La Corte EDU alla ricerca dell’imparzialità dei giudici davanti alla vittima "imperfetta"
Riflessioni a margine della sentenza della Corte EDU J.L. contro Italia del 27 maggio 2021
Libertà politica, pluralismo e limiti dell’ordine costituzionale
Le più interessanti sentenze emesse dalla Corte di Strasburgo nel mese di giugno 2026
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Il testo analizza il rapporto tra intelligenza artificiale e tutela dei diritti fondamentali alla luce della giurisprudenza della Corte Edu, con particolare riferimento al giusto processo. L’analisi mostra che l’IA non può sostituire il giudice umano, poiché mancano indipendenza, imparzialità e capacità valutativa, e conclude sottolineando la necessità di preservare il ruolo umano nella giurisdizione per garantire effettività, gestione della complessità delle vicende umane e controllo democratico.
Louisiana v. Callais: un passo importante verso il definitivo smantellamento della democrazia statunitense
Le più interessanti sentenze emesse dalla Corte di Strasburgo nel mese di aprile 2026
Le più interessanti sentenze emesse dalla Corte di Strasburgo nel mese di marzo 2026
Lo scritto indaga, in una prospettiva di diritto costituzionale, l’art. 5, comma 6, d.lgs. n. 286/1998, quale clausola di chiusura e di salvaguardia del sistema di tutela della persona straniera. Anche a fronte di recenti scelte legislative restrittive, tra cui quelle introdotte dal decreto Cutro, la norma continua a consentire al giudice di impedire il respingimento e di riconoscere la protezione speciale, in funzione del rispetto degli obblighi costituzionali e internazionali dello Stato. L’analisi si sofferma, in particolare, sul ruolo del diritto d’asilo (art. 10, comma 3 Cost.), dei diritti inviolabili e del dovere di solidarietà (art. 2 Cost.), nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento Ue e internazionale (artt. 11 e 117, comma 1 Cost.).