Magistratura e società - pagina 21
Il Giudice delle donne
Il romanzo di Maria Rosa Cutrufelli (Frassinelli, 2016) narra di una vicenda lontana oltre un secolo, ma che ancora oggi merita memoria perché ha segnato in qualche misura la storia del costume, nonché della giurisprudenza, del nostro Paese
10/06/2017
Pio La Torre, un innovatore politico
Pochi uomini hanno avuto un rapporto così diretto con le trasformazioni di quella che poi avremmo imparato a chiamare Cosa Nostra. E ancor meno uomini ne hanno compreso i mutamenti adeguando nel tempo le forme e le prospettive della propria azione conflittuale
08/06/2017
Ricordo di Pio La Torre
Il Pci dette mandato all’avv. Giuseppe Zupo di costituirsi per la parte civile nel processo per l’assassinio di Pio La Torre. In questo breve scritto egli ricorda Pio La Torre e tratteggia, dal suo punto di vista, lo svolgimento della vicenda processuale dalla fase delle indagini preliminari, al processo e alla successiva rimessione del suo mandato di avvocato per la parte civile per conto del Pci poi Pds
30/05/2017
Prima della bomba di Capaci
Recensione al volume di Giovanni Bianconi L’assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone (Einaudi – Stile Libero Extra, 2017)
22/05/2017
Lo scandalo dell'ergastolo
Recensione al Manuale sulla pena dell’ergastolo di Claudio Conte (collana Il diritto in Europa oggi, Key editrice, maggio 2017)
20/05/2017
Sui temi che si assegnano per le prove scritte ai concorsi per la magistratura
Riflessione sul concorso e la tipologia di magistrato selezionato
16/05/2017
“Orizzonti internazionali a Torino”
La recensione al libro a cura di Dora Marucco e Cristina Accornero (Donzelli, 2017) si sofferma sulla riflessione a proposito del "modello Torino", sulla sua storia e sulla sua attualità
06/05/2017
Dialoghi su giurisdizione e legge: diritto giurisprudenziale, certezza del diritto e prevedibilità delle decisioni
Magistratura democratica, Questione giustizia in collaborazione con Fondazione per la formazione forense dell'Ordine degli avvocati di Firenze e con il patrocinio di Università degli Studi di Firenze (Dsg - Dipartimento scienze giuridiche; Scuola di giurisprudenza)
Giovedì, 11 maggio 2017 (ore 15.00-19.00)
Auditorium di sant’Apollonia, Via San Gallo, 25/a - Firenze
Giovedì, 11 maggio 2017 (ore 15.00-19.00)
Auditorium di sant’Apollonia, Via San Gallo, 25/a - Firenze
05/05/2017
Pio La Torre, “un siciliano all’estero”
La questione meridionale, il problema agrario, le condizioni di vita dei poveri, la corruzione al comune di Palermo e il malgoverno della regione Sicilia, il ruolo dell’isola nel Mediterraneo: erano queste le linee guida del suo impegno. Il suo contributo alla lotta alla mafia sarebbe interpretato in modo riduttivo se sconnesso dagli altri terreni del suo lavoro
04/05/2017
Portella della Ginestra, la strage modello
Primo Maggio 1947, a Piana degli Albanesi, nei pressi di Palermo, durante la Festa del Lavoro, sui manifestanti si abbatte una pioggia di proiettili. Undici persone rimangono uccise. Ventisette i feriti. È il primo grande eccidio dell'Italia repubblicana
01/05/2017
“Una convergenza oggettiva tra mafia, terrorismo e forze eversive”
Il 30 aprile del 1982, a Palermo, la mafia uccideva il segretario del Pci siciliano Pio La Torre e il suo collaboratore Rosario Di Salvo. A trentacinque anni da quegli omicidi e a novant'anni dalla nascita di La Torre, dedichiamo un approfondimento alla sua figura
29/04/2017
Il debito tedesco e un convegno necessario
Sembra prendere terreno un uso anomalo della storia, una torsione culturale a sfondo politico, uno spettacolo di beneficenza. Si confeziona una memoria furba che circonda di rispettabilità lo Stato responsabile di gravi crimini e lo ringrazia per la presa d’atto della sola colpa morale. È una linea che tende a sostituire alla responsabilità giuridica la riparazione o il lenimento. La memoria diventa un surrogato della giustizia, cioè una maschera dell’ingiustizia
24/04/2017
Stato e Chiesa nell'età dei diritti
Pubblichiamo un estratto dell'introduzione dell'ultimo libro di Nicola Colaianni "La lotta per la laicità. Stato e Chiesa nell'età dei diritti" (Cacucci editore, Bari)
22/04/2017
“Vergogna ed esclusione. L’Europa di fronte alla sfida dell’emigrazione”
