Magistratura democratica

Controvento

La vittima ed il suo Giudice

La “storica” decisione della CEDU di condanna dello Stato italiano per violazione dell’art. 8 della Carta afferma il diritto della donna che denuncia una violenza sessuale al rispetto della sua vita privata, anche da parte dei Giudici che ne esaminano la credibilità, che non può essere affermata o negata in base alle sue abitudini sessuali, ed alle sue libere scelte di comportamento, in applicazione di canoni di moralità che rispecchiano stereotipi superati sul ruolo delle donne. Lo Stato è tenuto alla tutela della libertà della persona, e della sua dignità, tanto più nell’occasione dell’esercizio dell’attività giurisdizionale: un principio che Questione giustizia vuole rilanciare nel giorno della ricorrenza della istituzione della Repubblica italiana.

02/06/2021
Il disordine “iniquo” delle vaccinazioni

Nel Paese si assiste a un paradosso. A fronte del fittissimo reticolo di prescrizioni e di sanzioni per il contenimento del contagio si registra l’assenza di regole flessibili ma vincolanti e cogenti per lo svolgimento della campagna vaccinale, unica misura realmente decisiva per contrastare e debellare la diffusione del virus; con l’effetto di perpetuare un caos iniquo e dalle conseguenze potenzialmente tragiche. Esistono però le condizioni politiche ed istituzionali per dar vita ad un rapido intervento ordinatore dello Stato e per istituire forme di efficace deterrenza dirette a contrastare abusi e favoritismi. 

23/03/2021
La mia seconda testimonianza

La nuova ondata della pandemia tra preoccupazione, paura, negazionismo, impreparazione e improvvisazione. Gli uffici giudiziari penali, la loro organizzazione, l’esigenza di rendere comunque giustizia e di pensarsi come collettività.

16/11/2020
Adattarsi alla libertà. Per onorare Samuel Paty

La società aperta e policroma che i democratici auspicano non sarà realizzabile senza la quotidiana fatica di “tutti” di adattarsi alla libertà: di pensiero, di parola, di ricerca, di insegnamento, di satira. Per questo le parole - sagge - di quanti invitano al rispetto delle differenti convinzioni religiose e delle diverse sensibilità non possono essere né dette né interpretate come un invito all’autocensura o come un arretramento, sul piano giuridico o anche solo culturale, sul tema cruciale della libertà di espressione. 

09/11/2020
Riflettendo su una vittoria
Tra i molteplici fattori dell’affermazione elettorale di Elisabetta Chinaglia nelle elezioni per il Csm un ruolo determinante è stato giocato dall’unità della magistratura di orientamento democratico e progressista. Un “bene collettivo”
16/12/2019
Un dibattito pubblico in tema di legalizzazione delle droghe leggere
Bisogna imporre nel dibattito pubblico il tema della legalizzazione delle droghe leggere e, più in genere, della depenalizzazione delle condotte di minore offensività in materia di stupefacenti.
28/10/2019
La Corte Costituzionale sull’ergastolo ostativo
Una conquista di civiltà in grado di restituire dignità al compito valutativo proprio della magistratura di sorveglianza e di responsabilizzare il sistema penitenziario come impone l’articolo 27 della Costituzione
24/10/2019
Questione Giustizia cambia
Oggi Questione giustizia cambia abito. Un vestito colorato e mosso, in grado di rappresentare tutte le sfaccettature di questo caleidoscopio sempre cangiante che è la rivista on line, intorno alla solida e tradizionale realtà della Trimestrale a cui restano affidate le riflessioni più approfondite e sistematiche
20/10/2019