Magistratura democratica
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L’IA nella giustizia: un bilanciamento possibile fra innovazione e democrazia *

di Monica Palmirani
professoressa ordinaria di Informatica Giuridica Università di Bologna, Capo dell’Unità di ricerca “AI for Law and Governance”, Presidente dell’International Association for Artificial Intelligence and Law

L’impiego dell’intelligenza artificiale (IA) nell’amministrazione della giustizia rappresenta una delle trasformazioni più rilevanti per i sistemi giuridici contemporanei, incidendo sul rapporto tra innovazione tecnologica, autonomia del giudice e garanzie dello Stato di diritto. Il contributo analizza criticamente l’uso dell’IA in ambito giudiziario, evidenziando come l’introduzione di sistemi algoritmici non si limiti a un supporto tecnico, ma influenzi le condizioni stesse dell’esercizio della funzione decisionale. Dopo aver distinto le applicazioni di IA a carattere meramente procedurale da quelle che incidono sull’attività valutativa e interpretativa, l’articolo si concentra sui rischi emergenti legati ai sistemi di IA generativa e agentica, quali opacità, bias, variabilità degli output e capacità persuasiva. Tali elementi possono compromettere il libero convincimento del giudice, producendo forme di influenza cognitiva difficilmente rilevabili e potenzialmente incompatibili con i principi di indipendenza e responsabilità. Il lavoro approfondisce inoltre il tema del “pensiero artificiale” e delle dinamiche di manipolazione e polarizzazione informativa, mostrando come il problema non consista nella sostituzione dell’operatore umano, bensì nella trasformazione del contesto cognitivo e decisionale in cui il giudice opera. In risposta a tali criticità, viene proposto un approccio di IA ibrida, che integri modelli statistici con componenti simboliche e logiche, al fine di rendere il diritto computabile senza irrigidirne la dimensione interpretativa. Infine, l’articolo esamina la catena di responsabilità dell’IA e il ruolo della pubblica amministrazione, sottolineando la necessità di una governance strutturata, di requisiti di spiegabilità e di un controllo umano effettivo. La conclusione sostiene che solo un bilanciamento consapevole tra innovazione e prudenza può consentire all’IA di rafforzare, e non indebolire, la legittimità democratica della giustizia.

È in corso di prossima pubblicazione il numero monografico di Questione giustizia dedicato a “La giustizia alla sfida delle nuove tecnologie dell’informazione”, concepito come spazio di riflessione sistematica sull’impatto che la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale e le più recenti innovazioni tecnologiche esercitano – e sono destinate a esercitare – sull’amministrazione della giustizia, sull’organizzazione degli uffici giudiziari e sulle forme della decisione.

Lo sviluppo rapido e pervasivo delle tecnologie dell’informazione sollecita infatti il diritto e la giurisdizione a confrontarsi con trasformazioni profonde, che investono tanto le modalità operative quanto i presupposti culturali e valoriali dell’esercizio della funzione giudiziaria. In questo contesto, il numero monografico intende offrire un contributo articolato e plurale al dibattito in corso, con particolare attenzione al quadro normativo nazionale ed europeo, ai profili di garanzia dei diritti fondamentali, alle questioni di governance e responsabilità, nonché alle ricadute concrete sull’attività quotidiana degli operatori della giustizia.

Nell’attesa dell’uscita dell’intero fascicolo, la Rivista dà avvio alla pubblicazione di alcuni contributi in anteprima, proposti come anticipazione dei temi e delle linee di analisi che saranno sviluppati nel numero monografico. Tali interventi mirano a offrire sin da ora spunti di riflessione qualificata, utili a orientare il confronto scientifico e professionale su un terreno in continua evoluzione.

Per una visione complessiva dell’impianto del numero e dei contributi previsti, si rinvia all’indice del fascicolo, disponibile al seguente link: Indice del numero monografico di Questione giustizia

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Il contributo costituisce anticipazione del n. 3/2026 di Questione giustizia trimestrale, dedicato a La giustizia alla sfida delle nuove tecnologie dell’informazione, di prossima pubblicazione

20/05/2026
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