Magistratura democratica
Leggi e istituzioni

Il pane, le rose, la concorrenza

di Daniele Mercadante
giudice del Tribunale di Pisa

Che cosa rende dissonanti, cacofoniche, le previsioni sulla giustizia, ed in particolare sulla giustizia civile, inserite nel Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza rispetto al resto dello spartito? Per cercare di dare una risposta a questo interrogativo e comprendere la natura della disarmonia, si analizzerà il contenuto del PNRR, proponendone una chiave interpretativa che aiuti a farsi un’idea del punto al quale è giunta la notte della separazione tra umanesimo giuridico e costituzione materiale.

28/09/2021
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La riforma dell'ordinamento giudiziario e il concorso in magistratura: progressi, dubbi, questioni aperte

Sommario: 1. Introduzione; 2. Il ritorno ad un concorso aperto ai semplici laureati in giurisprudenza; 3. La possibilità di iniziare il tirocinio presso procure, tribunali e corti dopo il superamento dell’ultimo esame del corso di laurea in giurisprudenza e prima della discussione della tesi di laurea; 4. L’organizzazione di corsi di preparazione al concorso da parte della Scuola Superiore della Magistratura; 5. Le modifiche alle prove scritte del concorso; 6. La riduzione delle materie oggetto della prova orale; 7. Le riforme di cui il concorso in magistratura avrebbe necessità, e che il disegno di delega legislativa non contempla; 7.i. La riduzione dei tempi di svolgimento del concorso e la loro sincronizzazione con quelli relativi alle prese di possesso e ai trasferimenti; 7.ii. La riduzione dei candidati al concorso e l’introduzione di una quarta prova scritta; 7.iii Aumentare le tutele dell’imparzialità del concorso in magistratura, come di tutte le selezioni pubbliche; 7.iv. Rivedere l’organizzazione degli studi in giurisprudenza quale contributo ad una riqualificazione delle professioni legali; 8. Si pour moi l'ignorance a des charmes bien grands, c'est depuis qu'à mes yeux s'offrent certains savants: il concorso in magistratura ed il referendum sulla separazione delle carriere - finalmente, la fantasia al potere

04/04/2022
La cd. “riforma Cartabia” e la giustizia penale

1. Leggi e salsicce: un faticoso iter legis / 2. Il mantenimento dello status quo non è un’opzione / 3. Luci e ombre / 3.1. Le (possibili) luci: per una nuova penalità / 3.2. Le (possibili) luci: una concreta possibilità di deflazione? / 3.3. Le (possibili) luci: le previsioni in materia di UPP e PPT / 3.4. Le ombre: la sorte dell’obbligatorietà dell’esercizio dell’azione penale / 3.5. Le ombre: prescrizione e improcedibilità / 4. Alba o tramonto del processo penale?

24/03/2022
Le banche dati di giurisprudenza e l’ufficio per il processo

Realizzare banche dati di giurisprudenza è uno degli obiettivi dell’ufficio per il processo, sin dalla sua prima istituzione nell’ormai lontano 2015. Oggi realizzare queste banche dati è una delle milestone del PNRR, uno degli obiettivi vincolati dei progetti organizzativi dei nuovi UPP e, dunque, un incombente con cui tutti i magistrati, ciascuno secondo le proprie funzioni e responsabilità, devono misurarsi. Per centrare l’obiettivo è opportuno focalizzarsi – prima che sulle questioni scientifiche e tecniche – sulla funzione che devono assolvere queste banche dati; e domandarsi perché, in un contesto in cui già esistono numerose raccolte di giurisprudenza, realizzate professionalmente e disponibili a tutti i magistrati, la creazione di banche dati di giurisprudenza è indicata come necessario strumento di efficienza dei nostri uffici giudiziari. Rispondere a questo interrogativo è importante per capire quali caratteristiche dovranno possedere le nuove banche dati e, di conseguenza, come potranno essere realizzate.

08/03/2022
La specializzazione per materia negli uffici gip-gup di grandi dimensioni

La riforma del processo penale richiede di effettuare negli uffici giudiziari scelte organizzative importanti. La specializzazione per materia negli uffici gip-gup di grandi dimensioni può rappresentare, unitamente al potenziamento ed alla stabilità degli organici, una scelta utile: si apra sul punto un dibattito serio.

10/02/2022
Speciale referendum
a cura di Redazione

Questione Giustizia e Magistratura democratica hanno tempestivamente dedicato attenzione ai referendum abrogativi sulla cui ammissibilità la Corte costituzionale si pronuncerà a breve. Nell’imminenza delle decisioni del giudice costituzionale riteniamo utile proporre il video del dibattito promosso da Magistratura democratica, intitolato A proposito di referendum, che si è svolto il 16 dicembre 2021 nella sede della Corte di cassazione (partecipanti: Giulia Merlo, Marco Patarnello, Nello Rossi, Francesco Paolo Sisto) e “rilanciare” tre articoli riguardanti i referendum sulla giustizia e sull’art. 579 del codice penale (omicidio del consenziente) a firma di Giuseppe Battarino e Nello Rossi pubblicati su Questione Giustizia on line. 

04/02/2022
Verso una nuova istruzione formale? Il ruolo del pubblico ministero nella fase delle indagini preliminari

La “riforma Cartabia” investe profondamente la fase delle indagini preliminari, incidendo su snodi fondamentali, quali il momento “genetico” dell’iscrizione della notizia di reato e del nominativo della persona cui esso è da attribuire, e il momento “conclusivo” delle determinazioni sull’esercizio dell’azione penale. Sono attribuiti incisivi poteri al giudice per le indagini preliminari, che obbligano a ripensare non solo la fisionomia e la finalità delle indagini, ma anche l’equilibrio di poteri e di rapporti tra pubblico ministero e giudice per le indagini preliminari.

20/01/2022