Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su libia

Il caso El Hishri davanti alla Corte Penale Internazionale: complementarità, cooperazione statale ed effettività della giustizia internazionale

Riflessioni a margine delle udienze di conferma delle accuse (confirmation of charges hearing) del maggio 2026 dinanzi alla Camera preliminare della Corte Penale Internazionale. Il contributo riflette a partire dalle udienze preliminari svoltesi nelle giornate del 19-20 e 21 maggio 2026 dinanzi alla Corte Penale Internazionale nel procedimento a carico di Khaled Mohamed Ali El Hishri, capo del carcere libico di Mitiga, imputato di 17 capi d'accusa per crimini di guerra e crimini contro l'umanità commessi nel periodo 2014-2020. El Hishri è il primo sospettato comparso fisicamente davanti alla CPI nell'ambito dell'indagine sulla Libia avviata nel 2011. Il suo caso offre l'occasione per esaminare il funzionamento della Camera preliminare, i presupposti del rinvio a giudizio ai sensi degli artt. 7, 8 e 61 dello Statuto di Roma, e il ruolo delle vittime nel procedimento internazionale. Il saggio si sofferma, altresì, sull’attuazione del principio di complementarità e sulla condotta degli Stati terzi, in riferimento al caso italiano Almasri, quale elemento strutturale di impunità.

08/07/2026
Il Caso Matammud. Un modello terrifico di gestione dei centri d’accoglimento profughi in Libia
La sentenza della Corte di assise di Milano rappresenta la realtà dei “campi di raccolta” dei migranti in Libia, un dato di conoscenza imprescindibile nella costruzione delle politiche migratorie europee
25/09/2018
Campi libici, l'inferno nel deserto. La sentenza della Corte di assise di Milano
La qualità delle indagini e della loro resa dibattimentale, insieme alla ritenuta credibilità delle dichiarazioni delle persone offese, ha confermato, secondo i giudici dell’assise, un contesto di privazione della libertà dei migranti e di violenze di ogni tipo che scolpisce una realtà che per la sorte dei diritti umani è fondamentale non ignorare.
03/04/2018