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Prassi e orientamenti
Responsabilità civile del magistrato per inosservanza di orientamento giurisprudenziale consolidato?
Responsabilità civile del magistrato per inosservanza di orientamento giurisprudenziale consolidato?
di Enrico Scoditti
È stata rimessa alle Sez. unite della Cassazione la questione della responsabilità civile del magistrato per inosservanza di orientamento giurisprudenziale consolidato. Nello scritto si propone di interpretare «violazione manifesta della legge» in termini di travisamento linguistico della disposizione o di fatto accertato ma rimasto privo di effetti giuridici nonostante l’esistenza di previsione legislativa
10 dicembre 2018
La Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori
La Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori
di Azzurra Fodra
Prime riflessioni a caldo di un giudice della famiglia sulla Carta adottata dall'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza
23 ottobre 2018
Quando il giudice deve “fare da sé” *
di Marco Ruotolo
Dove si colloca il confine tra interpretazione conforme alla Costituzione e disapplicazione della disposizione del testo normativo? Fino a che punto deve giungere lo sforzo interpretativo adeguatore del giudice remittente? Il saggio offre risposte a queste domande, unisce riflessioni teoriche e incursioni giurisprudenziali, attraversa il punto di vista della Corte costituzionale e quello dei giudici ordinari e, non da ultimo, mette in guardia da atteggiamenti supini e deresponsabilizzanti: interpretare, nel segno della Costituzione, non è, infatti, compito esclusivo della Corte costituzionale. In coda al brano, uno strumento prezioso: un breve manuale pratico per il giudice remittente
22 ottobre 2018
Il Consiglio giudiziario nelle riflessioni di un componente non togato*
di Alberto Roccella
Il saggio espone il ruolo e le funzioni dei Consigli giudiziari in composizione ordinaria dal punto di vista di un professore universitario di materie giuridiche e illustra l’esperienza del funzionamento del Consiglio giudiziario presso la Corte d’appello di Milano
17 ottobre 2018
Alla ricerca di buone prassi nel contenzioso famiglia: l'esperienza del Tribunale di Livorno
Alla ricerca di buone prassi nel contenzioso famiglia: l'esperienza del Tribunale di Livorno
di Azzurra Fodra
Un progetto tabellare e un protocollo di ampio respiro: così il Tribunale di Livorno attua qualità e efficacia nella gestione del contenzioso per la famiglia e i minori
2 ottobre 2018
Il dialogo fra le Corti e le sorti (sembra non magnifiche, né progressive) dell’integrazione europea
Il dialogo fra le Corti e le sorti (sembra non magnifiche, né progressive) dell’integrazione europea
di Antonello Cosentino
Il giudice comune nazionale ha sempre avuto con la Cgue relazioni più fluide rispetto a quelle intrattenute con la Cedu. A partire dalla sentenza 14 dicembre 2017 n. 269 della Corte costituzionale, però, lo schema dell’applicazione diretta del diritto euro-unitario da parte del giudice nazionale sembra essere stato rimesso in discussione. La Corte costituzionale ha rivendicato la propria centralità nella dialettica tra giudice comune, giudice costituzionale e Cgue. Dagli equilibri che si raggiungeranno in tale dialettica dipenderà grande parte del ruolo che il giudice nazionale giocherà nel futuro dell’integrazione europea
1 ottobre 2018
L’abuso del processo penale
L’abuso del processo penale
di Luigi Pacifici
L’abuso del processo costituisce una valvola di autotutela per l’ordinamento, elaborata, in ambito dottrinale e giurisprudenziale, al fine di evitare che i diritti da esso garantiti siano esercitati o realizzati, pur a mezzo di un intervento giurisdizionale, in maniera abusiva, ovvero eccessiva e distorta
19 settembre 2018
Le ong in acque agitate tra Sicilia orientale e Sicilia occidentale
Le ong in acque agitate tra Sicilia orientale e Sicilia occidentale
di Stefano Greco
