Magistratura democratica
Spilli

Una cattiva idea: la riduzione del contributo pubblico a Radio Radicale

Gli spilli possono servire a molte cose.

A fissare una foto o un foglietto di appunti su di una bacheca.

A tenere provvisoriamente insieme due lembi di stoffa in attesa di un più duraturo rammendo.

A infliggere una piccola puntura, solo leggermente dolorosa, a qualcuno che forse l’ha meritata.

Lo spillo di oggi è dedicato a:

Una cattiva idea: la riduzione del contributo pubblico a Radio Radicale

 

Ci sono molte buone ragioni per scongiurare la progettata riduzione del contributo pubblico a Radio Radicale, che rischierebbe di condurla all’anemia e alla chiusura. 

Perché la radio svolge un servizio di informazione e di cultura assolutamente insostituibile. 

Perché non si potrà scrivere la storia degli ultimi cinquanta anni del nostro Paese senza attingere al suo prezioso archivio, che deve continuare a vivere e a rinnovarsi. 

Perché l’ascolto della radio ci dà anche molti dispiaceri. Ma questo è il pluralismo. 

Ecco perché oggi ci uniamo a quanti vogliono e chiedono che:

VIVA RADIO RADICALE

20/02/2026
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