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Giurisprudenza e documenti

Procedimento Fiorillo: la sentenza

La decisione della sezione disciplinare del Csm sul caso del sostituto procuratore presso la Procura dei minori di Milano
Procedimento Fiorillo: la sentenza

Pubblichiamo la sentenza della sezione disciplinare del Csm 65/2013, nel procedimento n. 10/2011 R.G., nei confronti della dottoressa Annamaria Fiorillo.

Gli altri documenti pubblicati in precedenza: Requisitoria, Difesa e capo di incolpazione sono disponibili qui

05/07/2013
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La responsabilità disciplinare del magistrato in caso di indebito ricorso all’intelligenza artificiale

Il contributo esamina il possibile rilievo disciplinare dell’uso indebito dell’intelligenza artificiale da parte del magistrato, muovendo dalla distinzione tra responsabilità disciplinare, deontologia e valutazione di professionalità. L’analisi ricostruisce il quadro normativo primario delineato dal d.lgs. n. 109/2006, sottolineando la tipicità degli illeciti disciplinari e l’impossibilità di far coincidere la violazione di regole etiche o deontologiche con l’addebito disciplinare, salvo espressa previsione legislativa. Su tale base, il lavoro considera la normativa secondaria introdotta dal CSM con le Raccomandazioni dell’8 ottobre 2025 sull’uso dell’IA nell’amministrazione della giustizia, evidenziandone la funzione orientativa e cautelare, specie con riguardo ai sistemi non certificati, alla protezione dei dati e alla necessaria supervisione umana. Nella parte conclusiva, l’articolo individua le principali fattispecie disciplinari potenzialmente rilevanti in caso di ricorso improprio all’IA, con particolare riferimento all’indebito affidamento ad altri di attività proprie del magistrato, alla motivazione apparente, alla grave violazione di legge per negligenza inescusabile e all’inosservanza di direttive organizzative e informatiche. 

21/05/2026
L'Alta Corte. È davvero una buona idea?

Prime note sul “disegno di legge costituzionale” presentato al Senato il 28 ottobre 2021, intitolato: «Modifiche al Titolo IV della Parte II della Costituzione in materia di istituzione dell'Alta Corte».

25/03/2022
Libertà inopportuna? Un passo falso del Consiglio superiore della magistratura
La delibera del Csm nel caso Zucca − che archivia ma contemporaneamente depreca – è un passo falso dell’organo di autogoverno. Perché pretende di “censurare” una manifestazione del pensiero già ritenuta incensurabile dal titolare dell’azione disciplinare e di “giudicare” parole irrilevanti ai fini della valutazione di incompatibilità ambientale o funzionale
06/05/2019
Contro la "giurisprudenza difensiva"
Il modello proposto dalle sezioni unite, nella sentenza commentata, valorizzando l’autonomia professionale del magistrato senza per questo compromettere quella organizzativa del dirigente, può assicurare una migliore tutela effettiva dei diritti delle parti
03/05/2016
Un ulteriore passo verso una nuova giurisprudenza disciplinare
Le Sezioni Unite riformano la condanna disciplinare nei confronti di Luca Minniti, dando rilievo alle condizioni di particolare carico lavorativo che gravavano l'incolpato
08/03/2016
Ministero della Giustizia vs Luca Minniti ovvero questo non è un paese per innovatori
La sentenza disciplinare di condanna è un segnale di allarme che rivela una progressiva involuzione in corso nella magistratura
11/05/2015
Procedimento Fiorillo: la sentenza
La decisione della sezione disciplinare del Csm sul caso del sostituto procuratore presso la Procura dei minori di Milano
05/07/2013
Procedimento Fiorillo:
i capi di incolpazione,
la requisitoria e la difesa
Pubblichiamo i capi di incolpazione nei confronti della dottoressa Fiorillo, indicati nella richiesta 1.10.2012 della Procura Generale presso la Corte di Cassazione, la requisitoria di E.Cesqui e la difesa di N.Rossi
21/05/2013