) e la prospettiva sociologica che lo ispira, offre alcuni interessanti spunti di riflessione sull’approccio normativo e giudiziario ai reati di violenza di genere
14/09/2019
La grande vergogna. L’Italia delle leggi razziali, un libro completo e documentato
Un volume importante quello di Carlo Brusco (Edizioni Gruppo Abele), bello soprattutto perché alimenta quel senso di responsabilità negli italiani che fa riconoscere oggi come proprie le storiche colpe dell’antisemitismo del periodo fascista
27/07/2019
Argonautiche della memoria – se le domande inattese salvano la storiografia. Christoph U. Schminck-Gustavus racconta
Se la ricerca, il recupero o l'assunzione di una coscienza storica richiedono sempre uno sforzo di prospettiva, l'incontro-racconto con l'intellettuale tedesco conduce all'incontro tra il diritto e la storia taciuta, in un tempo ritrovato – anche fisicamente – in cui i “vinti” entrano a pieno titolo nella storiografia
26/07/2019
In ricordo di Francesco Saverio Borrelli
Essere completamente indipendente dal potere politico, non assecondarlo, non subirlo e non adeguarvisi. È anche per questo che si è potuto indagare sulla corruzione e scoprirne il sistema. Perché c’era Saverio Borrelli
22/07/2019
Almarina: due donne, Nisida, un futuro possibile per entrambe
La recensione all'ultimo romanzo di Valeria Parrella (Einaudi), pagine utili per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi come il carcere minorile, questioni che altrimenti rischiano di restare confinate nell’ambito degli addetti ai lavori
20/07/2019
Lo scandalo romano: un bubbone maligno scoppiato in un organismo già infiacchito da mali risalenti
«Famiglie e individui. Il singolo nel nucleo» e «Il codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza». Questi gli obiettivi del nuovo numero trimestrale di Questione Giustizia
18/07/2019
Prima dell'8 settembre del 1943, durante il Ventennio fascista, molti magistrati sentivano l’iscrizione al Pnf come un’umiliazione, che non li obbligava a comportamenti contrari alla loro coscienza. Per loro, l’opposizione al fascismo fu uno stato d’animo pre-politico, un’opposizione culturale, un “antifascismo di stile”
11/07/2019
Una riflessione sull'importanza del valore “ambiente” a partire da alcuni passi particolarmente significativi del messaggio di Papa Francesco, per verificare se e quanto essi risultino recepiti nelle nostre leggi e nella nostra giurisprudenza
27/06/2019
Nonostante sia stato da tempo previsto, il dilagare dei populismi ci ha colto di sorpresa e ci costringe a ripensare all’origine dello Stato costituzionale di diritto e al fondamento dei diritti umani. Le migrazioni sono il terreno prioritario di tali riflessioni perché è necessario ripartire dallo stesso valore di “persona” che la crescente disumanizzazione della società nega al migrante
20/06/2019
Magistratura democratica di ieri e di oggi ed il pastiche romano
«Uno scambio epistolare del passato stimola riflessioni sull'Md di oggi. Un gruppo di magistrati che nelle tre ultime consiliature non opera nella diretta gestione della discrezionalità amministrativa del Csm ma è principalmente impegnato sul versante delle prassi e della cultura della giurisdizione. E proprio per questo continuo bersaglio di attacchi, spesso provenienti da chi, a parole, rimpiange le antiche “correnti delle idee”. Un paradosso rivelatore della vitalità del gruppo. Forse sta commettendo un errore chi immagina che Md morirà per inedia…»
04/06/2019
Il traditore, un film per (ri)guardare un pezzo della nostra storia repubblicana
Il film di Marco Bellocchio, presentato all'ultimo Festival di Cannes, visto con lo sguardo di un magistrato
31/05/2019
Il romanzo popolare della Costituzione e dei cittadini nell'Italia repubblicana