Questo scritto non ha la pretesa e l’intenzione di risolvere un dibattito interessantissimo attualmente in corso tra i vari uffici giudiziari sul soccorso in mare e i possibili risvolti del favoreggiamento dell’immigrazione, ma vuole solo porre alcune questioni che sono rimaste in ombra ma necessitano di un maggiore approfondimento anche alla luce di quanto accade di ora in ora tra chiusure dei porti, navi che aspettano un luogo sicuro dove sbarcare i sopravvissuti, navi che vengono impedite alla partenza pur non essendo sotto sequestro
18 luglio 2018
Reati motivati da ragioni di odio e discriminazione etnico-religiosa e immigrazione: le direttive del Procuratore della Repubblica di Torino
Reati motivati da ragioni di odio e discriminazione etnico-religiosa e immigrazione: le direttive del Procuratore della Repubblica di Torino
Pubblichiamo le Direttive per un più efficace contrasto dei reati motivati da ragioni di odio e discriminazione etnico-religiosa e per la più rapida trattazione degli Affari dell’Immigrazione, nel rispetto dei diritti fondamentali delle persone emanate il 9 luglio 2018
17 luglio 2018
Il processo volto al riconoscimento della protezione internazionale: i primi orientamenti giurisprudenziali
Il processo volto al riconoscimento della protezione internazionale: i primi orientamenti giurisprudenziali
di Salvatore Casciaro
Lo scritto costituisce il testo della relazione tenuta alle giornate di studio La protezione internazionale e umanitaria: aspetti processuali e sostanziali, promosse da Ordine degli avvocati di Bari, Asgi e Scuola superiore della magistratura
28 giugno 2018
Intangibilità della giurisdizione, giusto processo ed effettività della tutela. Domande connesse e derogabilità della giurisdizione*
di Gabriele Serra
Lo scritto affronta il tema del principio di inderogabilità della giurisdizione e della conseguente rilevabilità d’ufficio in ogni stato e grado del processo del difetto di giurisdizione, in particolare nel rapporto tra giudice ordinario e giudice amministrativo, ponendolo in relazione con i principi, di rango costituzionale, della ragionevole durata del processo e dell’effettività della tutela. In questa direzione, poste alcune brevi premesse storiche in ordine al principio di intangibilità, l’A. conduce un breve viaggio negli ordinamenti francese e tedesco, al fine di esaminare i principali istituti volti a regolare il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo e le problematiche connesse. Su tali basi, anche comparate, viene allora esaminata, in ipotetiche quattro tappe evolutive, la giurisprudenza delle Sezioni unite della Corte di cassazione (e della Corte costituzionale), circa il bilanciamento tra i principi in esame, che ha visto una sempre maggiore erosione del principio di intangibilità della giurisdizione a fronte di esigenze di tutela della ragionevole durata del processo e dell’effettività della tutela. Alla luce di tale percorso interpretativo, l’A. affronta infine la problematica, ancora aperta, della connessione tra domande giudiziali quale istituto idoneo o meno a derogare la giurisdizione
19 giugno 2018
IoT e intelligenza artificiale: le nuove frontiere della responsabilità civile (e del risarcimento)*
di Silvia Toffoletto
Le applicazioni dell’intelligenza artificiale sono ormai “dentro” il nostro quotidiano, rendendo necessaria una regolamentazione del settore ormai improcrastinabile. Il dibattito si è aperto in sede europea, a livello dottrinale e legislativo, senza dimenticare il ruolo centrale che potranno assumere le Corti, grazie ad una giurisprudenza condivisa (Courts facing Courts), che miri ad una disciplina quanto più possibile uniforme anche dal punto di vista sostanziale in ambito europeo
13 giugno 2018
La Banca dati nazionale del Dna e la salvaguardia del diritto al rispetto della vita privata del singolo
La Banca dati nazionale del Dna e la salvaguardia del diritto al rispetto della vita privata del singolo
di Emilio Gatti
La raccolta a fini investigativi e la conservazione dei profili genetici pone delicati problemi di compatibilità delle esigenze investigative con il diritto al rispetto della vita privata e familiare previsto dall’art. 8 della Cedu soprattutto nei confronti di individui indagati ma poi assolti con sentenza definitiva. Il contributo ripercorre la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, l’obbligo di creare una banca dati nazionale del Dna stabilito dal Trattato di Prüm e le soluzioni adottate dal legislatore italiano che paiono rispettose dei principi convenzionali e costituzionali, in attesa di verificare la correttezza delle prassi applicative