Pubblichiamo l'intervento tenuto a Padova lo scorso 27 marzo, in occasione della presentazione del volume curato da Umberto Curi (Castelvecchi)
20/04/2017
Coscienza costituzionale, garantismo e strategia dei diritti
nella modernità del pensiero di Adolfo Gatti
Riflessioni sul libro “Scritti dell’avvocato Adolfo Gatti”,
a cura di Giovanna Corrias Lucente. Prefazioni di Paola Severino e Giovanna Corrias Lucente (Aracne editrice)
08/04/2017
Quasi saggio
Pubblichiamo Il bambino e lo scriba uno dei brani che compongono la raccolta Quasi saggio di Piero Curzio (Cacucci Editore)
01/04/2017
In ricordo di Sergio Mattone
In occasione del convegno «La tutela effettiva dei diritti nel giusto processo» dedicato alla memoria di Sergio Mattone, pubblichiamo un suo articolo comparso sul n. 6 del 2006 di Questione Giustizia. Gli anni trascorsi da quello scritto non ne appannano la lucidità di visione e il coraggio delle proposte
29/03/2017
In ricordo di Emilio Alessandrini e Guido Galli
Milano, 29 gennaio 1979. Prima Linea uccide il giudice Emilio Alessandrini con otto colpi di pistola. Poco più di un anno dopo, il 19 marzo del 1980, dopo una lezione all'Università di Milano, ancora un commando di Prima Linea uccide il giudice Guido Galli. Oggi, a trentasette anni da quell'omicidio, pubblichiamo un ricordo dei due giudici, intervenuti entrambi, sotto profili diversi, nelle indagini sulla strage di Piazza Fontana*
19/03/2017
Manchester by the sea
La recensione al film di Kenneth Lonergan, vincitore di due premi Oscar: miglior sceneggiatura originale, miglior attore protagonista per Casey Affleck
18/03/2017
Apologia del garantismo
Recensione a “Il paradigma garantista. Filosofia e critica del diritto penale” di Luigi Ferrajoli, a cura di Dario Ippolito e Simone Spina (Editoriale Scientifica, 2016 - Seconda edizione ampliata)
11/03/2017
8 marzo. Diritto d'aborto, diritto negato
Nella Giornata internazionale della donna, una riflessione sullo stato d’attuazione della legge 194
08/03/2017
L'insostenibile pesantezza dell'inquisitorio
Recensione al volume “Processo mediatico e processo penale. Per un'analisi critica dei casi più discussi. Da Cogne a Garlasco” a cura di Carlotta Conti (Giuffrè Editore, 2016)
04/03/2017
“Il manicomio dei bambini. Storie di istituzionalizzazione”
Nel libro di Alberto Gaino (Edizioni Gruppo Abele) rivive la triste realtà dei reparti medico-pedagogici in cui erano rinchiusi, fino agli anni '70, i bambini dai tre anni in su colpevoli di tenere comportamenti irregolari. L'intento ricostruttivo si associa alla riflessione, più ampia ed ancora attuale, sui pericoli del mancato intervento sulle situazioni di disagio e di fragilità sociale
25/02/2017
Giustizia e comunicazione
Esiste anche una “contaminazione positiva” tra magistratura e media o, se si preferisce, tra giustizia e comunicazione. Una contaminazione “necessaria” e “doverosa”, perché la giustizia – per come spesso viene rappresentata e per come si rappresenta – non suscita nell’opinione pubblica quel sentimento di fiducia, che è un bene vitale per una democrazia moderna, al di là delle critiche che ad essa si possono muovere come potere, come servizio, come funzione
22/02/2017
“Guai ai poveri. La faccia triste dell’America”
Attraverso un’analisi serrata e rigorosa, Elisabetta Grande in “Guai ai poveri. La faccia triste dell’America” (Edizioni Gruppo Abele, 2017) ricostruisce il percorso che ha portato alla diffusione drammatica della condizione di povertà estrema negli Stati Uniti, determinato non tanto dalle cicliche fasi di recessione quanto dalle scelte di politica operate con leggi che hanno allargato le diseguaglianze e poi hanno messo i più poveri nella condizione di nemico da sconfiggere con tutti i mezzi
18/02/2017
Libero mandato e “compravendita” di parlamentari: garanzie e patologia delle immunità
Là dove una legge elettorale che attenua la “moralità costituzionale” degli eletti concorre con la frantumazione del sistema dei partiti, sempre più lontani dal loro carattere di ”formazione sociale”, non solo si verificano più facilmente episodi di compravendita del voto dei parlamentari, ma si alimentano leaderismo, verticismo e populismo. Considerazioni sulla sentenza del Tribunale di Napoli del 18 luglio 2015 (imputati Berlusconi e Lavitola)
16/02/2017