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Problemi fondamentali dell’empatia ed esperienza costituzionale americana
Osservatorio internazionale
Problemi fondamentali dell’empatia ed esperienza costituzionale americana
di Alessandra Callegari
Ph.D. in Giustizia costituzionale e Diritti fondamentali

Il lavoro che si presenta costituisce una proiezione sintetica di una sezione di un più ampio progetto di studio e di ricerca in cui si proporrà una ricostruzione epistemologica alternativa del ragionamento dei giudici, basata sulla valorizzazione della dimensione fattuale di ogni giudizio, in cui l’empatia cognitiva assume il compito di limitare i biases cognitivi che possono condizionare il lavoro dell’interprete. Per un’analisi completa della discussione, si rimanda al volume della stessa autrice: Il giudice tra empatia, biases ed emozioni, Aracne, Roma, 2017.

*In copertina: Scene at the Signing of the Constitution of the United States, Howard Chandler Christy (1940) - Fonte, commons.wikimedia.org

14 novembre 2017
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L’arbitrato sportivo internazionale visto da Strasburgo
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di Luigi Dalle Donne
Nel caso Mutu e Pechstein c. Svizzera, la Cedu ha affrontato il tema dell’arbitrato sportivo internazionale e dell’applicabilità delle garanzie dell’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo alle procedure davanti al Tribunale arbitrale dello sport
4 febbraio 2019
Perché la prescrizione non crea problemi negli Usa?
Perché la prescrizione non crea problemi negli Usa?
di Elisabetta Grande
La Costituzione Usa afferma il diritto ad un rapido processo (speedy trial). L’interruzione della prescrizione dopo l’esercizio dell’azione penale, unita al diritto a un rapido processo di primo grado (il solo in cui si accerta la verità materiale), soddisfa quindi l’interesse dell’imputato a non vedersi sottoposto a un giudizio eterno sul fatto
31 gennaio 2019
Ci sarà un giudice ad Islamabad!
Ci sarà un giudice ad Islamabad!
di Francesco Florit
La recente decisione sul caso di Asia Bibi, la donna di fede cristiana condannata per blasfemia in Pakistan e detenuta per nove anni in attesa di decisione finale, aveva fatto credere che anche per il Paese asiatico potesse valere la granitica certezza del mugnaio di Potsdam (Ci sarà un giudice a Berlino!). Ma gli sviluppi successivi sembrano togliere ogni illusione…
22 gennaio 2019
L’Apartheid e oltre. L’esperienza delle Legal Aid Clinics in Sudafrica
L’Apartheid e oltre. L’esperienza delle Legal Aid Clinics in Sudafrica
di Elettra Aldinio
Le Legal Aid Clinics in Sudafrica durante l’Apartheid furono uno spiraglio di luce nel naufragio dei diritti. Oggi svolgono il loro compito nella consapevolezza, segnata da Mandela, che l’arma più potente è l’educazione dei cittadini
13 novembre 2018
La lezione di Dworkin: anche nella partita sulla sicurezza, la «briscola» è la tutela dei diritti fondamentali
La lezione di Dworkin: anche nella partita sulla sicurezza, la «briscola» è la tutela dei diritti fondamentali
di Donatella Stasio
Reati in calo, processi lenti, carceri affollate: un quadro che ci riporta indietro di dieci anni e riapre prospettive securitarie. Secondo il filosofo americano, il rispetto dei diritti umani non è un impiccio di cui liberarsi per placare la paura e riscuotere consensi
30 ottobre 2018
Stati Uniti: le armi da fuoco, le stragi e un diritto da Far-West
Stati Uniti: le armi da fuoco, le stragi e un diritto da Far-West
di Elisabetta Grande
Qual è la fonte del diritto ad armarsi negli Stati Uniti? Un simile diritto è da sempre garantito ai cittadini americani? Quali ne sono i limiti? Esplorare la portata del diritto alle armi in quel Paese e le gravi conseguenze sulla vita e la morte di chi vi vive, significa capire le ragioni delle proteste dei tanti giovani americani per i quali quel diritto rappresenta una minaccia. Significa anche aver consapevolezza di quel che potrebbe accadere da noi qualora allargassimo le maglie della possibilità di armarci, come in base all’ultimo rapporto del Censis molti italiani parrebbero volere
12 settembre 2018
Populismo e diritto. Un’introduzione
Populismo e diritto. Un’introduzione
di Enrico Scoditti
