Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su libertà di stampa

Processo mediatico, libertà di critica e presunzione di innocenza

I video del caso Bossetti suscitano severe riflessioni sul processo mediatico e sulla libertà della stampa di sottoporre a critica l’operato degli inquirenti

01/12/2021
Sono la vedova di Jamal Khashoggi. Chiedo giustizia

Opening Session del Tribunale permanente dei popoli sugli omicidi di giornalisti  del 2 novembre 2021. Testimonianza di Hatice Cengiz sul caso dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi

16/11/2021
Sugli omicidi dei giornalisti
a cura di Redazione

Questione Giustizia pubblica, nelle versioni italiana ed inglese, la dichiarazione del Segretariato generale del Tribunale Permanente dei Popoli (TPP) resa in occasione della Sessione di apertura del procedimento sugli omicidi dei giornalisti che si è svolta a L’Aja il 2 novembre 2021 e l’atto di inizio della procedura. Oggi verrà inoltre separatamente pubblicata la testimonianza resa nel corso dell’opening session da Christophe Deloire, Segretario generale di Reporters Senza Frontiere, mentre domani la Rivista ospiterà la testimonianza di Hatice Cengiz sul caso dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi.

15/11/2021
Gli omicidi e le violenze contro i giornalisti sono all’apice. E l’impunità è sistematica

Opening Session del Tribunale permanente dei popoli sugli omicidi di giornalisti del 2 novembre 2021. Testimonianza di Christophe Deloire, Segretario generale di Reporters Senza Frontiere. 

15/11/2021
Detenzione di giornalisti e repressione della libertà di espressione: da Strasburgo un chiaro messaggio alla Turchia, ma verrà ascoltato?
Con le due sentenze Şahin Alpay e Mehmet Hasan Altan del 20 marzo 2018, la Corte europea dei diritti dell’uomo dichiara la violazione da parte della Turchia del diritto alla libertà personale e alla libertà di espressione di due giornalisti posti in detenzione per aver espresso opinioni critiche nei confronti del governo. La Corte di Strasburgo va però oltre la vicenda dei due singoli ricorrenti, riconoscendo l’esistenza di gravi e diffusi problemi di rispetto dei diritti umani nell’ordinamento turco, soprattutto in riferimento alla libertà di esprimere il proprio dissenso, elemento che, si sottolinea con forza, rappresenta una caratteristica essenziale e irrinunciabile di una società democratica.
09/04/2018