Magistratura democratica
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CSM, la risoluzione su magistrati e attività politica

La VI Commissione del CSM ha approvato mercoledì (con 5 voti favorevoli e un astenuto) una proposta di risoluzione che affronta il tema dello svolgimento da parte dei magistrati di attività politica e di governo, internazionale, nazionale e locale. 

Pubblichiamo il testo della delibera.

26/09/2015
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Il valore dell’autogoverno come partecipazione collettiva all’organizzazione degli uffici giudiziari

Le sfide che ci attendono e le prospettive future alla luce delle recenti riforme viste attraverso l’esperienza maturata con il vissuto nella pratica quotidiana negli uffici, in consiglio giudiziario e quale presidente di sezione. Proposte di lavoro per il CSM che verrà, per il recupero della cultura di una magistratura orizzontale come disegnata dal legislatore costituente.

06/07/2022
Fugaci impressioni sul disegno di legge-non delega per la riforma dell'ordinamento giudiziario

Forte della sua lunga e ricca esperienza di professore universitario e delle conoscenze maturate sul campo come componente del Consiglio Superiore della magistratura, l’autore affronta il tema, dibattuto e controverso, delle valutazioni di professionalità alle quali, nei primi 28 anni della loro carriera, sono sottoposti gli appartenenti all'ordine giudiziario. E lo fa scegliendo di concentrare l’attenzione sulla composizione e sulle attività degli organi competenti a pronunciarsi nella fase istruttoria-consultiva e sui metodi correttamente utilizzabili ai fini delle valutazioni. 

02/05/2022
Il conferimento degli incarichi direttivi ai magistrati tra formale discrezionalità del Consiglio superiore della magistratura e sostanziale sindacato “sostitutivo” del giudice amministrativo

Sommario: 1. Il contesto attuale e l’analisi delle ragioni di un possibile sconfinamento del sindacato del giudice amministrativo nelle prerogative del CSM in tema di conferimento di incarichi direttivi – 2. La prospettiva del CSM: rivendicazione della centralità del proprio ruolo e sovrabbondante regolamentazione dei criteri per l’esercizio delle competenze sul conferimento dei direttivi quali tentativi di smarcarsi dal penetrante sindacato del giudice amministrativo – 3. La prospettiva del giudice amministrativo: clausole di stile sul ruolo del CSM ed esercizio di un sindacato “sostitutivo” – 4. Conclusioni: la sostenibilità delle riforme quale possibile metodo di risoluzione del problema dei rapporti tra CSM e giudice amministrativo nel conferimento degli incarichi direttivi.

16/03/2022