Magistratura democratica

Articoli di Cecilia Corsi

professoressa ordinaria di Istituzioni di diritto pubblico, Università di Firenze
Illegittimità costituzionale del requisito della residenza protratta per i servizi abitativi
Con la sentenza n. 44 del 2020 la Corte costituzionale torna a pronunciarsi sulla legittimità del requisito della residenza protratta sul territorio regionale per accedere ai servizi abitativi pubblici e giunge alla declaratoria di incostituzionalità rilevando un contrasto sia con il principio di eguaglianza di cui all’art. 3, primo comma Cost. per l’ingiustificata disparità di trattamento, sia con il principio di eguaglianza sostanziale perché detto requisito contraddice la funzione sociale dell’edilizia residenziale pubblica
05/05/2020