Magistratura democratica
Magistratura e società

Recensione a "Euro-piattaforme: scienza tecnologia ed economia"

di Filippo Cucuccio
Direttore generale dell’ Associazione nazionale per lo studio dei problemi del credito, già dirigente Bnl

La recensione al volume a cura di Alberto Quadrio Curzio, Marco Fortis e Alberto Silvani, edito nel 2020 da Il Mulino

Tra i pochi effetti positivi, provocati dalla diffusione della pandemia da Covid-19, si può annoverare la spinta per il ripensamento del modello di sviluppo della nostra società nel terzo decennio di questo secolo. Un processo cognitivo che configura scenari profondamente innovativi, in cui un ruolo cruciale va certamente attribuito ai progetti e agli investimenti in ricerca, portati avanti dalle singole nazioni e collettivamente da intese sovranazionali, e alle relative ricadute in termini di sviluppo socio-economico.

In questo panorama composito spiccano per importanza e strategicità di ruolo i temi delle infrastrutture tecnologiche e quello ad esse collegato delle piattaforme tecnologiche condivise a livello di Unione Europea. Due aspetti, che costituiscono il filo conduttore di questo stimolante volume collettaneo, curato da Alberto Quadrio Curzio, Marco Fortis e Alberto Silvani nell’ambito della Collana della Fondazione Edison.

Muovendosi dalla carta d’identità dell’Unione Europea, sintetizzata nelle significative cifre di una popolazione inferiore al 10% di quella mondiale, di un 20% degli investimenti globali in ricerca e sviluppo, di un 25% della ricchezza mondiale e di un terzo delle pubblicazioni scientifiche, questa pubblicazione fornisce al lettore una qualificata rassegna di analisi, considerazioni e riflessioni di alto livello. Con il contributo di accademici, scienziati, ricercatori ed economisti viene, infatti, delineato un quadro complessivo dello stato dell’arte delle piattaforme tecnologiche europee, di quello dei progetti e dei progressi italiani ed europei registrati in questo ambito condiviso, nonché del ruolo sempre più cruciale delle tecnoscienze per le euroinfrastrutture.

Le tre parti, in cui risulta suddiviso questo libro, ricalcano il perimetro tematico appena ricordato. Nella prima parte la ricognizione condotta sulle piattaforme scientifiche spazia dal ruolo del Consiglio Europeo di Ricerca Nucleare (CERN), dalla sua attuale mission e dall’ambizioso obiettivo puntato verso le alte energie, a quello delle infrastrutture di ricerca in Europa e dei risultati finora conseguiti nei diversi settori con una condivisione dei risultati e un interscambio fecondo tra i diversi settori applicativi; da un riferimento alle ricadute concrete e al diffondersi delle cosiddette isole della conoscenza e agli strumenti innovativi negli appalti per la ricerca, alle specifiche puntualizzazioni legate al settore biomedico, snodo nevralgico più che mai in questo periodo di pandemia e a quello delle biologia molecolare; dall’illustrazione di quanto finora fatto per l’attività spaziale nell’ambito del modello dell’Agenzia Spaziale e dalla necessità di una riconsiderazione dei suoi profili di governance, alla descrizione dell’industria farmaceutica nei suoi aspetti innovativi.

Da segnalare, poi, in conclusione di questa prima parte un contributo centrato sulla crucialità dell’eurosinergia e sulla speranza di modificare una rassegna di fotografie che, sebbene scattate in momenti diversi, costituiscono una sequenza ripetitiva della divergenza esistente tra i Paesi europei dell’area centro settentrionale e gli altri dell’area mediterranea, Italia inclusa.

