Magistratura democratica

Diritti senza confini - pagina 2

Lo stato di emergenza sanitaria e la chiusura dei porti: sommersi e salvati
L’emergenza sanitaria non deve comportare un arroccamento nazionalista, essere l’occasione, una volta di più, per discriminare nella tutela dei diritti umani, rendendo mera retorica i diritti universali o tramutandoli in privilegi del cittadino, veicolando l’idea che alcuni siano “più meritevoli”, “più umani”, di altri
21/04/2020
Tra asilo costituzionale e integrazione sociale: nuove prospettive di protezione dopo il dl. n.113/2018
Asilo costituzionale ed abrogazione della protezione umanitaria nella decisione della Commissione Territoriale di Bari sulla domanda reiterata di protezione internazionale di un richiedente senegalese proveniente dal Casamance
17/04/2020
Le restrizioni alla libertà di movimento ai tempi del Covid-19
Le decisioni dei Tribunali di Roma e Trieste sul trattenimento di tre richiedenti asilo presso i Cpr di Ponte Galeria e Gradisca d’Isonzo offrono l’occasione per riflettere criticamente sul significato che assumono le misure restrittive alla libertà di movimento nel contesto della pandemia da Covid-19
30/03/2020
La protezione umanitaria nel solco della Costituzione
Una cittadina nigeriana che ha subito violenze sessuali ed è stata indotta alla prostituzione in Libia chiede protezione umanitaria. Nella pronuncia annotata, la rappresentazione credibile di un vissuto così traumatico e lacerante si impone nel giudizio di vulnerabilità, rispetto alla valutazione comparativa del paese di rimpatrio ed alla consumazione della privazione della dignità e della libertà personale nel paese di transito, la Libia
05/03/2020
L’impossibile “interpretazione conforme” del decreto “sicurezza bis” alle norme internazionali sul soccorso in mare
Le conclusioni dei due organi giudicanti che si sono di recente occupati della responsabilità personale dell’ex Ministro dell’Interno Salvini e, più in generale, degli obblighi dello Stato in materia di ricerca e soccorso in mare (Tribunali di Roma e di Palermo) sono diametralmente opposte. La tesi del Tribunale di Roma, per la presunta inapplicabilità alle Ong delle regole internazionali vigenti in materia di Search and Rescue, risulta però insostenibile
26/02/2020
La Cassazione sul caso Rackete: la strategia dei porti chiusi è contraria alla disciplina dei soccorsi in mare
La Corte di cassazione conferma l’illegittimità dei divieti di sbarco opposti dal Ministro Salvini nei mesi del suo mandato
26/02/2020
Migranti ambientali e divieto di respingimento
Con il caso Teitiota c. Nuova Zelanda, il Comitato dei diritti umani dell’Onu segna un punto fermo rispetto al principio di non respingimento dei cd. migranti climatici, con importanti spunti di riflessione anche sulla possibile tutela garantita dall’ordinamento italiano, su cui recentemente si è espressa la nostra Corte di Cassazione
14/02/2020
I primi nodi della disciplina sui Paesi di origine sicuri vengono al pettine
Osservazioni a margine di una recente pronuncia del Tribunale di Firenze che potrebbe essere la prima di una serie di decisioni giudiziarie volte a sindacare la legittimità del Decreto Ministeriale 4 ottobre 2019 cd. “Paesi di origine sicuri” e la legittimità costituzionale ed eurounitaria della legge che lo giustifica
07/02/2020
Avvocato antropologo: diversità culturali e difesa
Come difendere i diritti di chi non è conscio di essere stato leso negli stessi? Per un approccio multidisciplinare alla difesa in cui, accanto al legale, si inseriscano altre professionalità
30/01/2020
La valutazione di credibilità del richiedente asilo tra diritto internazionale, dell’UE e nazionale
Il giudizio di protezione internazionale rende particolarmente complesso il compito del giudice per molti aspetti: tra questi spicca la valutazione della credibilità delle dichiarazioni del richiedente asilo
21/01/2020
“Canovacci ricorrenti”? Narrazioni dei migranti e linguaggio dei giudici
I ricorsi contro il diniego della protezione internazionale immettono nel lavoro giudiziario un complesso di valutazioni su aspetti fattuali che diventano assolutamente centrali nella decisione. Su tali questioni il giudice parte da basi simili a quelle di qualunque cittadino, in termini di conoscenze, ma anche di stereotipi 
16/01/2020
Le nuove ipotesi di procedure accelerate e di frontiera
Dopo l’entrata in vigore delle nuove norme introdotte con il cd. decreto Salvini è in corso una generalizzata contrazione del diritto di asilo e una diffusa precarizzazione delle procedure senza precedenti
