Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su autogoverno - pagina 2

L'editoriale del n. 4/2017
Numero monografico: “L'orgoglio dell'autogoverno: una sfida possibile per i 60 anni del Csm”
22/02/2018
Soggetti soltanto alla legge. I magistrati e le carriere
Riemergono le carriere all’interno del corpo professionale e, con queste, l’imprinting verticale della magistratura. Ne risentono l’autonomia della giurisdizione e, al dunque, l’uguaglianza delle persone davanti alla legge. Occorre studiare la patologia per formulare prognosi e trovare antidoti.
13/02/2018
La discrezionalità del Consiglio: una prerogativa irrinunciabile dell’autogoverno o un peso insostenibile per la magistratura?
La discrezionalità è una prerogativa irrinunciabile per l’autogoverno e lo strumento per conformare le scelte di amministrazione ai valori costituzionali e alle esigenze della giurisdizione. La rinuncia alle prerogative di discrezionalità delinea una nuova fisionomia del Csm, funzionale ad una ristrutturazione in senso verticistico e burocratico dell’ordine giudiziario, e riduce il suo ruolo politico nella difesa e nella promozione dei valori che sono a fondamento della giurisdizione. In questa consapevolezza la magistratura deve ritrovare il senso dell’appartenenza all’istituzione consiliare e l’aspirazione ad un autogoverno all’altezza delle aspettative di giustizia della collettività.
06/02/2018
I consigli giudiziari, dieci anni dopo*
Dopo quasi dieci anni di attività dei consigli giudiziari come rinnovati dal d.lgs n. 25/2006, si tenta un primo bilancio anche in vista delle proposte di riforma elaborate dalle commissioni Vietti e Scotti: ruolo dei laici e nuove possibilità di decentramento
28/11/2017
Incarichi di collaborazione: non tutto ciò che è legittimo è opportuno
È legittimo che il dirigente di un ufficio giudiziario attribuisca ad un consigliere giudiziario incarichi di collaborazione rispetto a specifiche attività presidenziali. Ma è anche opportuno? Un recente caso all’esame del Csm è l’occasione per svolgere qualche riflessione sul tema, nonché, pur superficialmente, sulla questione del carrierismo in magistratura. Che si sconfigge con le regole, ma anche con i comportamenti dei singoli
06/11/2017
Il Consiglio superiore della magistratura, la discrezionalità ed il criterio attitudinale della specializzazione nelle funzioni per la selezione dei dirigenti degli uffici minorili
Il potere di scelta dei dirigenti degli uffici giudiziari appartiene alla discrezionalità del Consiglio superiore della magistratura che la attua attraverso una motivata comparazione tra le esperienze professionali dei magistrati–candidati nel rispetto della normativa secondaria. Per gli uffici specializzati la scelta non può essere in danno al corretto peso da attribuire alla valenza attitudinale costituita dalla pregressa esperienza nel settore specifico dell’ufficio da conferire
11/09/2017
Articolo 2. Perché SÌ nell’interesse della giustizia e quindi di tutti i magistrati
Il trasferimento d’ufficio ex articolo 2 legge sulle Guarentigie della magistratura è un istituto controverso e da disciplinare con cura. Ma è uno strumento essenziale in mano al Csm per rimuovere d’urgenza situazioni che minano la fiducia dei cittadini nella giustizia
18/05/2017
La Procura di Cagliari e il “modello di magistrato”
Inauguriamo con questo articolo la nuova rubrica “Cronache fuori dal Consiglio”, con cui ci proponiamo di mettere a fuoco le questioni più rilevanti dell’autogoverno
07/04/2017