6 giugno 2018
Cliniche legali e protezione internazionale
Cliniche legali e protezione internazionale
di Simone Spina
Le cliniche legali, promuovendo l'impegno diretto degli studenti in materie sensibili – d'interesse pubblico o collettivo – rappresentano una metodologia didattica innovativa, formativamente utile e culturalmente feconda, in quanto, a forme di trasmissione del sapere di tipo pratico-laboratoriale, uniscono l'attenzione verso i soggetti deboli e svantaggiati, quali sono i richiedenti protezione internazionale
1 giugno 2018
Appunti per un progetto di riforma delle garanzie di credito
Appunti per un progetto di riforma delle garanzie di credito
di Francesco Macario
L’Associazione dei civilisti italiani ha promosso una ricerca per l’esame degli ambiti normativi del diritto privato che, considerando in primo luogo le disposizioni del codice civile, mostrano le maggiori criticità ed esigenze di aggiornamento (ossia di “modernizzazione”, per riprendere l’espressione usata dal legislatore tedesco, che una quindicina di anni fa provvedeva alla riforma del diritto generale delle obbligazioni e dei contratti). Nell’ambito di questa ricerca, che investe il diritto dei rapporti patrimoniali tra privati ad ampio raggio, l’area delle garanzie del credito è senza dubbio una delle più complesse e, al contempo, più bisognosa di un’opera organica di svecchiamento delle diverse discipline. La linearità delle distinzioni strutturali tradizionali (in primo luogo, quella tra garanzie personali e reali), che connota il codice civile va dunque ripensata, alla luce in primo luogo della complessità dello scenario normativo e regolamentare dei diversi settori. S’impone una ricerca e ridefinizione dei principi comuni, tanto nelle garanzie personali, quanto nelle garanzie reali, nella difficile sfida che per il giurista, come per l’eventuale legislatore riformatore, determina l’esigenza del raccordo tra le norme generali del diritto comune delle obbligazioni e le diverse discipline settoriali, maturate in considerazione delle esigenze di una prassi, spesso transnazionale, anch’essa da razionalizzare e ricondurre al sistema
29 maggio 2018
Giustizia predittiva. La qualità della giustizia in due tempi
Giustizia predittiva. La qualità della giustizia in due tempi
di Claudio Castelli* e Daniela Piana**
La giustizia predittiva, di cui già oggi si discute in molti Paesi e che viene presentata come un Giano bifronte, un grande rischio di riduzione ad una gestione automatizzata degli small claims ovvero di una differenziazione delle risposte giudiziarie che ha profili di potenziale discriminazione, è un orizzonte non più soltanto futuribile anche nel nostro Paese. Discuterne, darsi gli strumenti conoscitivi e quindi di governance per potere volgere quella che è una opportunità di cambiamento in una reale condizione di potenziamento della prevedibilità della trasparenza e del coordinamento fra sedi giudiziarie, nel pieno rispetto delle garanzie costituzionali di autonomia del giudice, è una priorità che questo lavoro mette al centro del dibattito della magistratura italiana e di tutti i protagonisti del mondo della giustizia.
15 maggio 2018
Appunti per una relazione sul terrorismo di destra *
di Giovanni Salvi
Esauritosi il conflitto tra scelte ideologiche totalizzanti, caratterizzante la guerra fredda, il collante delle destre radicali diviene l’identità etnico-nazionale. Le destre radicali europee guardano quindi all’esperienza statunitense del suprematismo bianco e del super-nazionalismo. Nel mutuarne alcune opzioni organizzative, come la leaderless resistance, il riferimento al nazi-fascismo resta nei simboli e soprattutto nell’originario richiamo al rapporto tra suolo e cultura. Un ruolo fondamentale svolge il web, il cui uso è direttamente collegato alle modifiche di strategia politica. Deve di conseguenza cambiare anche l’approccio investigativo, basata su di una approfondita conoscenza delle nuove realtà.
