Leggi e istituzioni

La legge 119/13 in materia di contrasto alla violenza di genere

di Francesco Menditto
Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lanciano

Una guida al provvedimento dopo la conversione


21 ottobre 2013

1 - Le finalità del d.l. n. 93/3 e dalla legge di conversione n. 119/13 -  2 Le finalità (e la naturale provvisorietà) della presente direttiva - 3. La data di entrata in vigore delle modifiche introdotte dal d.l. e dalla l. di conversione, il diritto intertemporale 4 - Le modifiche alle norme del codice penale - 4.1 La nuova aggravante prevista dall’art. 61 n. 11-quinquies e l’abrogazione dell’aggravante ex art. 572, comma 2, c.p. - 4.2 Le modifiche all’art. 609 ter c.p. (aggravanti all’art. 609 bis c.p.) - 4.3 Le modifiche all’art. 609-decies c.p. Gli obblighi di comunicazione del Procuratore della Repubblica - 4.4 L’aumento di pena per il delitto di cui all’art. 612, comma 1, c.p. - 4.5 Le nuove aggravanti dell’art. 612-bis c.p. - 4.6. La perseguibilità del delitto ex art. 612 bis c.p. - 4.7 Altre disposizioni che modificano il codice penale - 5. Le modifiche alle norme del codice di procedure penale - 5.1 Modifiche della competenza - 5.2 Le informative in sede di ricezione di denuncia o querela (art. 101 c.p.p.) e di gratuito patrocinio - 5.3 Altri doveri di informazione a carico della polizia giudiziaria (e non solo) all’atto della ricezione della notizia di reato. Nuove ipotesi di permesso di soggiorno - 5.4 L’ampliamento dei casi in cui sono consentite le intercettazioni di conversazioni e comunicazioni - 5.5 Le nuove ipotesi che consentono l’allontanamento dalla casa familiare (art. 282 bis c.p.p.) - 5.6 Obblighi di comunicazione ex art. 282 quater - 5.7 Obblighi di comunicazione alla parte offesa delle misure cautelari adottate, modificate o revocate (art. 299 c.p.p.) Richiesta di revoca o di sostituzione delle misure (art. 299, comma 3 c.p.p.) - 5.8 L’arresto obbligatorio per i reati di cui agli artt. 572  e 612 bis c.p. - 5.9 L’allontanamento d'urgenza dalla casa familiare ad opera della polizia giudiziaria (art. 384 bis c.p.p.) e il possibile giudizio direttissimo (art. 449, comma 5, ult. per.  c.p.p.) - 5.10 Adempimenti relativi alla richiesta di archiviazione e alla conclusione delle indagini - 5.11. La trattazione prioritaria dei procedimenti - 5.12 Le ulteriori modifiche.