Magistratura democratica
Diritti senza confini

Migrazioni ambientali tra immobilismo normativo e dinamismo giurisprudenziale: Un’analisi di tre recenti pronunce *

di Chiara Scissa
dottoranda in Diritto presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Le recenti pronunce di alcune Corti nazionali – Italia, Francia e Germania - contribuiscono a porre le basi per la creazione di un nuovo filone giurisprudenziale che ha portato al riconoscimento di forme di protezione nazionale per cause di migrazione a carattere ambientale. L’interpretazione evolutiva e dinamica delle norme in materia di diritti umani alla luce degli effetti di disastri ambientali e climatici e dell’inquinamento atmosferico operata dai giudici nazionali contrasta con il persistente non riconoscimento, sia nel diritto internazionale sia nel diritto dell’Unione, della categoria dei migranti ambientali. 

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Una versione rivista del presente contributo sarà pubblicata anche nel fascicolo n. 2/2021 del Forum di Quaderni Costituzionali.

17/05/2021
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