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L’insostenibile “inadeguatezza” del contrasto giudiziario alla violenza di genere *

di Maria Monteleone
magistrata già procuratrice aggiunta della Procura di Roma

Perché in molti casi non si riesce a proteggere le donne che denunciano di essere vittime di situazioni di abuso e di violenza? Il contributo cerca di rispondere a questa domanda, anche alla luce dell’importante esperienza della Commissione di inchiesta sul femminicidio, conclusasi nel settembre 2022, e di cogliere  ̶  con un realismo più che mai consapevole di tutte le implicazioni non solo tecnico-giuridiche, ma anche sociali e politiche del contrasto giudiziario alla violenza di genere ̶le ragioni sistemiche e culturali per le quali, in tanti casi di femminicidio preceduti dalla denuncia della vittima, si evidenziano ancora omissioni, ritardi e mancanza di specializzazione, tanto nell’azione dei magistrati quanto in quella delle forze di polizia.

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Il presente contributo è parte del numero 4/2022 di Questione Giustizia trimestrale dedicato al diritto al femminile

14/03/2023
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