Magistratura democratica
Diritti senza confini

Caso mense a Lodi, il Tribunale di Milano accerta la natura discriminatoria del regolamento comunale

L’ordinanza offre un’approfondita interpretazione del quadro vigente in materia di non discriminazione

Il Tribunale di Milano ha accertato la natura discriminatoria del regolamento del Comune di Lodi per l’accesso alle prestazioni agevolate e ha ordinato la modifica dello stesso così da rimuovere la differenza di trattamento prodotta a danno dei cittadini non appartenenti all’Unione Europea. L’ordinanza offre un’approfondita interpretazione del quadro vigente in materia di non discriminazione, pronunciandosi sulla legittimazione ad agire dei soggetti collettivi, sulla diretta discriminatorietà della condotta contestata e sull’assenza di alcuna ragionevole giustificazione. L’articolato quadro giuridico rilevante, composto da fonti di diverso grado e relative a materie diverse, è interpretato in modo sistematico e ricondotto sotto il cono d’ombra del dettato costituzionale.

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*Per approfondire, vds. anche: E. Tarquini, Il regolamento per l’accesso alle prestazioni agevolate del comune di Lodi o la burocrazia dell’ingiustizia, in questa Rivista on-line, 6 novembre 2018, http://questionegiustizia.it/articolo/il-regolamento-per-l-accesso-alle-prestazioni-agevolate-del-comune-di-lodi-o-la-burocrazia-dell-ingiustizia_06-11-2018.php 

14/12/2018
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Tutela delle relazioni familiari, circolarità migratoria e libertà di circolazione

Un breve commento ad una recente pronuncia del Tribunale di Milano, Sez. specializzata immigrazione, in materia di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari, in ragione della prolungata assenza dal territorio italiano.

13/01/2021
E’ configurabile un obbligo processuale sanzionabile di procedere all'audizione personale del richiedente, oltre a quello relativo alla comparizione delle parti? Il punto di vista dell'avvocato

Pubblichiamo due dei contributi, su un tema di forte attualità, tra quelli del Seminario svoltosi in Cassazione il 18 febbraio 2020, i cui atti saranno raccolti in un e-book di imminente pubblicazione

Breve illustrazione  della questione dal punto di vista del difensore del ricorrente

26/10/2020
Comparizione delle parti ed audizione del ricorrente

Pubblichiamo due dei contributi, su un tema di forte attualità, tra quelli del Seminario svoltosi in Cassazione il 18 febbraio 2020, i cui atti saranno raccolti in un e-book di imminente pubblicazione

E’ configurabile un obbligo processuale sanzionabile di procedere all’audizione personale del richiedente oltre a quello relativo alla comparizione delle parti?

26/10/2020
Il dovere di cooperazione istruttoria officiosa e le "country of origin information" nel procedimento per il riconoscimento della protezione internazionale e umanitaria

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15/10/2020
L'acquisizione delle "country of origin information"

Pubblichiamo due dei contributi, su un tema di forte attualità, tra quelli del Seminario svoltosi in Cassazione il 18 febbraio 2020, i cui atti saranno raccolti in un e-book di imminente pubblicazione

15/10/2020
Il patto europeo sulla migrazione e l’asilo: “c’è qualcosa di nuovo, anzi d’antico”

Molte conferme e poche novità nel Nuovo patto sulla migrazione e l’asilo, con il quale la Commissione Von der Leyen presenta il suo programma di legislatura e riavvia il cammino delle riforme in materia di immigrazione e asilo

02/10/2020
Caso Vos Thalassa: il fatto; la lingua e l’ideologia del giudice

Nel luglio 2018, alcuni migranti tengono condotte violente per impedire ai membri dell’equipaggio dell’imbarcazione che li ha soccorsi di consegnarli alla Guardia costiera libica. La Corte di appello di Palermo ha condannato gli imputati, ribaltando il giudizio assolutorio reso dal GUP presso il Tribunale di Trapani che aveva ravvisato la sussistenza della causa di giustificazione della legittima difesa. Il confronto tra le due sentenze è l’occasione per riflettere – oltre che sul merito delle due decisioni – sul tema della motivazione delle sentenze penali.

23/07/2020
Anche la Cedu chiude ai visti umanitari

Tre anni dopo la Corte di Giustizia Ue, anche Strasburgo nega l’obbligo per gli Stati di rilasciare visti a chi deve abbandonare il proprio paese per chiedere protezione internazionale. L’esternalizzazione dell’asilo prevale sui diritti umani.

09/07/2020
Propaganda ateistica: laicità e divieto di discriminazione
La libertà di propaganda della propria fede religiosa, sancita dall’art. 19 Cost., si estende a quella ateistica o agnostica, anche se fatta con modalità pubblicitaria. La disparità di trattamento urta contro il divieto di discriminazione e viola il principio di laicità
10/06/2020