Corti europee e Corti internazionali
La Corte di Giustizia dell’Unione europea, con la pronuncia in epigrafe, resa a seguito del rinvio della Cassazione italiana, ammette il rilievo da parte del consumatore della nullità di clausole contrattuali abusive anche dopo (e nonostante) la formazione di giudicato interno contrastante.
La Corte europea dei diritti dell’uomo il 2 febbraio ha condannato la Bulgaria per aver violato il profilo procedurale dell’art. 3 della Convenzione in un caso concernente abusi su tre bambini, adottati da una coppia italiana, durante la loro permanenza in un orfanotrofio bulgaro. In una sentenza densa e complessa, la Corte arricchisce la sua giurisprudenza ponendo capisaldi in punto di qualità delle indagini relative a abusi su minori, del ruolo delle Convenzioni di Lanzarote e di New York nell'individuazione di diritti sostanziali e obblighi procedurali, dell'ineludibile importanza dell'ascolto e dell'obbligo di cooperazione internazionale nei casi con elementi di estraneità.
nella giusta ottica
del genoma non è brevettabile
e amnistia davanti alla Grande Chambre
del Conseil constitutionnel
della Corte di Giustizia
in materia di diritti fondamentali
nella sentenza CGUE
Aklagaren/Akerberg
e diritto ad essere sentiti
nella sentenza della CGUE Radu