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Questione penale e politiche penitenziarie, i documenti dell’Associazione italiana dei professori di diritto penale

Diamo seguito al dibattito sulle visioni del diritto e del processo penale attraverso la pubblicazione di due importanti contributi dell’Associazione italiana dei professori di diritto penale, il primo dedicato alla gestione della questione penale nel suo complesso e il secondo centrato sul tema delle politiche penitenziarie e della pena carceraria.

Sono documenti che lasciano affiorare una preoccupazione considerevole – che è anche la nostra – sulla torsione in atto della leva penalistica, da strumento per favorire la convivenza civile a dispositivo centrale della produzione e della raccolta del consenso.

È una trasformazione che incide sul delicato equilibrio del diritto penale costituzionale: espressione massima del monopolio della coercizione ma, al contempo, garanzia contro la forza di quel potere punitivo

23/11/2018
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Il fermo preventivo di polizia. Il leitmotiv della sicurezza, i diritti a rischio

Rileggere la normativa costituzionale in materia di libertà personale - con la sua puntigliosa precisione e le sue dettagliate prescrizioni – vale a ricordare il valore assoluto attribuito alla tutela di questa libertà da parte dei legislatori costituenti che, anche quando non avevano subito direttamente la repressione fascista, erano stati testimoni di prassi di polizia che della libertà dei cittadini avevano fatto strame e di tali prassi non intendevano consentire in alcun modo la ripetizione. A fronte di un dettato costituzionale così rigoroso non è dunque ammessa alcuna disinvoltura interpretativa né si può dar prova di una sensibilità istituzionale attenuata. Eppure, a dettare la linea della più recente produzione normativa in tema di interventi di polizia incidenti sulla libertà personale sono proprio la disinvoltura politica e l’attenuata sensibilità istituzionale della maggioranza di governo che si manifestano tanto nell’approvazione del fermo preventivo di polizia quanto nella prosecuzione della china pericolosa della proliferazione delle ipotesi di flagranza differita.

24/04/2026
Se fioriscono le spine

Recensione al libro di Glauco Giostra (Menabò, 2025)

31/01/2026
Ladri di case e mendicanti. La povertà minaccia la sicurezza pubblica

Il pacchetto-sicurezza del 2025 interviene sulle occupazioni abusive del domicilio altrui (i cd. furti di case) e sull’accattonaggio, ritenuti fenomeni di grande allarme sociale. Di fatto, però, dall’analisi delle norme si comprende che l’obiettivo dell’intervento è più la tutela dei locatori e grandi proprietari, nonché la criminalizzazione delle associazioni che lavorano nel vasto campo dell’informalità abitativa. Le norme sull’accattonaggio presentano, soprattutto nella nuova versione, problemi molto forti sotto il profilo dell’offensività e della proporzionalità. Ci si chiede se non si stia creando un vero e proprio diritto penale del rom e se tale operazione sia utile per tutelare davvero la sicurezza urbana.

15/01/2026