Populismo e diritto rinviano a forme di legame sociale antitetiche: il primo persegue la risoluzione della questione sociale e di quella identitaria senza alcuna mediazione e connessione di sistema, il secondo mira alla neutrale limitazione di ogni potere. Nel costituzionalismo del Novecento europeo si è avuta l’incorporazione nel diritto della questione sociale e di quella dell’appartenenza ad una comunità grazie alla mediazione della politica quale civilizzazione degli impulsi e addomesticamento di paure e angosce. Se la politica perde tale funzione emerge l’antitesi fra populismo e diritto e per i giuristi si apre un tempo di nuove responsabilità
10 settembre 2018
Il Conseil constitutionnel cancella il délit de solidarité… o no?
L’aiuto all’ingresso, al soggiorno e alla circolazione di stranieri irregolari nel territorio francese in una recente decisione del Conseil constitutionnel
Il Conseil constitutionnel cancella il délit de solidarité… o no? L’aiuto all’ingresso, al soggiorno e alla circolazione di stranieri irregolari nel territorio francese in una recente decisione del Conseil constitutionnel
di Sara Benvenuti
Può la solidarietà configurare un’ipotesi di reato? In Francia, se finalizzata a prestare aiuto all’ingresso o (fino a poco tempo fa) alla circolazione di stranieri irregolari, sì. Prende il nome, nel gergo comune, di délit de solidarité (o di délit d’hospitalité) ed è al centro di un’annosa vicenda giudiziaria che vede come protagonista, tra gli altri, Cédric Herrou, contadino francese divenuto da alcuni anni uomo-simbolo della difesa dei migranti in transito sulla Val Roia al confine con l’Italia. Sulla questione è intervenuta recentemente un’importante decisione del Conseil constitutionnel che, affermando il valore costituzionale della fraternità, sembra voler richiamare all’ordine il legislatore, imponendogli maggior cautela nel punire coloro che mossi da puro intento solidaristico prestano aiuto a stranieri irregolari sul territorio francese. Ma è realmente così?
7 settembre 2018
Quando Machiavelli cantò il Magnificat ai magistrati*
di Tommaso Greco
Il diritto e la giustizia affondano le loro radici nella sofferenza degli ultimi e nella possibilità di un loro riscatto. Ce lo ricorda, forse inaspettatamente, Niccolò Machiavelli in un suo discorso pressoché dimenticato, nel quale egli, rivolgendosi ai magistrati, riprende spunti classici e religiosi
3 luglio 2018
Israeliani e palestinesi: dalla repressione all’apartheid?
Israeliani e palestinesi: dalla repressione all’apartheid?
di Nello Rossi
Il drammatico e infinito conflitto tra israeliani e palestinesi è caratterizzato da una costante: l’oppressione e la repressione dello Stato di Israele nei confronti del popolo palestinese. Ma, accanto a questa tragica “costante”, che ha avuto un nuovo picco nei massacri di questi mesi, si sta verificando un fatto nuovo e diverso, e cioè la creazione di due diritti differenti per i due popoli che vivono in quell’area del mondo? Si è di fronte alla istituzionalizzazione, a danno dei palestinesi, di un vero e proprio regime di apartheid, bollato come un crimine dalle Convenzioni internazionali? L’articolo tenta di rispondere a questo interrogativo attraverso l’analisi dei molteplici comportamenti vessatori e discriminatori posti in essere dalle autorità israeliane e della “mens rea” del crimine di apartheid alla luce del diritto internazionale.
23 maggio 2018
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Fascicolo 2/2018
Giustizia e disabilità

La riforma spezzata.
Come cambia
l’ordinamento penitenziario
Osservatorio internazionale
CGUE, pillole di dicembre
CGUE, pillole di dicembre
di Alice Pisapia
Le più interessanti pronunce della Corte del Lussemburgo emesse a dicembre 2018
22 febbraio 2019
La tutela del dibattito politico al di là delle immunità
La tutela del dibattito politico al di là delle immunità
di Giampiero Buonomo
Con il ricorso all'articolo 18 Cedu la Corte di Strasburgo ha dato tutela al turco Demirtaş ed al russo Navalny, i principali oppositori ai confini orientali dell’Europa. La condanna di processi “a fine mascherato” evidenzia che la libertà del dibattito politico è il cuore della società democratica
20 febbraio 2019
CEDU, pillole di dicembre
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di Alice Pisapia
Le più interessanti pronunce della Corte Edu emesse a dicembre 2018
15 febbraio 2019
CGUE, pillole di novembre
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di Alice Pisapia
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8 febbraio 2019
L’arbitrato sportivo internazionale visto da Strasburgo
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di Luigi Dalle Donne
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4 febbraio 2019
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1 febbraio 2019