Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su procreazione assistita

Il corpo che resta. PMA post mortem, consenso e politica del diritto

Il contributo propone una riflessione critica sul divieto di procreazione medicalmente assistita post mortem nell’ordinamento italiano, a partire da una recente decisione della Corte d’Appello di Firenze. Attraverso il confronto tra pratica clinica e disciplina giuridica, si analizzano il trattamento del consenso riproduttivo, le tensioni con i principi costituzionali di autodeterminazione personale e tutela della salute, nonché l’isolamento dell’Italia nel panorama comparato. Il divieto viene letto come scelta di politica del diritto che incide concretamente sui corpi, sulle donne e sui progetti di vita.

19/02/2026
La garanzia costituzionale dei diritti fondamentali del figlio nato in Italia da fecondazione eterologa eseguita legalmente all’estero: precedenti, approdi e prospettive.

Lo scritto si propone di dare una prima lettura, “a caldo” della sentenza n. 68 del 2025 sul riconoscimento del figlio nato in Italia da fecondazione eterologa legalmente praticata all’estero e sulla trascrizione del nome della madre intenzionale nell’atto di nascita.
Da una ancora sommaria analisi della sentenza e dei suoi precedenti, l’articolo ambisce, anche con l’ausilio di riferimenti al ben noto caso della sentenza sul fine vita ed a vicende occorse in àmbito europeo, a tratteggiare quelle che, senza eccessiva enfasi, possono però considerarsi le premesse di eventuali ulteriori sviluppi della giurisprudenza costituzionale in materia di tecniche procreative.

19/06/2025