Magistratura democratica
Prassi e orientamenti

Processo telematico obbligatorio a giugno: una sfida da vincere

di Barbara Fabbrini
Giudice del tribunale di Firenze e referente di AreaToscana
Prima parte del nostro speciale: da magistrati e avvocati un deciso messaggio positivo rispetto all'obbligatorietà del PCT
Processo telematico obbligatorio a giugno: una sfida da vincere

Il 30 gennaio 2014 si è tenuto a Pisa un incontro sul processo civile telematico dal titolo “Obbligatorietà del processo civile telematico: sfida o opportunità di cambiamento?”, organizzato da InnovazionePerArea e AreaToscana con il patrocinio dell’ordine degli avvocati di Pisa. 

L’incontro (Il PROGRAMMA) è stato un’occasione di confronto tra avvocatura e uffici giudiziari con un dibattito sul processo civile telematico che ha messo in luce criticità, risultati,  risorse locali e nazionali.

L'evento, strutturato  in forma seminariale, dopo i saluti e la relazione di apertura si è sviluppato in due tavole rotonde.

La prima in cui l’attenzione è stata incentrata sul distretto toscano ospite dell’iniziativa,  distretto che per la solida collaborazione tra uffici e avvocatura, per bacino degli utenti e collocazione geografica è certamente interessante e significativo anche a livello nazionale: il rid e alcuni magrif e avvocati del distretto hanno analizzato lo stato dei servizi e i risultati sino ad oggi raggiunti in Toscana.

Nella seconda tavola rotonda, con alcuni esponenti nazionali di uffici, associazioni e istituzioni sono state invece descritte, in un’ottica più ampia, le sinergie che possono crearsi a livello nazionale per supportare avvocati e magistrati in questo importante percorso.

Di estremo interesse è stato il confronto con CNF e Aiga nazionale, che hanno illustrato le iniziative per l'avvocatura, così come significativa la partecipazione e l’intervento dell’ufficio legislativo del Ministero della Giustizia.

Più di 800 gli iscritti al seminario, molti avvocati e operatori provenienti anche da fuori distretto.

Il filo rosso che, anche inaspettatamente,  ha collegato i vari intervernti è stato un deciso messaggio positivo rispetto all'obbligatorieta del telematico: il processo telematico rappresenta una risorsa fondamentale per gli uffici e l’avvocatura; il percorso sino ad oggi compiuto da coloro che nel telematico hanno creduto ha già portato ad importanti risultati e ad un cambiamento culturale e quindi nessun rinvio dell'entrata in vigore dell'obbligatorietà viene auspicato.

Dall'incontro pisano è emesso chiaramente che l’obbligatorietà del telematico è una sfida che uffici e avvocatura sono pronti a raccogliere, chiedendo ovviamene l'impegno alle istituzioni perché alcune inevitabili criticità possano essere risolte e non rimangano a carico esclusivo di uffici e avvocatura.

InnovazionePer e AreaToscana, ringraziando l’ordine degli avvocati di Pisa per il patrocinio e tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa, sono felici di poter mettere a disposizione i contributi dei relatori. Di seguito i primi 3 interventi: gli altri contributi saranno pubblicati mercoledì e giovedì.

 

 

Speciale - Prima parte

La sfida del PCT

di Salvatore Laganà
Presidente del Tribunale di Pisa

Introduzione e temi per il dibattito

 
 

Avvocatura e PCT

di Rosa Capria
Presidente Consiglio Ordine degli avvocati di Pisa

Il punto di vista degli avvocati

 
 

Obbligatorietà del PCT: sfida o opportunità di cambiamento?

di Barbara Fabbrini
giudice Tribunale di Firenze

 

 

11/03/2014
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