Nel volume edito da Castelvecchi, Giuseppe Cotturri riprende la riflessione sulla legge fondamentale, registrando come, pur nella confusione della comunicazione pubblica che ha allontanato tanti dalla politica e dalla democrazia, «una cultura politica diversa avanza sulle gambe di quel che si chiama cittadinanza attiva»
25/05/2019
Unione camere penali italiane, il “Manifesto del diritto penale liberale e del giusto processo”
Pubblichiamo il documento dell'Ucpi per avviare una discussione nella magistratura, con l’avvocatura e l’accademia sulla fisionomia del diritto penale e sulle prospettive di riforma
13/05/2019
Il colpevole–The guilty, un film di Gustav Möller
L'opera prima del regista danese è un thriller coinvolgente, drammatico e ricco di scelte estreme che però non stancano mai lo spettatore
11/05/2019
Radio Radicale, il comunicato del Consiglio direttivo dell’AIPDP
Pubblichiamo e rilanciamo l'appello dell'Associazione Italiana dei Professori di Diritto penale che esprime al meglio l’assoluta necessità di non chiudere quei microfoni
06/05/2019
Cafarnao-Caos e miracoli, un film di Nadine Labaki
Zain, il piccolo protagonista dell'opera premio della Giuria a Cannes 2018, viene elevato a “manifesto” dei mali del mondo, offrendo ai nostri occhi la mostruosità di un’infanzia già troppo violata, cercando di coinvolgere un’umanità che rimane sempre troppo distante, inerme e colpevole
04/05/2019
Messa alla prova… 30 anni dopo!
La messa alla prova minorile per reati gravi: una sfida che vale la pena raccogliere. Il libro di Joseph Moyersoen raccoglie voci diverse, con un focus particolare sulla commissione di reati associativi in diversi contesti geografici
13/04/2019
Il tragico romanzo dell'Italia occulta
Cosa è accaduto in Italia tra il 1978 e il 1980, quando la nostra Repubblica fu esposta a rischi di involuzione eversiva? Giuliano Turone ce lo racconta in questo volume (ed. Chiarelettere) con la curiosità del giudice istruttore e la brillantezza dello storico
06/04/2019
Il diritto penale nella stagione dei populismi
Assecondare gli umori repressivi presenti nella società, criminalizzando il diverso e l’emarginato e alimentando la percezione dell’insicurezza e della paura: questi i tratti delle odierne politiche in materia penale che stridono con il volto costituzionale del diritto penale e che rischiano così di trasformarlo da luogo dell’uguaglianza a luogo della discriminazione
02/04/2019
Verona e il Medioevo delle famiglie
Dal 29 al 31 marzo, nella città veneta si terrà il World Congress of Families, un evento la cui matrice culturale, contraria a principi di “diritto vivente”, è un malcelato schiaffo alle libertà, alla dignità affettiva e relazionale dei singoli, ai diritti del corpo quali espressione della affettività e della sessualità
28/03/2019
Di cosa è fatta la discrezionalità dei giudici se non da un complesso intreccio fra conoscenza giuridica, sensibilità, cultura ed esperienza personale? Ancora una riflessione dopo le sentenze di Bologna e Genova su casi di femminicidio
27/03/2019
Il diritto penale è diventato parte integrante della politica e, in linea con le declinazioni tipiche del populismo penale, risponde ad un nuovo paradigma che si caratterizza per l’utilizzo della penalità protesa a soddisfare pretese punitive opportunisticamente fomentate e drammatizzate ed a legittimare i nuovi assetti di potere politico. Si tratta di un diritto penale sempre più disarticolato dalle proprie premesse fondative liberali, teso al congedo dalla tipicità legale del reato, dal principio di proporzione tra reato e pena e dalla presunzione di innocenza, come dimostra la recente legge cosiddetta “spazzacorrotti”, ed affidato interamente alla gestione del giudice, con l’effetto ulteriore della sovraesposizione della magistratura rispetto a compiti impropri.
26/03/2019