Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su fascismo

Ricordo di un magistrato eroe
Il 19 dicembre 2019 la Corte d’appello di Torino ha onorato la memoria del consigliere Carlo Alberto Ferrero, nel 75º anniversario del suo assassinio per mano dei nazifascisti
21/12/2019
La risoluzione del Parlamento europeo del 19 settembre 2019 sull'importanza della memoria europea per il futuro dell'Europa
Un testo che cumula ispirazioni e orientamenti differenti e che si espone al rischio di letture equidistanti di fenomeni politici non equiparabili
23/09/2019
Prima dell'8 settembre del 1943, durante il Ventennio fascista, molti magistrati sentivano l’iscrizione al Pnf come un’umiliazione, che non li obbligava a comportamenti contrari alla loro coscienza. Per loro, l’opposizione al fascismo fu uno stato d’animo pre-politico, un’opposizione culturale, un “antifascismo di stile”
11/07/2019
Contrasti giurisprudenziali sull'interpretazione e applicazione delle leggi di contrasto al neofascismo
Il contrasto giurisprudenziale creatosi tra le due sentenze emesse dal Tribunale di Milano è occasione per una ricostruzione normativa e giurisprudenziale (di merito e di legittimità) sull’interpretazione e applicazione delle leggi di contrasto al neofascismo. Esiste una via interpretativa che consente in futuro di superare possibili contrasti giurisprudenziali?
14/05/2019
Parole in libertà, parole e libertà: la carica deontica dei diritti e i limiti istituzionali alla tolleranza
Commento a Tar Piemonte n. 447/2019
Il giudice amministrativo trova occasione per ribadire che «i valori dell’antifascismo e della Resistenza e il ripudio dell’ideologia autoritaria propria del ventennio fascista sono valori fondanti la Costituzione repubblicana del 1948»: sì che l’adesione a quest’ultima risulta svuotata di contenuti e di valenza sostanziale e simbolica se accompagnata dal rifiuto di quei valori che alla Costituzione hanno dato origine e che sono ad essa sottesi
03/05/2019
Pier Amato Perretta. Una vita per la libertà
Un magistrato impegnato nell’associazionismo delle origini, che previde la deriva autoritaria del fascismo e che ad esso si oppose fino alla scelta di abbandonare l’ordine giudiziario e fino al sacrificio della vita durante la Resistenza
14/09/2018
La miccia della liberazione*
La giustizia e la pace sono le due grandi conquiste della lotta di Liberazione su cui è stato costruito poi l’intero edificio della nostra Costituzione. Esse non erano però solo delle stazioni di partenza ideali, ma traguardi reali da raggiungere, erano la costituzione materiale da attuare e non solo per noi, ma per tutti. Infatti sono beni comuni universali, e proprio qui, nel Mediterraneo, la giustizia e la pace hanno avuto la loro culla.
27/04/2018
Il 25 aprile in tre storie di resistenza
Va riconosciuto che, per chi non ha vissuto quei momenti, la valutazione del 25 aprile risulta influenzata dal senno del poi. Non tiene conto delle previsioni, aspettative, timori, sbandamenti di tutti gli italiani dell’Alta Italia, e dei partigiani in particolare, nei mesi che seguirono l’8 settembre 1943. Con uno stile che ricorda la storiografia anglosassone, Carlo Greppi cerca di dar conto col senno del prima di ciò che avvenne in quei fatidici mesi. Per farlo, sceglie di scrivere di tre personaggi e tre eventi che meglio di altri condensano insieme timori e determinazione resistenziali.
25/04/2018
La Scuola della magistratura e la memoria
Con questo intervento, Questione Giustizia intende avviare una riflessione sul ruolo della giurisdizione nella cultura antifascista
13/04/2018