Magistratura democratica
Prassi e orientamenti

Le intercettazioni delle conversazioni dei difensori

Le linee guida del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli

Il tema delle intercettazioni delle conversazioni dei difensori è sempre molto dibattuto, dovendo giungere a bilanciare le esigenze investigative con il doveroso rispetto delle prerogative difensive.

Sono pertanto da apprezzare le iniziative, come quelle del Procuratore di Tivoli, che danno direttive precise ai sostituti, a maggiore ragione se precedute da un'approfondita ricostruzione delle fonti normative e degli arresti giurisprudenziali in materia.

10/04/2017
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La procedura di deposito e selezione delle intercettazioni
L’articolo ripercorre la complessa vicenda della disciplina delle intercettazioni, illustrando le difficoltà incontrate dal legislatore nel coniugare in modo ottimale esigenze probatorie, diritto di difesa e tutela della riservatezza ed analizzando le soluzioni adottate nel dl. n. 161 del 2019 in ordine alla procedura di deposito e selezione delle intercettazioni.
21/02/2020
Nel partire dall’assunto che l’effettività della risposta sanzionatoria non dipende solo dalle norme incriminatrici ma anche dall’ampiezza e incisività degli strumenti investigativi a disposizione, la Legge n. 3 del 9 gennaio 2019 ha introdotto nuove ed eterogenee misure finalizzate ad accrescere sia l’efficacia repressiva che quella preventiva dell’azione di contrasto alla corruzione
09/09/2019
Il gip che emette i decreti di proroga delle intercettazioni non può tenere l’udienza preliminare
Nota a Cass. Pen., Sez. 2, Sent. 28 novembre 2018 (dep. 10 dicembre 2018), n. 55231, Pres. Gallo, Rel. Pazienza
11/04/2019
Carcere e intercettazioni: la magistratura sia protagonista del cambiamento
Le due riforme sono in bilico e solo nei prossimi giorni se ne conoscerà la sorte. A rischio soprattutto le nuove norme sugli ascolti, anche per il largo fronte contrario, che va da Lega e 5 Stelle a magistrati, avvocati e stampa
06/04/2018
Intercettazioni/2: riforma equilibrata ma senza risorse rischio boomerang
Il decreto Orlando arriva dopo 22 anni di tentativi, talvolta liberticidi. Essenziale la sperimentazione di sei mesi per dotare gli uffici di risorse umane, professionali e tecnologiche; mentre è discutibile quella di altri sei mesi finalizzata alla pubblicabilità dell’ordinanza di custodia cautelare in funzione di come i magistrati avranno “imparato” a scrivere il provvedimento.
08/01/2018
Intercettazioni, torna la norma contro “il mercato nero” della notizia
Il ministro della Giustizia Orlando scommette sulla trasparenza e, su spinta della commissione Giustizia della Camera, ripristina nel decreto il diritto dei giornalisti di acquisire direttamente l’ordinanza di custodia cautelare, una volta depositata
22/12/2017
Intercettazioni, il giallo della norma contro il “mercato nero” della notizia
Proposta dal Ministro della giustizia Andrea Orlando, la norma che consentiva ai giornalisti di accedere direttamente ai provvedimenti depositati, una volta depurati del superfluo e non più segreti, è stata espunta dal testo licenziato da Palazzo Chigi. La parola ora alle Camere.
13/11/2017
Processi e informazione. Orlando: «Prima la bonifica dei provvedimenti e solo dopo accesso aperto anche ai giornalisti»
A colloquio con il Ministro della giustizia, contrario a recepire la proposta Pignatone-Cantone-Malavenda contro il “mercato nero” della notizia prima che tra i magistrati si sia radicata una cultura di «adeguatezza della motivazione» dei provvedimenti. Sulle intercettazioni non verrà nominata una Commissione ministeriale
25/07/2017