Magistratura democratica
Eventi

I giudici nella crisi delle democrazie

Sabato 29 novembre 2025, Ore 9:30 - 17:00, Università di Firenze, Villa Ruspoli, Sala Rossa (Piazza Indipendenza, 9, Firenze)

I giudici nella crisi delle democrazie

Sabato 29 novembre 2025, Ore 9:30 - 17:00

Università di Firenze, Villa Ruspoli, Sala Rossa

(Piazza Indipendenza, 9, Firenze)

e online al link meet.google.com/jxf-rxzp-eyw 

 

La conferenza è promossa da

Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Firenze

Medel - Magistrats Européens pour la Démocratie et les libertés

Associazione Nazionale Magistrati

Ordine degli Avvocati di Firenze

11/11/2025
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Magistratura democratica e il prossimo Consiglio superiore della magistratura

Il 25 e il 26 ottobre 2026 i magistrati italiani sono chiamati ad eleggere i componenti togati del prossimo Consiglio superiore della magistratura. Si tratta di un appuntamento che, per più ragioni, è di straordinaria importanza. 
Non solo perché il Consiglio superiore della magistratura è un organo previsto dalla Costituzione repubblicana, ma anche perché si tratta di una “elezione” che si celebra solo pochi mesi dopo il fallimento del progetto di revisione costituzionale che avrebbe profondamente inciso sulla fisionomia del CSM. 
È un’occasione per ragionare su come ciascun gruppo associativo si proponga di impedire altre degenerazioni nell’esercizio del governo autonomo. È un’occasione per fare un esercizio di memoria e misurare le differenze. Ricordando, anzitutto, a cosa serve il Consiglio superiore della magistratura.

20/10/2026
Premio Nobel per la Pace 2026 a Navanethem “Navi” Pillay
a cura di Redazione

Il Comitato norvegese per il Nobel ha deciso di conferire il Premio Nobel per la Pace 2026 a Navanethem “Navi” Pillay per il suo impegno nella promozione della pace e del diritto internazionale

13/10/2026
Sulla servitù volontaria dei magistrati. Alla ricerca del perduto valore del fare giurisdizione

Il contributo esamina il progressivo indebolimento dell’indipendenza interna della magistratura e il conseguente deterioramento del disegno costituzionale delineato dagli artt. 101 e 107 Cost. L’analisi individua nel carrierismo, nel correntismo, nella crescente gerarchizzazione degli uffici e nell’affermarsi di una cultura aziendalistica della giustizia i principali fattori di tale trasformazione. In particolare, la progressiva centralità delle logiche di carriera e della discrezionalità nelle valutazioni e nelle nomine rischia di alterare la distinzione costituzionale dei magistrati solo per funzioni, favorendo forme di subordinazione volontaria interna e di condizionamento dell’autonomia individuale.
Parallelamente, la concezione manageriale della giurisdizione, fondata su efficienza, produttività e misurazione della performance, tende a ridurre il giudizio a prestazione misurabile, sacrificando la complessità dell’attività interpretativa, le garanzie processuali e il carattere intrinsecamente umano della decisione giudiziaria.
In questa prospettiva, il contributo propone una rivalutazione dell’anzianità non quale automatismo burocratico, ma quale valorizzazione dell’esperienza maturata nell’esercizio della giurisdizione e, al contempo, quale possibile argine alla discrezionalità degenerativa, al carrierismo e al correntismo. La riscoperta del significato costituzionale di un “criterio di anzianità temperata” viene posto come obiettivo riformatore, che consenta di riaffermare una concezione della magistratura fondata sull’autonomia, sull’indipendenza e sulla responsabilità del giudicare, sia come obiettivo culturale volto al recupero del valore del concreto esercizio della giurisdizione rispetto alle logiche della mera performance organizzativa.

28/09/2026
La Corte Suprema, il gerrymandering e la discriminazione razziale

Louisiana v. Callais: un passo importante verso il definitivo smantellamento della democrazia statunitense

25/06/2026
Il "buco nero" dei diritti nel cuore dell'Unione Europea: la frontiera franco-italiana come spazio di eccezione giuridica

Analisi critica di un decennio di controlli sistematici a Ventimiglia: profili di illegittimità eurounitaria e il costo umano del confine

09/06/2026