Il diritto alla verità e la sua tutela: fondamento giusfilosofico e prospettive di costituzionalizzazione
Questione giustizia pone alcuni interrogativi ad Avvocati e Magistrati, per ragionare collettivamente sull’esperienza e sull’esito della consultazione referendaria unitamente alle prospettive, anche di riforma, che coinvolgono il mondo della Giustizia e i suoi protagonisti. La tavola rotonda “virtuale” si apre con due interviste: una all’Avv. Franco Moretti e l’altra alla Presidente di Medel Mariarosaria Guglielmi. Il dibattito proseguirà nei due giorni successivi con le interviste all’Avv. Cathy La Torre e al giudice Luca Milani, e a seguire all’Avv. Dario Lunardon e alla giudice Rachele Monfredi.
Questione giustizia pone alcuni interrogativi ad Avvocati e Magistrati, per ragionare collettivamente sull’esperienza e sull’esito della consultazione referendaria unitamente alle prospettive, anche di riforma, che coinvolgono il mondo della Giustizia e i suoi protagonisti. La tavola rotonda “virtuale” si apre con due interviste: una all’Avv. Franco Moretti e l’altra alla Presidente di Medel Mariarosaria Guglielmi. Il dibattito proseguirà nei due giorni successivi con le interviste all’Avv. Cathy La Torre e al giudice Luca Milani, e a seguire all’Avv. Dario Lunardon e alla giudice Rachele Monfredi.
Questo articolo indaga alcune delle molteplici intersezioni tra intelligenza artificiale (IA) e diritto, concentrandosi sulle implicazioni dell’uso delle più recenti forme di IA generativa nei processi giudiziari. La prima parte è dedicata a un’analisi del dibattito precedente al 2022. Nella seconda parte, dopo aver introdotto la sottocategoria dei Large Language Models, si esamina l’uso amatoriale di ChatGPT in alcuni casi recenti, evidenziando i potenziali benefici, come il miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle decisioni, e i rischi relativi alla trasparenza, alla protezione dei dati personali, all’indipendenza giudiziaria e al diritto a un processo equo. L’articolo esplora poi alcuni documenti istituzionali che regolano lo sviluppo della giustizia digitale in diverse giurisdizioni e affronta il tema del processo decisionale umano assistito dall’IA. Nell’ultima parte si discute se siamo all’alba di una nuova forma di giustizia, sottolineando l’esigenza di bilanciare i progressi tecnologici con la tutela dei diritti fondamentali.
Questione giustizia pubblica, per il suo rilevante interesse, l'appello dell'11 maggio 2026 a firma di 126 costituzionalisti sulla legge elettorale
La scomparsa di Biagio de Giovanni, uno dei protagonisti della filosofia italiana a cavallo fra i due secoli, chiude un ciclo della storia repubblicana, caratterizzato da un rapporto interno fra cultura, politica e società, e lascia in eredità l’impegno a ritrovare i fili di un possibile nuovo rapporto.
Lo scritto indaga, in una prospettiva di diritto costituzionale, l’art. 5, comma 6, d.lgs. n. 286/1998, quale clausola di chiusura e di salvaguardia del sistema di tutela della persona straniera. Anche a fronte di recenti scelte legislative restrittive, tra cui quelle introdotte dal decreto Cutro, la norma continua a consentire al giudice di impedire il respingimento e di riconoscere la protezione speciale, in funzione del rispetto degli obblighi costituzionali e internazionali dello Stato. L’analisi si sofferma, in particolare, sul ruolo del diritto d’asilo (art. 10, comma 3 Cost.), dei diritti inviolabili e del dovere di solidarietà (art. 2 Cost.), nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento Ue e internazionale (artt. 11 e 117, comma 1 Cost.).
La lacerazione profonda, apertasi nel Paese e nelle istituzioni a seguito del referendum sulla legge costituzionale di riforma dell’ordinamento giudiziario, rinvia alla fondamentale questione della separazione dei poteri: la ricomposizione, che essa impone, non può non muovere da una riflessione collettiva sullo statuto identitario sia del giudice, in relazione ai mutamenti intervenuti nella funzione di interpretazione del diritto, che del pubblico ministero, in relazione alla posizione di questo soggetto in un processo penale, imperniato sul contraddittorio paritario fra le parti, inciso in successione di tempo da profonde e variegate riforme.
Mariarosaria Guglielmi interviene nel dialogo avviato con gli scritti di Dario Lunardon e Marco Patarnello sui temi del dopo referendum
Con l’articolo di Franco Moretti, prosegue il confronto sui temi del dopo referendum iniziato con gli scritti di Dario Lunardon e Marco Patarnello