Magistratura democratica
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Sulla condanna a 15 anni di reclusione di Rosario Aitala, giudice della Corte Penale Internazionale, da parte di un tribunale russo

a cura di Redazione

Pubblichiamo il comunicato dell'Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale (AIPDP) sulla condanna a 15 anni di reclusione di Rosario Aitala, giudice della Corte Penale Internazionale, da parte di un tribunale russo

16/12/2025
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Il deferimento dell’Italia nel caso Elmasri Njeem: una brutta figura e una opportunità

Con provvedimento del 26 gennaio 2026, divenuto pubblico solo recentemente, la Camera Pre-Dibattimentale della Corte Penale Internazionale (CPI) ha deferito lo Stato italiano all’Assemblea degli Stati Parte del Trattato di Roma con riguardo alla mancata esecuzione del mandato di arresto e consegna del cittadino libico Osama Elmasri (Almasri) Njeem. L’Assemblea si riunirà a New York nel prossimo mese di ottobre e l’argomento è già all’ordine del giorno.

La decisione, presa a maggioranza del collegio dopo avere esaminato le osservazioni prodotte dall’Italia, contiene un giudizio di inadempienza intenzionale e ingiustificata alla richiesta di collaborazione avanzata dalla Corte internazionale. Indipendentemente dalle non coerenti spiegazioni offerte a caldo da più rappresentanti governativi, Primo ministro e Ministro della Giustizia in testa, il tema che più interessa è se valutazioni di opportunità politica possano legittimamente esonerare uno Stato Parte del Trattato di Roma dal rispetto degli obblighi che dal Trattato discendono. Tecnicamente, il tema viene individuato nel rapporto tra gli obblighi derivanti dallo Statuto di Roma e il più generale diritto internazionale degli Stati e dei popoli, ma non possiamo ignorare la domanda se sia accettabile un diritto internazionale “à la carte”, che vincola solo fino a quando non comporta oneri e responsabilità ritenuti non convenienti per gli interessi dello Stato, come intesi da chi in quel momento lo governa.

20/04/2026
Sulla condanna a 15 anni di reclusione di Rosario Aitala, giudice della Corte Penale Internazionale, da parte di un tribunale russo
a cura di Redazione

Pubblichiamo il comunicato dell'Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale (AIPDP) sulla condanna a 15 anni di reclusione di Rosario Aitala, giudice della Corte Penale Internazionale, da parte di un tribunale russo

16/12/2025
Lettera aperta a sostegno dei giudici della Corte Penale Internazionale colpiti da sanzioni per l’esercizio delle funzioni
a cura di Redazione

Questione giustizia pubblica, in versione inglese, italiana, francese, spagnola e tedesca, la lettera aperta a sostegno dei giudici della Corte Penale Internazionale colpiti da sanzioni per l'esercizio delle funzioni. E' possibile aderire alla lettera a questo link: https://forms.gle/5h31AFns3NBi3JxA9 

09/12/2025
Cosa può insegnare il caso Almasri: il problema dell’interpretazione nella cooperazione giudiziaria

Il “caso Almasri” può essere considerato paradigmatico della crisi del diritto internazionale in generale. Se ne conduce qui un’analisi per riflettere sulle peculiarità dell’interpretazione giuridica nella cooperazione giudiziaria. In particolare, attraverso il caso, si mostrano i problemi teorici e pratici legati al ruolo interpretativo-applicativo dei diversi attori coinvolti, alle lacune normative e al concorso di diversi modelli cooperativi. La tesi che se ne trae è che, superato un certo livello di complessità, finiscono per allentarsi le garanzie di effettività e mancare la possibilità stessa di un controllo pubblico delle asserzioni e delle applicazioni che si fanno in materia, specie in un contesto comunicativo come l’attuale. In conclusione, si afferma la necessità di adottare un’“ermeneutica dei limiti” per sciogliere questa complessità ed evitare che il diritto si trasformi in “nuda forza”.

28/11/2025