09/01/2020
L’interpretazione dei giudici nella disciplina dei permessi di soggiorno per motivi umanitari
I ricorsi regionali proposti avverso il dl n. 113/2018 hanno riguardato anche la disciplina dei permessi di soggiorno per motivi umanitari: la Corte costituzionale, con la sentenza n. 194 del 2019, orienta la giurisprudenza verso il rispetto dei valori costituzionali e degli obblighi internazionali
19/12/2019
L’istituto dei “Paesi di origine sicuri” e il decreto attuativo del 4 ottobre 2019: una “storia sbagliata”
Commento al decreto attuativo del 4 ottobre 2019 che introduce un elenco di “Paesi di origine sicuri”, in attuazione dell'art. 2-bis del d.lgs. 25/2008, ivi introdotto con la l. 132/2018 il cd. Decreto Sicurezza
18/11/2019
Le Sezioni Unite per la irretroattività del Decreto Salvini
La decisione interviene a sanare il contrasto interno alla Prima Sezione civile della Corte, confermando l’originaria soluzione adottata
14/11/2019
Le nuove procedure accelerate:
lo svilimento del diritto di asilo
Numerose sono le deroghe alle procedure ordinarie, sia amministrative sia giurisdizionali, applicabili alle domande di protezione internazionale nelle articolate ipotesi introdotte dal dl 113/2018. L’analisi delle nuove disposizioni rivela profili di incompatibilità sia con la cd. direttiva procedure sia con il diritto di asilo costituzionale
03/11/2019
L’ipotesi di applicazione retroattiva dell’abrogazione della protezione umanitaria ai procedimenti pendenti: una lettura critica della questione rimessa alle Sezioni unite
Il contributo analizza in chiave critica le ordinanze che hanno rimesso alle SU la questione degli effetti intertemporali della protezione umanitaria. Questo orientamento propende per l’applicazione immediata delle nuove norme, ritenendo che il diritto a tale protezione sia una fattispecie a formazione progressiva; a questa ricostruzione si contrappongono i più convincenti argomenti dell’opposto orientamento, secondo cui la riforma non può essere applicata a chi già vantava il diritto alla protezione umanitaria, inteso quale diritto umano che preesiste al suo riconoscimento in sede amministrativa o giurisdizionale.
25/07/2019
Quando il diritto è vita. Note a margine dell’ordinanza del Tribunale di Roma del 21 febbraio 2019
L’art. 25 del Codice visti dell’Unione europea può in taluni casi essere applicato direttamente ed invocato di fronte al giudice nazionale, in mancanza di rilascio di visto da parte della Rappresentanza diplomatica competente
08/07/2019
La replica del Tribunale di Firenze alle ordinanze Cass. nn. 1750 e 1751 del 2019 in vista della pronuncia delle Sezioni unite
L’interpretazione degli effetti della successione di leggi nel tempo nell’abrogazione della disciplina della protezione umanitaria implica molteplici profili di ricostruzione sistematica del diritto di asilo, con numerose e complesse conseguenze in diritto. Nota a Tribunale Firenze, 22 maggio 2019
01/07/2019
Vietato “girare in asciugamano”: i regolamenti interni degli hotspot tra illegittimità e retoriche discriminanti
Le strutture hotspot aperte a partire dal 2015 dal Governo italiano su sollecitazione della Commissione europea, operano in assenza di una legge organica e sono tuttora regolate da atti amministrativi e prassi di polizia
24/06/2019
L’attualità del caso Khlaifia. Gli hotspot alla luce della legge 132/2018: la politica della detenzione extralegale continua
I centri di prima identificazione italiani continuano ad essere caratterizzati da prassi detentive non disciplinate dalla normativa vigente. Il processo di supervisione dell'attuazione della sentenza Khlaifia può essere un'occasione per interrogarsi sull'attuale funzionamento degli hotspot e sull'illegittimità dei trattenimenti finalizzati all'identificazione
12/06/2019
Storie vere. L’inevitabile ambiguità all’esame del giudice dell’asilo
La necessità di dotarsi di strumenti per comprendere a fondo le storie di altri mondi richiede un nuovo impegno formativo multidisciplinare
03/06/2019
Accesso alla procedura di asilo e poteri “di fatto” delle Questure
Prassi e attribuzioni di competenze di dubbia legittimità ad opera delle Questure si frappongono all’esercizio dell’accesso alla procedura di protezione internazionale ritardandola o eludendo l’intervento delle competenti Commissioni territoriali: l’analisi del fenomeno partendo da alcune recentissime decisioni giurisprudenziali.
29/05/2019