Magistratura democratica
MEDEL

Per la libertà di movimento *

di Enrica Rigo
professoressa associata di Filosofia del diritto, Clinica dei diritti, dell’immigrazione e della cittadinanza, Università Roma Tre

Le migrazioni creano conflitto perché sovvertono l’ordine dei privilegi di “razza”, di genere e di classe sostenuti dalla matrice coloniale dei confini, con il loro portato di morte. La libertà di movimento, all’interno e oltre l’Europa, è una prospettiva politica necessaria perché libertà e democrazia non siano il privilegio di una parte guadagnato al prezzo di migliaia di vite. L’abrogazione del reato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, l’abolizione della detenzione amministrativa e il riconoscimento della cittadinanza a chi nasce o cresce in Europa sono tre proposte concrete per la libertà di movimento, e per il futuro dell’Europa.

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Intervento presentato alla conferenza internazionale Immigrazione in Europa e diritti fondamentali. Quale progetto per la prossima legislatura europea?, organizzata presso l’Università Roma Tre da Medel, Magistratura democratica, Fondazione Basso e Movimento europeo. Il contributo costituisce anticipazione dello Speciale di Questione giustizia di prossima pubblicazione.

Una versione estesa delle riflessioni qui presentate è pubblicata in E. Rigo, L’imbroglio dei confini chiusi e l’utopia necessaria della libertà di movimento, in MicroMega, n. 3/2024 (www.micromega.net/sognare-per-resistere-intorno-alle-utopie-possibili-il-volume-3-2024-di-micromega/).

27/06/2024
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