Passando alla seconda parte del libro, il lettore verrà piacevolmente sorpreso da altri contributi di alto livello, come quello dell’illustrazione delle specificità delle reti in fibra ottica, che costituiscono un’infrastruttura mondiale che collega realtà industriali, centri di ricerca e individui di ogni continente e in cui spazio è anche dedicato alle reti italiane e ai futuri sviluppi della tecnologia quantistica. In questo ambito pagine importanti sono spese, sia su quello che può essere considerato un pilastro fondamentale per il supercalcolo scientifico dell’intero sistema italiano di ricerca con un’attenta analisi delle strutture di ricerca disseminate sul territorio dell’Emilia Romagna; sia sull’infrastruttura di ricerca per la “high performance microelectronics”, legata allo sviluppo del mercato mondiale dei semiconduttori; sia, infine, sulla descrizione dell’Human Technopole, nato dalla riconversione dell’area originariamente dedicata all’Expo di Milano del 2015, dell’Agenzia Spaziale Europea e dell’European Institute of Tecnology con le sue 8 piattaforme dedicate ciascuna a un aspetto essenziale per lo sviluppo. La sfida dei dati e l’impatto socio - economico da un lato, il trasferimento di conoscenza favorito e coordinato dal CERN e la sua influenza positiva sulla crescita del capitale umano dall’altro, arricchiscono ulteriormente il panorama conoscitivo offerto all’attenzione del lettore. 

Nella terza e ultima parte di questo libro si mostra, infine, l’interazione tra le tecnoscienze e le euroinfrastrutture, soffermandosi sul valore strategico del programma Horizon Europe, che da quest’anno sostituirà il suo precedente Horizon 2020, sull’importanza determinante degli investimenti pubblici in questo ambito e sulla necessità di un ulteriore impulso alla capacità di coordinamento dell’Unione Europea per favorire il progresso scientifico e il rilancio economico della nostra società dopo l’afflizione pandemica.

Un libro, in definitiva, importante per quanti vogliano rendersi correttamente conto delle opportunità di crescita e di sviluppo che ci possono riservare i prossimi anni in virtù della condivisione della ricerca scientifica più avanzata. Ed è, anche, una lettura da suggerire, probabilmente ancor più, agli esponenti del mondo politico, che in questi mesi si trovano a prendere decisioni strategiche nei singoli Paesi dell’Unione Europea, sulla scorta della dotazione di risorse disponibili, mettendo mano ai diversi piani di rilancio economico.

20/03/2021
Altri articoli di Filippo Cucuccio
Se ti piace questo articolo e trovi interessante la nostra rivista, iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti sulle nuove pubblicazioni.
Sanitari: è possibile uno “scudo penale” più efficace dell’attuale?

Il recentissimo decreto legge Draghi introduce, adattandola alle operazioni di somministrazione dei vaccini anti-Covid, una scriminante analoga – ma non identica - a quella introdotta, nel 2017, dalla legge Gelli Bianco nell’ambito di una disciplina delle ipotesi di colpa medica che resta oggetto di molte critiche dei professionisti della sanità. E’ un dato positivo, ma per rispondere alle comprensibili preoccupazioni di medici ed infermieri occorre anche ricercare nuove soluzioni sul terreno del procedimento penale, prevedendo una prima linea di tutela dell’interesse collettivo del personale sanitario. 

10/04/2021
Questioni applicative in tema di rifiuto di vaccinarsi: dalla circolare INAIL dell’1.3.2021 all’ordinanza del giudice di Belluno del 19.3.2021

Tra i molti profili critici che riguardano la campagna vaccinale in corso contro l’epidemia da Sars-CoV-2, si affaccia alle cronache quello che concerne la reazione del datore di lavoro contro il dipendente che rifiuta di vaccinarsi, costituendo in tal modo un potenziale fattore di contagio nei confronti di terzi.

