home search menu
<i>Questione penale</i> e politiche penitenziarie, i documenti dell’Associazione italiana dei professori di diritto penale
Leggi e istituzioni
Questione penale e politiche penitenziarie, i documenti dell’Associazione italiana dei professori di diritto penale

Diamo seguito al dibattito sulle visioni del diritto e del processo penale attraverso la pubblicazione di due importanti contributi dell’Associazione italiana dei professori di diritto penale, il primo dedicato alla gestione della questione penale nel suo complesso e il secondo centrato sul tema delle politiche penitenziarie e della pena carceraria.

Sono documenti che lasciano affiorare una preoccupazione considerevole – che è anche la nostra – sulla torsione in atto della leva penalistica, da strumento per favorire la convivenza civile a dispositivo centrale della produzione e della raccolta del consenso.

È una trasformazione che incide sul delicato equilibrio del diritto penale costituzionale: espressione massima del monopolio della coercizione ma, al contempo, garanzia contro la forza di quel potere punitivo

23 novembre 2018
Se ti piace questo articolo e trovi interessante la nostra rivista, iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti sulle nuove pubblicazioni.
Bambini a processo? Siamo sicuri che serva?
Bambini a processo? Siamo sicuri che serva?
di Cristina Maggia
La proposta di abbassare l’età imputabile del minore (da 14 a 12 anni) parte da una visione distorta della criminalità minorile in Italia, e trascura ogni proposta che favorisca la prevenzione attraverso l’inclusione
19 febbraio 2019
Per una riforma del processo penale all'insegna di una comune cultura della giurisdizione
Per una riforma del processo penale all'insegna di una comune cultura della giurisdizione
di Paolo Borgna
La giustizia ha bisogno di un organico intervento riformatore, preparato da un movimento culturale ampio e profondo, sostenuto da quella cultura della giurisdizione che accomuna avvocati e magistrati
18 febbraio 2019
Perché la prescrizione non crea problemi negli Usa?
Perché la prescrizione non crea problemi negli Usa?
di Elisabetta Grande
La Costituzione Usa afferma il diritto ad un rapido processo (speedy trial). L’interruzione della prescrizione dopo l’esercizio dell’azione penale, unita al diritto a un rapido processo di primo grado (il solo in cui si accerta la verità materiale), soddisfa quindi l’interesse dell’imputato a non vedersi sottoposto a un giudizio eterno sul fatto
31 gennaio 2019
Legittima difesa: un punto di vista morale
Legittima difesa: un punto di vista morale
di Simone Morandini
Il rispetto della persona e della sua dignità è irriducibile al valore commerciale di altri beni: in questo contesto si colloca la dottrina cattolica della legittima difesa, che esprime una cultura del limite. La sicurezza è un bene comune la cui tutela è affidata in primo luogo alle istituzioni pubbliche e si costruisce soprattutto decostruendo una percezione dell'alterità dominata dalla paura
28 gennaio 2019
Il sindaco dei diseredati e la giustizia
Il sindaco dei diseredati e la giustizia
di Giuseppe Battarino
Rocco Scotellaro, nel 1946 sindaco socialista di Tricarico, che agisce concretamente a favore dei diseredati, viene processato, incarcerato e infine assolto. Una vicenda di valore storico e simbolico
26 gennaio 2019
Dalla legittima difesa all’offesa legittimata? Ragioni a confronto sulle proposte di modifica all’art. 52 cp
Dalla legittima difesa all’offesa legittimata? Ragioni a confronto sulle proposte di modifica all’art. 52 cp
di Gaetano Insolera
L'attuale disciplina scriminante della legittima difesa cd. domiciliare non presenta limiti tali da imporne un “potenziamento”. La questione della riforma della legittima difesa è posta al servizio di un marketing elettorale che si vuole permanente e la strumentalità mercantilistica della proposta si colloca in un più generale progetto politico liberticida in contrasto con i fondamenti dello Stato costituzionale di diritto
21 gennaio 2019
«Al privato onesto un’arma legittima». Una genealogia della legittima difesa a tutela del patrimonio nel sistema giuridico italiano
«Al privato onesto un’arma legittima». Una genealogia della legittima difesa a tutela del patrimonio nel sistema giuridico italiano
di Domenico Siciliano
Il diritto penale liberale del XIX secolo considera legittima solo la difesa dei beni personali, e non della mera proprietà. Tale paradigma, prima criticato dalla Scuola Positiva e poi accantonato dalla penalistica fascista a favore di una concezione della difesa legittima di ogni diritto, anche della proprietà, viene difeso dalla Cassazione nel corso della discussione del Progetto del Codice Rocco
14 gennaio 2019
Quale processo penale?
Quale processo penale?
di Marco Patarnello
Nel corso del 2017 in seno a Md si è discusso molto intorno al processo penale, con l’obiettivo di disegnare un possibile intervento riformatore, finalizzato a coniugare efficienza e garanzie. Con poche mosse radicali, a quadro costituzionale invariato e praticamente senza investimenti economici, si può, forse, provare a spezzare il cerchio e ripartire
11 gennaio 2019
Fuori dalla legittima difesa
Fuori dalla legittima difesa
di Massimo Michelozzi
La nuova riforma della legittima difesa ha l’obiettivo di arrivare alla libertà di autotutela in ambito domiciliare e alla “garanzia” di non essere sottoposti a giudizio ma solo a indagini preliminari dall’esito scontato. Subordinando il diritto alla vita alla tutela incondizionata del domicilio, sovverte la gerarchia dei valori tutelati dalla Costituzione e dalla Cedu e produce rilevanti rischi sociali
9 gennaio 2019
Processo penale e riforme, una storia infinita. L’ultimo Controcanto sulle note della memoria
Processo penale e riforme, una storia infinita. L’ultimo Controcanto sulle note della memoria
di Donatella Stasio
Dal 1989 ad oggi sono state approvate più di cento modifiche al processo penale e ogni volta si ricomincia senza una visione organica e ideale ma solo in funzione dell’incapacità del sistema di garantire un processo democratico ed efficiente
7 gennaio 2019
Newsletter


