Giurisprudenza e documenti

La classificazione e la gestione dei rifiuti radioattivi

Pubblichiamo le Relazioni della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle ecomafie, un tema di grande importanza dato il rientro in Italia delle scorie radioattive, la ricaduta sociale che comporta la scelta del sito di deposito e i reati di traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività


8 novembre 2019

Pubblichiamo le Relazioni della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle ecomafie nella XVII Legislatura relative alla gestione dei rifiuti radioattivi in Italia e sulle attività connesse  e alla gestione dei rifiuti radioattivi  prodotti nelle attività sanitarie.

La conoscenza dei dati normativi e di integrazione tecnica delle norme è di attualità per diversi motivi: l’imminenza del rientro in Italia delle scorie radioattive che in passato erano state affidate ad altri Paesi europei e lo smantellamento delle centrali elettronucleari dismesse; la scelta tecnico-politica di localizzazione del sito per il deposito nazionale, su cui sono stati accumulati ritardi e che avrà una ricaduta sociale rilevante; la corretta configurazione della fattispecie penale di traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività (art. 452-sexies introdotto dalla l. 22 maggio 2015, n. 68); i problemi derivanti dalla presenza diffusa di materiali radioterapici e radiofarmaceutici.

Anche nella Legislatura in corso è stata deliberata ed è in corso un’indagine sul tema (i resoconti delle audizioni pubbliche sono disponibili su http://parlamento18.camera.it/191?shadow_organo_parlamentare=3015&id_commissione=39 )