29/03/2021
Il disordine “iniquo” delle vaccinazioni

Nel Paese si assiste a un paradosso. A fronte del fittissimo reticolo di prescrizioni e di sanzioni per il contenimento del contagio si registra l’assenza di regole flessibili ma vincolanti e cogenti per lo svolgimento della campagna vaccinale, unica misura realmente decisiva per contrastare e debellare la diffusione del virus; con l’effetto di perpetuare un caos iniquo e dalle conseguenze potenzialmente tragiche. Esistono però le condizioni politiche ed istituzionali per dar vita ad un rapido intervento ordinatore dello Stato e per istituire forme di efficace deterrenza dirette a contrastare abusi e favoritismi. 

23/03/2021
Recensione a "Euro-piattaforme: scienza tecnologia ed economia"

La recensione al volume a cura di Alberto Quadrio Curzio, Marco Fortis e Alberto Silvani, edito nel 2020 da Il Mulino

20/03/2021
Il sostegno all’economia nella crisi da COVID: il versante penale. Le fattispecie applicabili e le indagini

Le misure di sostegno che lo Stato ha varato nel corso dell’epidemia COVID - indispensabili per fronteggiare la crisi economica e sociale - comportano rischi di indebito accesso ai finanziamenti previsti e di illecita appropriazione di risorse pubbliche. Di qui l’esigenza di analizzare i meccanismi delle principali misure economiche messe in campo dallo Stato, di verificare l’applicabilità delle norme penali vigenti alle condotte illecite e di elaborare progetti investigativi adeguati a contrastarle.

15/03/2021
Diritto alla salute e diritto all’istruzione alla prova dell’emergenza pandemica. Proporzionalità e ragionevolezza delle scelte amministrative

Il Tar di Milano, nella pronuncia cautelare in commento, ha accolto la domanda di un gruppo di genitori e di un comitato per il diritto allo studio, sospendendo l’efficacia dell’ordinanza regionale con la quale era stato posticipato il rientro in classe per gli studenti lombardi degli istituti scolastici secondari superiori e prorogata la didattica a distanza. La decisione del giudice amministrativo si appunta in una prima parte sul nodo dell’incompetenza della Regione, ricostruendo il riparto dei poteri entro un panorama normativo assai complesso. In una seconda parte, il provvedimento regionale è sottoposto a un vaglio di ragionevolezza e proporzionalità dal quale emerge come la misura adottata non risponda ai necessari canoni di adeguatezza e congruità. La pronuncia offre spunti per riflettere sull’impatto dell’emergenza pandemica sul tradizionale rapporto tra potere dell’amministrazione e controllo del giudice amministrativo.

03/02/2021
Ospiti delle RSA e consenso alla vaccinazione anti Covid-19: un percorso ad ostacoli?

L’articolo 5 del decreto legge n. 1 del 5 gennaio 2021 disciplina la manifestazione del consenso al trattamento sanitario del vaccino anti Covid-19 per i soggetti incapaci ricoverati presso strutture sanitarie assistite. Si tratta di verificare se la complessa e minuziosa normativa sia riuscita a coniugare le esigenze di celerità nella somministrazione del vaccino con le garanzie per i ricoverati sotto il profilo della tutela della loro salute e dell’espressione del consenso.

27/01/2021
Le vaccinazioni anti Sars-CoV-2 delle persone incapaci «ricoverate presso strutture sanitarie assistite». Prima lettura dell’articolo 5 d.l. n. 1/2021

Il decreto legge n. 1 del 2021 ha introdotto una minuziosa disciplina per favorire l’espressione del consenso al trattamento vaccinale delle persone incapaci «ricoverate presso strutture sanitarie assistite». La prima lettura delle norme fa emergere alcuni problemi interpretativi e pratici.

27/01/2021
Digitalizzazione e processo penale

Ben prima ed indipendentemente dalle sollecitazioni venute dalla crisi pandemica, il nostro processo penale avrebbe meritato di essere maggiormente “ripensato” alla luce delle molteplici potenzialità messe a disposizione dall’evoluzione tecnologica. Il momento, infine, è adesso, e richiede l’apporto consapevole e propositivo da parte di tutti gli stakeholders.

19/01/2021