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Leggi e istituzioni / ordinamento giudiziario
Diritti, doveri e garanzie dei magistrati (EBOOK)
Conoscere l'ordinamento giudiziario per essere protagonisti e non comparse dell'autogoverno. In occasione dell'assunzione delle funzioni da parte dei colleghi MOT, pubblichiamo le schede di ordinamento giudiziario aggiornate al gennaio 2015
Diritti, doveri e garanzie dei magistrati (EBOOK)

In questi giorni, centinaia di nuovi magistrati entreranno in possesso delle funzioni giudiziarie.

E' fondamentale che tutti, giovani e meno giovani, conoscano l'ordinamento giudiziario e le norme che regolano la macchina giudiziaria, in ogni sua articolazione.

E' necessario che i magistrati abbiano piena consapevolezza dei diritti e dei doveri, delle garanzie (che non sono privilegi) e delle responsabilità, connessi alle funzioni giudiziarie.

Solo così eviteranno il rischio di finire vittime del complesso di norme, primarie  e secondarie, che regolano il loro lavoro.

Per questo motivo, torniamo a pubblicare, con aggiornamenti fino a gennaio 2015, un compendio di ordinamento giudiziario: dal sistema disciplinare al regime delle incompatibilità, dall'organizzazione degli uffici alle valutazioni di professionalità, dalla disciplina dei trasferimenti a quella degli incarichi extragiudiziari, dalle sedi disagiate al trattamento retributivo e pensionistico dei magistrati.

Una mappa chiara sulle competenze e le responsabilità di ciascuno: il Ministero, il CSM, i Consigli giudiziari, i direttivi ed i semidirettivi.

Un utile manuale per evitare che i giovani colleghi siano vittime del "nonnismo" giudiziario.

Ma anche uno strumento utile per praticare un vero autogoverno diffuso.

L'ebook è scaricabile nei formati pdf, epub e mobi, cliccando sull'icona del formato desiderato.  

 

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9 gennaio 2015
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La nuova circolare del Csm sulle procure
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Pubblichiamo la circolare approvata oggi, all'unanimità, dal Csm sulle procure accompagnata da una nota illustrativa di Antonello Ardituro, componente del Csm. Auspichiamo ulteriori interventi volti ad approfondire i temi che la circolare affronta. Questione Giustizia ha già programmato per il n. 1 del 2018 della Rivista trimestrale un obiettivo sul pubblico ministero
16 novembre 2017
La sezione GIP/GUP del tribunale, il presidente della sezione, il coordinatore
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Si tratta di una delle articolazioni di maggiore delicatezza dei nostri tribunali. La delicatezza deriva, ovviamente, dalle molteplici competenze funzionali di questi magistrati; competenze che incidono pesantemente su beni essenziali della persona
3 ottobre 2016
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29 luglio 2016
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13 giugno 2016
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Nuovo Testo unico sulla Dirigenza giudiziaria: possibili effetti sui limiti del sindacato giurisdizionale
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Formazione, giustizia riparativa, vittime e colpevoli: l'opinione di un avvocato
18 febbraio 2016
L’autogoverno e il rispetto delle tabelle nell’assegnazione dei processi: una vicenda emblematica
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Fascicolo 4/2017
L’orgoglio dell’autogoverno
una sfida possibile per i 60 anni del Csm
Leggi e istituzioni
Ordinamento penitenziario. Per una riforma necessaria
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di Riccardo De Vito
Domani, 22 febbraio 2018, il Consiglio dei Ministri deciderà le sorti della riforma penitenziaria. Nell’auspicare la sua approvazione nella versione originale, pubblichiamo i lavori della Commissione che ha predisposto lo schema di decreto delegato approvato il 22 dicembre 2017.
21 febbraio 2018
Il controllo del garante per la protezione dei dati personali e l’autorità giudiziaria secondo le più recenti norme eurounitarie
Il controllo del garante per la protezione dei dati personali e l’autorità giudiziaria secondo le più recenti norme eurounitarie
di Federico Sorrentino
In vista della prossima piena applicabilità del Regolamento UE 2016/679 e della prossima scadenza dei termini per il recepimento della Direttiva UE 2016/680 (in materia di protezione dei dati personali) appare opportuno mettere in evidenza la questione degli effetti di tale nuova disciplina con riferimento al controllo, da parte del Garante per la protezione dei dati personali, sull’attività giurisdizionale in campo civile e in campo penale
15 febbraio 2018
“Tendono alla chiarità le cose oscure”: il carcere e l’esecuzione penale nello schema di decreto legislativo di riforma dell’ordinamento penitenziario*
“Tendono alla chiarità le cose oscure”: il carcere e l’esecuzione penale nello schema di decreto legislativo di riforma dell’ordinamento penitenziario*
di Fabio Gianfilippi
Un primo commento a quella che, dopo la legge Gozzini, costituisce il tentativo più organico di riforma e aggiornamento dell’ordinamento penitenziario. Una lettura ragionata dei profili innovativi che consente di verificare l’infondatezza di alcuni argomenti utilizzati per screditare la riforma e di capire come dignità e finalismo rieducativo della pena siano strumentali alla costruzione di comunità umane pacifiche, libere e sicure.
14 febbraio 2018
Soggetti soltanto alla legge. I magistrati e le carriere
Soggetti soltanto alla legge. I magistrati e le carriere
di Riccardo De Vito
Riemergono le carriere all’interno del corpo professionale e, con queste, l’imprinting verticale della magistratura. Ne risentono l’autonomia della giurisdizione e, al dunque, l’uguaglianza delle persone davanti alla legge. Occorre studiare la patologia per formulare prognosi e trovare antidoti.
13 febbraio 2018
La discrezionalità del Consiglio: una prerogativa irrinunciabile dell’autogoverno o un peso insostenibile per la magistratura?
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di Mariarosaria Guglielmi
La discrezionalità è una prerogativa irrinunciabile per l’autogoverno e lo strumento per conformare le scelte di amministrazione ai valori costituzionali e alle esigenze della giurisdizione. La rinuncia alle prerogative di discrezionalità delinea una nuova fisionomia del Csm, funzionale ad una ristrutturazione in senso verticistico e burocratico dell’ordine giudiziario, e riduce il suo ruolo politico nella difesa e nella promozione dei valori che sono a fondamento della giurisdizione. In questa consapevolezza la magistratura deve ritrovare il senso dell’appartenenza all’istituzione consiliare e l’aspirazione ad un autogoverno all’altezza delle aspettative di giustizia della collettività.
6 febbraio 2018
Il fascino discreto della carriera. Dirigenza giudiziaria: proposte a confronto
Il fascino discreto della carriera. Dirigenza giudiziaria: proposte a confronto
di Massimo Michelozzi
Alcune scelte operate dal Csm in materia di nomine ad incarichi dirigenziali ed in Cassazione, che sono state oggetto di critiche in ambito associativo e tra i magistrati, hanno indotto i gruppi della magistratura associata ad elaborare ed offrire alla valutazione dei colleghi proposte per superare le criticità imputate al sistema del conferimento degli incarichi disciplinato dal testo unico sulla dirigenza giudiziaria (TUD) come riformato con delibera del 28 luglio 2015. In particolare, in tal senso si sono mosse, con un occhio rivolto anche alle prossime elezioni per il rinnovo della componente togata del Csm, Autonomia e indipendenza e Area democratica per la giustizia.
22 gennaio 2018