Fascicolo 2/2018
Giustizia e disabilità

La riforma spezzata.
Come cambia
l’ordinamento penitenziario
Leggi e istituzioni
Bambini a processo? Siamo sicuri che serva?
Bambini a processo? Siamo sicuri che serva?
di Cristina Maggia
La proposta di abbassare l’età imputabile del minore (da 14 a 12 anni) parte da una visione distorta della criminalità minorile in Italia, e trascura ogni proposta che favorisca la prevenzione attraverso l’inclusione
19 febbraio 2019
Il drafting legislativo e la riforma del codice civile
Il drafting legislativo e la riforma del codice civile
di Hadrian Simonetti
La qualità della legislazione è da tempo al centro della riflessione ed è stata oggetto di ripetuti moniti di Presidenti della Repubblica e Corte costituzionale. Il disordine delle fonti del diritto e l’ipertrofia normativa acuiscono il problema. L’ipotesi di revisione del codice civile, nel rispetto dell’unità e della certezza dell’ordinamento, esige un legislatore non affrettato e non sciatto
13 febbraio 2019
Legittima difesa: un punto di vista morale
Legittima difesa: un punto di vista morale
di Simone Morandini
Il rispetto della persona e della sua dignità è irriducibile al valore commerciale di altri beni: in questo contesto si colloca la dottrina cattolica della legittima difesa, che esprime una cultura del limite. La sicurezza è un bene comune la cui tutela è affidata in primo luogo alle istituzioni pubbliche e si costruisce soprattutto decostruendo una percezione dell'alterità dominata dalla paura
28 gennaio 2019
Dalla legittima difesa all’offesa legittimata? Ragioni a confronto sulle proposte di modifica all’art. 52 cp
Dalla legittima difesa all’offesa legittimata? Ragioni a confronto sulle proposte di modifica all’art. 52 cp
di Gaetano Insolera
L'attuale disciplina scriminante della legittima difesa cd. domiciliare non presenta limiti tali da imporne un “potenziamento”. La questione della riforma della legittima difesa è posta al servizio di un marketing elettorale che si vuole permanente e la strumentalità mercantilistica della proposta si colloca in un più generale progetto politico liberticida in contrasto con i fondamenti dello Stato costituzionale di diritto
21 gennaio 2019
«Al privato onesto un’arma legittima». Una genealogia della legittima difesa a tutela del patrimonio nel sistema giuridico italiano
«Al privato onesto un’arma legittima». Una genealogia della legittima difesa a tutela del patrimonio nel sistema giuridico italiano
di Domenico Siciliano
Il diritto penale liberale del XIX secolo considera legittima solo la difesa dei beni personali, e non della mera proprietà. Tale paradigma, prima criticato dalla Scuola Positiva e poi accantonato dalla penalistica fascista a favore di una concezione della difesa legittima di ogni diritto, anche della proprietà, viene difeso dalla Cassazione nel corso della discussione del Progetto del Codice Rocco
14 gennaio 2019
Quale processo penale?
Quale processo penale?
di Marco Patarnello
Nel corso del 2017 in seno a Md si è discusso molto intorno al processo penale, con l’obiettivo di disegnare un possibile intervento riformatore, finalizzato a coniugare efficienza e garanzie. Con poche mosse radicali, a quadro costituzionale invariato e praticamente senza investimenti economici, si può, forse, provare a spezzare il cerchio e ripartire
11 gennaio 2019