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La sentenza del Tribunale per i minorenni di Firenze che riconosce in Italia l'adozione a due padri gay
Giurisprudenza e documenti
La sentenza del Tribunale per i minorenni di Firenze che riconosce in Italia l'adozione a due padri gay

Dopo la nota alla sentenza della Corte di appello di Trento che affermava la piena efficacia nel nostro ordinamento del provvedimento giudiziario straniero che riconosceva la paternità di due gemelli (nati da maternità surrogata) al marito del padre biologico, pubblichiamo il decreto di riconoscimento di sentenza di adozione straniera a due padri gay in Italia, emesso ieri dal Tribunale per i minorenni di Firenze. 

10 marzo 2017
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20 luglio 2019
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Zain, il piccolo protagonista dell'opera premio della Giuria a Cannes 2018, viene elevato a “manifesto” dei mali del mondo, offrendo ai nostri occhi la mostruosità di un’infanzia già troppo violata, cercando di coinvolgere un’umanità che rimane sempre troppo distante, inerme e colpevole
4 maggio 2019
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13 aprile 2019
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12 aprile 2019
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19 febbraio 2019
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di Alice Giurlanda
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 6963 del 20 marzo 2018 enuncia il seguente principio di diritto: «L’adottato ha diritto, nei casi di cui all’art. 28 c. 5 L. 184 del 1983, di conoscere le proprie origini accedendo alle informazioni concernenti, non solo l’identità dei propri genitori biologici, ma anche quella delle sorelle e fratelli biologici adulti, previo interpello di questi mediante procedimento giurisdizionale idoneo ad assicurare la massima riservatezza ed il massimo rispetto della dignità dei soggetti da interpellare, al fine di acquisirne il consenso all’accesso alle informazioni richieste o di costatene il diniego, da intendersi impeditivo dell'esercizio del diritto»
26 settembre 2018
Il Forteto, storia, poco nota, di una comunità maltrattante
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di Vittorio Borraccetti
Nella comunità del Forteto, in territorio toscano, molte persone affidate per ragioni di cura e sostegno sono state maltrattate e abusate per decenni. La lettura delle sentenze del processo conclusosi da poco in Cassazione, e anche di precedenti decisioni giudiziarie, ha fatto emergere non solo i fatti delittuosi ma anche i comportamenti negligenti se non corrivi di chi doveva vigilare
11 settembre 2018
Il giudice nel silenzio della legge: riconosciuta la doppia maternità in applicazione diretta della legge sulla procreazione assistita
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di Luca Giacomelli
Per la prima volta è stato disposto che l’ufficiale di stato civile è obbligato a firmare l’atto di nascita del bambino riconoscendo la doppia maternità sin dall’inizio. Questo alla luce di un’interpretazione costituzionalmente conforme della legge n. 40 del 2004 sulla procreazione medicalmente assistita. Al giudice non interessa il modo in cui è nato il minore, ma solo garantire la tutela dei suoi diritti
11 luglio 2018
Imputabilità: esigenza di maggiore linearità nelle prassi applicative degli articoli 97 e 98 del codice penale
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di Ennio Tomaselli
Partendo da casi di cronaca, si approfondiscono problematiche sulla valutazione giurisprudenziale dell’imputabilità ex art. 98 cp, anche alla luce di dati statistici recenti. Si discute, in particolare, della correttezza formale e dell’opportunità, rispetto anche ad esigenze di chiarezza e credibilità dell’agire istituzionale, di pronunce dichiarative di non imputabilità in concreto non precedute da una valutazione collegiale e specializzata. Si segnala anche recente giurisprudenza di legittimità relativa agli infraquattordicenni, non imputabili ex lege, e si conclude sottolineando l’importanza che la giurisprudenza in questa materia, cruciale sul piano concettuale e sistematico, sia sempre più coerente con l’esigenza di una giustizia comunque a misura delle persone di minore età.
27 marzo 2018
Un bambino e le sue mamme: dall’invisibilità al riconoscimento ex art. 8 legge 40
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Fascicolo 2/2019
Famiglie e Individui. Il singolo nel nucleo

Il codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: idee e istituti
Giurisprudenza e documenti
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Brevi note a Cassazione Civile, III Sezione, 25 giugno 2019, n. 21995
20 settembre 2019
Fecondazione post mortem: il figlio nato a seguito del ricorso a tecniche di pma dopo la morte del padre ha diritto al cognome paterno
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24 luglio 2019
Licenziamenti disciplinari e contrattazione collettiva tra realtà e immaginazione
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