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Guida al d.l. 59/2016
Leggi e istituzioni
Guida al d.l. 59/2016
di Sergio Rossetti, Rita Bottiglieri, Francesco Gregorace (a cura di)
Le tavole sinottiche del provvedimento recante disposizioni in materia fallimentare ed esecutiva

Indice:

Modifiche al r.d. 16 marzo 1942 n. 267 

Modifiche alle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile

Modifiche al codice di procedura civile

Modifiche al d.l. 18.10.2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla l. 17.12.2012, n. 221

Registro delle procedure di espropriazione forzata immobiliari, delle procedure di insolvenza e degli strumenti di gestione della crisi

Ulteriori misure volte al più efficace recupero del credito 

9 maggio 2016
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Le certezze della Corte di cassazione sulla competenza del giudice dell'esecuzione secondo il criterio cronologico
Le ultime riforme al processo di esecuzione forzata di cui al d.l. 59/2016. Ovvero le banche dettano e il legislatore scrive*
Le ultime riforme al processo di esecuzione forzata di cui al d.l. 59/2016. Ovvero le banche dettano e il legislatore scrive*
di Giuliano Scarselli
La realtà di questa riforma mi sembra evidente: si è voluto avvantaggiare categorie particolari di creditori rispetto ad altri; la stessa rubrica del dl prevede che le norme sono anche “a favore degli investitori in banche in liquidazione”
3 novembre 2016
L'effettività dell’esecuzione in materia civile e commerciale in alcuni Paesi europei
L'effettività dell’esecuzione in materia civile e commerciale in alcuni Paesi europei
di Franco De Stefano
Resoconto sulla Tavola Rotonda organizzata dal Dipartimento Legale del FMI il 12-13 Marzo 2015 - Joint Vienna Institute, Vienna (Austria)
24 luglio 2015
L’effettività dell’esecuzione in materia civile e commerciale all’attenzione del Fondo Monetario Internazionale: il punto di vista italiano
Il Primo Forum Mondiale sull’Esecuzione, organizzato dal Consiglio d’Europa
Il Primo Forum Mondiale sull’Esecuzione, organizzato dal Consiglio d’Europa
di Franco De Stefano* e Giovanni Alari**
Verso un'armonizzazione delle procedure esecutive
21 aprile 2015
Newsletter


Fascicolo 2/2017
Le nuove disuguaglianze.
Beni comuni.

Dedicato a Stefano Rodotà
Leggi e istituzioni
Note critiche sullo schema di decreto legislativo recante la riforma organica della magistratura onoraria
La nuova causa di estinzione del reato per condotte riparatorie di cui all'art. 162 <i>ter</i> cp tra (presunta) <i>restorative justice</i> ed effettive finalità deflative: prime riflessioni <i>de iure condito</i>
La nuova causa di estinzione del reato per condotte riparatorie di cui all'art. 162 ter cp tra (presunta) restorative justice ed effettive finalità deflative: prime riflessioni de iure condito
di Rocco Gustavo Maruotti
Con l’approvazione definitiva della proposta di legge C. 4368 recante Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario, che rappresenta uno dei più importanti interventi riformatori degli ultimi anni nel settore della giustizia penale, vengono introdotte rilevanti novità, oltre che sul dibattuto fronte processuale, anche sul versante del diritto penale sostanziale, tra le quali spicca la nuova causa di Estinzione del reato per condotte riparatorie di cui all’art. 162 ter cp, la quale è destinata a trovare applicazione esclusivamente con riferimento ai reati procedibili a querela soggetta a remissione, nel caso in cui, pur in presenza di condotte idonee a reintegrare l’offesa, in termini di risarcimento del danno e di eliminazione delle conseguenze del reato, persista la volontà punitiva del querelante. Si tratta, a ben considerare, di un istituto alle cui evidenti finalità deflative, potrebbe, però, non corrispondere, in concreto, un reale effetto di “alleggerimento” del sistema penale.
20 giugno 2017
L’affidabilità delle decisioni giudiziarie nella prospettiva della legge n. 24 del 2017
L’affidabilità delle decisioni giudiziarie nella prospettiva della legge n. 24 del 2017
di Mario Ardigò
Lo scopo delle indagini sui casi clinico-giudiziari è l’affidabilità delle decisioni giudiziarie, non il numero delle condanne. La legge n. 24 del 2017, con il rilievo dato alle linee guida e alle buone pratiche clinico-assistenziali e la previsione dell’impiego di un collegio di consulenti tecnici anziché del solo medico legale, offre un’importante opportunità in questo senso. Ma richiede ai magistrati una conquista culturale: dare credito alla scienza contemporanea
31 maggio 2017
I profili penalistici del decreto attuativo della legge Cirinnà: obiettivo raggiunto?
I profili penalistici del decreto attuativo della legge Cirinnà: obiettivo raggiunto?
di Manuela Castellabate
1. Le novità apportate al codice penale: effetti in bonam ed in malam partem 2. Gli effetti della legge Cirinnà nel processo penale 3. Disciplina delle convivenze di fatto e diritto penale alla luce della riforma: cenni 4. Note conclusive
29 maggio 2017
L'interpretazione delle leggi compete alla magistratura non al Ministero dell'ambiente*
Prime riflessioni sulla riforma della responsabilità civile da attività sanitaria (Legge 8 marzo 2017 n. 24)*
Prime riflessioni sulla riforma della responsabilità civile da attività sanitaria (Legge 8 marzo 2017 n. 24)*
di Patrizio Gattari
La legge 8 marzo 2017 n. 24 interviene nuovamente sullo statuto della responsabilità connessa allo svolgimento dell’attività sanitaria e, muovendo dal segno già tracciato nel 2012 dalla Legge n. 189 (cd. legge Balduzzi), compie scelte chiare destinate ad avere un significativo impatto nel complesso settore della “medical malpractice”. Consapevole che la sicurezza delle cure è parte costitutiva del diritto alla salute e che il rischio clinico va prevenuto e gestito nell’interesse del singolo e della collettività, la legge n. 24 del 2017 ha il pregio di distinguere la responsabilità della struttura sanitaria e socio-sanitaria (pubblica e privata) da quella del medico e di farne discendere sia distinti criteri di imputazione della responsabilità civile, sia un coerente sistema di obblighi assicurativi e di riparto interno fra i corresponsabili del danno. Nonostante la limitazione della responsabilità penale degli esercenti le professioni sanitarie e l’alleggerimento della loro posizione processuale nei giudizi di risarcimento danni (rinvenibili già nella legge Balduzzi), la recente legge 24/2017 introduce importanti novità e delinea un sistema nel quale la tutela risarcitoria per i danneggiati dall’attività sanitaria può dirsi per vari aspetti ampliata
25 maggio 2017