Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su resistenza

Antifascismo, Resistenza ed eredità della Resistenza in Bianca Guidetti Serra

Pubblichiamo il testo della relazione tenuta il 1° ottobre 2020 a Torino, nell’ambito del convegno Per giusta causa. Bianca Guidetti Serra nel ‘900, organizzato da Centro studi Piero Gobetti, ANPI e UDI, in collaborazione con il Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Bianca Guidetti Serra e con il Polo del ‘900.

06/10/2020
Ricordo di un magistrato eroe
Il 19 dicembre 2019 la Corte d’appello di Torino ha onorato la memoria del consigliere Carlo Alberto Ferrero, nel 75º anniversario del suo assassinio per mano dei nazifascisti
21/12/2019
Prima dell'8 settembre del 1943, durante il Ventennio fascista, molti magistrati sentivano l’iscrizione al Pnf come un’umiliazione, che non li obbligava a comportamenti contrari alla loro coscienza. Per loro, l’opposizione al fascismo fu uno stato d’animo pre-politico, un’opposizione culturale, un “antifascismo di stile”
11/07/2019
Con la Costituzione nel cuore
Non una biografia ma la ricostruzione di una vita fuori dalla norma, vissuta in nome dell'antifascimo, della Resistenza e della Costituzione. La recensione al libro-intervista di Carlo Smuraglia con Francesco Campobello (Edizioni Gruppo Abele, 2018)
01/12/2018
La miccia della liberazione*
La giustizia e la pace sono le due grandi conquiste della lotta di Liberazione su cui è stato costruito poi l’intero edificio della nostra Costituzione. Esse non erano però solo delle stazioni di partenza ideali, ma traguardi reali da raggiungere, erano la costituzione materiale da attuare e non solo per noi, ma per tutti. Infatti sono beni comuni universali, e proprio qui, nel Mediterraneo, la giustizia e la pace hanno avuto la loro culla.
27/04/2018
Il 25 aprile in tre storie di resistenza
Va riconosciuto che, per chi non ha vissuto quei momenti, la valutazione del 25 aprile risulta influenzata dal senno del poi. Non tiene conto delle previsioni, aspettative, timori, sbandamenti di tutti gli italiani dell’Alta Italia, e dei partigiani in particolare, nei mesi che seguirono l’8 settembre 1943. Con uno stile che ricorda la storiografia anglosassone, Carlo Greppi cerca di dar conto col senno del prima di ciò che avvenne in quei fatidici mesi. Per farlo, sceglie di scrivere di tre personaggi e tre eventi che meglio di altri condensano insieme timori e determinazione resistenziali.
25/04/2018
Magistrati e Resistenza: storie da non dimenticare
In occasione del settantesimo anniversario della liberazione un ricordo dei magistrati uccisi dai nazifascisti
25/04/2015