27 aprile 2018
Una lezione (attuale) di Gramsci sugli affari penali semplici
Una lezione (attuale) di Gramsci sugli affari penali semplici
di Giuseppe Battarino
Turno affari di pronta definizione, turno reati di “fascia B” e, addirittura, turno reati di “fascia C”. I disegni organizzativi dei nostri tribunali e delle nostre procure – al lodevole scopo di far funzionare l’elefantiaca macchina della giustizia – escogitano congegni sempre più efficientisti, che tendono all’obiettivo della ragionevole durata del processo. Ma che rischiano di sottovalutare in modo grave la irripetibilità della vicenda di ciascun imputato e di ciascuna vittima. E, allora, occorre chiedersi con l’Autore – e con un osservatore d’altri tempi – se davvero questa sia la ragionevole durata di un processo; e – più gravemente – se davvero questa sia giurisdizione.
27 aprile 2018
Giurisdizione, organizzazione, risorse, innovazione e territorio
Imputabilità: esigenza di maggiore linearità nelle prassi applicative degli articoli 97 e 98 del codice penale
Imputabilità: esigenza di maggiore linearità nelle prassi applicative degli articoli 97 e 98 del codice penale
di Ennio Tomaselli
Partendo da casi di cronaca, si approfondiscono problematiche sulla valutazione giurisprudenziale dell’imputabilità ex art. 98 cp, anche alla luce di dati statistici recenti. Si discute, in particolare, della correttezza formale e dell’opportunità, rispetto anche ad esigenze di chiarezza e credibilità dell’agire istituzionale, di pronunce dichiarative di non imputabilità in concreto non precedute da una valutazione collegiale e specializzata. Si segnala anche recente giurisprudenza di legittimità relativa agli infraquattordicenni, non imputabili ex lege, e si conclude sottolineando l’importanza che la giurisprudenza in questa materia, cruciale sul piano concettuale e sistematico, sia sempre più coerente con l’esigenza di una giustizia comunque a misura delle persone di minore età.
27 marzo 2018
Il giudice senza legge. Un banco di prova per la teoria della separazione dei poteri
ed una sfida per la certezza del diritto
Nuovo concordato in appello nel rito accusatorio
Nuovo concordato in appello nel rito accusatorio
di Antonio Gialanella
Una riflessione sui principi ispiratori dei nuovi «criteri idonei a orientare la valutazione dei magistrati del pubblico ministero nell’udienza», ulteriormente dettati, ai sensi dell’art. 599 bis, comma 4, cpp, intitolato «Concordato anche con rinuncia ai motivi di appello», dall’Ufficio di Procura generale presso la Corte di appello di Napoli.
30 gennaio 2018
Linee guida psicoforensi e ascolto dei minori presunte vittime di abuso sessuale o violenza
Linee guida psicoforensi e ascolto dei minori presunte vittime di abuso sessuale o violenza
di Maria Grazia Calzolari
La comunità scientifica ha elaborato − e aggiorna costantemente − delle linee guida per l'ascolto dei minori presunte vittime di abuso sessuale a violenza, ma accade che nei procedimenti giudiziari non se ne tenga conto o che vengano violate. Con quali conseguenze?
18 dicembre 2017
La tenuta dei registri informatici e i risvolti sulla statistica del lavoro dei magistrati, tra bonifica dei dati e insufficienza delle griglie ministeriali*
La tenuta dei registri informatici e i risvolti sulla statistica del lavoro dei magistrati, tra bonifica dei dati e insufficienza delle griglie ministeriali*
di Marco Bisogni
L’autore individua le principali criticità delle “griglie” ministeriali e degli applicativi utilizzati per la formazione delle statistiche in ambito giudiziario. Propone, inoltre − dopo aver constatato che gli attuali sistemi sono orientati ad una rilevazione statistica di tipo meramente quantitativo (per lo più ancorata alla dicotomia sopravvenuti/esauriti) con le conseguenti inevitabili ricadute sull’impostazione del lavoro da parte del singolo magistrato (dirigente e non dirigente) − l’adozione di un diverso “paniere” statistico orientato anche alla rilevazione della qualità del lavoro svolto
20 novembre 2017
continua
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Copertina
Fascicolo 3/2018
Giustizia e disabilità

La riforma spezzata.
Come cambia
l’ordinamento penitenziario
PILLOLE DI CEDU
PILLOLE DI CGUE
Sentenze di febbraio
Le più interessanti pronunce della Corte di Giustizia dell'Unione emesse a Febbraio 2017